Analisi logica: come individuare il soggetto

Di Redazione Studenti.

Come si riconosce il soggetto in una frase: le regole, le frasi esemplificative e i consigli per svolgere correttamente un'analisi logica nel migliore dei modi

Introduzione

Analisi logica: come riconoscere il soggetto in una frase
Analisi logica: come riconoscere il soggetto in una frase — Fonte: getty-images

L'analisi logica è il procedimento mediante il quale si identifica la funzione di ogni parola all'interno di una frase più o meno complessa.

Quando lo studente affronta l'analisi logica di una proposizione deve prima di tutto individuare il soggetto. Esistono alcune regole fondamentali che permettono il riconoscimento di questo elemento.

Entriamo nello specifico e vediamo come individuare il soggetto nell'analisi logica.

Il soggetto

È molto facile confondere l'oggetto della proposizione con il soggetto. Si ricorda che il soggetto è l'elemento di cui si parla, cioè colui che compie l'azione indicata dal predicato.

Prendiamo ad esempio queste frasi: A Carlo piacciono le gare sportive; Le gare sportive piacciono a Carlo.

In questo caso il soggetto di entrambe le proposizioni è rappresentato da "gare sportive". Prendendo sempre in esame queste frasi, uno studente attento riconosce fin da subito che il soggetto non può essere preceduto dalla preposizione "a". È chiaro che ci si trova di fronte ad un complemento di termine.

Il soggetto e le sue indicazioni

Nell'analisi logica, il soggetto può indicare:

  • la persona o la cosa che compie l'azione nelle frasi con il verbo alla forma attiva. Esempio: Il gatto mangiò il topo.
  • Colui che subisce l'azione nelle frasi con il verbo alla forma passiva o riflessiva. Esempio: Giacomo è punito dalla mamma.
  • La persona o la cosa a cui è riferita una qualità o una condizione nelle frasi con predicato nominale. Esempio: Marta è bella.

Attributo e apposizione

Insieme al soggetto si accompagnano a volte anche attributo e apposizione che non vanno confusi con il soggetto durante l'individuazione dello stesso.

L'attributo è un aggettivo che si unisce al nome per determinarlo e qualificarlo. Pertanto, tutti gli aggettivi di una frase, in analisi logica, sono attributi. Per esempio: Il gatto bianco è della zia.

L'apposizione, invece, è un nome che si associa al soggetto per denominarlo ulteriormente. La funzione quindi è la stessa dell'attributo. Può essere semplice, cioè costituita da una sola parola (es. Il dottor Bianchi cura le persone) oppure composta da più parole (es. Dante, sommo poeta, scrisse un'opera secolare).

Regola fondamentale

Un'importante regola grammaticale che permette di individuare facilmente il soggetto è che esso concorda nel numero, nella persona e nel genere del predicato.

Prendiamo ad esempio le frasi: Tu corri; Io leggo; Noi giochiamo.

In tutti i casi, il soggetto concorda con il predicato. Non si può dire "La mamma cucinano" perché è grammaticalmente errato.

Categorie grammaticali del soggetto

Il soggetto può essere una persona, un animale o una cosa e può compiere o subire un'azione espressa dal predicato. Può rappresentare qualsiasi categoria grammaticale. Le categorie più usate nella lingua italiana sono il nome e il pronome.

Ma il soggetto può anche essere:

  • un articolo: Il è un articolo determinativo;
  • un aggettivo: Il bello piace a tutti;
  • un verbo: Mangiare sazia;
  • un avverbio: Spesso non significa sempre;
  • una preposizione: Per è una preposizione semplice;
  • una congiunzione: Il 'se' era molto frequente nel suo discorso;
  • un'interiezione: Un 'oh' di meraviglia risuonò nel teatro.

Tipologie di soggetto

Solitamente, il soggetto precede il predicato e si trova all'inizio della proposizione (es. Marco è stato promosso). Tuttavia, la posizione del soggetto all'interno della frase non è fissa (es. Oggi è partito papà).

In alcuni casi il soggetto può essere sottinteso. Nella frase "Mangio una mela", il soggetto, cioè "io", non è esplicitato.

Esistono anche altri tipi di soggetto. Può essere partitivo (es. "Dei ragazzi bevono birra"), dove "dei" sostituisce la parola "alcuni".

Altre volte il soggetto non è individuabile poiché del tutto mancante (es. "Piove da una settimana"). In questo caso, siamo di fronte ad un verbo impersonale che indica l'azione di agenti atmosferici.

Altri contenuti sull'analisi logica