Ambiente: Regione Lazio e Unicusano insieme per la produzione di idrogeno verde dalle discariche

Unicusano e la Regione Lazio insieme per un dottorato volto allo studio di metodologie per la trasformazione dei gas da discarica in idrogeno verde

Ambiente: Regione Lazio e Unicusano insieme per la produzione di idrogeno verde dalle discariche
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Unicusano e Regione Lazio insieme per l'ambiente

Unicusano e Regione Lazio insieme per l'ambiente
Fonte: ufficio-stampa

L'Università degli Studi Niccolò Cusano presenta il dottorato di ricerca cofinanziato dalla Ragione Lazio volto allo studio di metodologie per la trasformazione dei gas da discarica in idrogeno verde. Il dottorato, partito da circa un anno, si inserisce nel più ampio filone di studi riguardo la lotta ai cambiamenti climatici.

Si stima che entro il 2050 saranno prodotti 3,88 miliardi di tonnellate di rifiuti all’anno, con un aumento del 73% rispetto al 2020. Secondo le analisi, saranno sprigionate nell’aria 13 milioni di tonnellate di metano all’anno, a livello globale, dal settore del trattamento di acque e rifiuti nel prossimo decennio, numero che avrà un impatto dirompente nella lotta contro i cambiamenti climatici. Il metano è il secondo gas serra più inquinante dopo l’anidride carbonica. In Italia il 75% delle emissioni di gas serra dal settore dei rifiuti proviene dalle discariche e solo il 25% dagli impianti di trattamento. A livello nazionale, le emissioni di metano ammontano a circa 1,7 milioni di tonnellate all’anno, contribuendo così in maniera significativa al riscaldamento globale.

Il dottorato di ricerca di Unicusano per produrre idrogeno verde dalle discariche

Per rispondere a questa emergenza climatica l’Unicusano ha promosso il dottorato di ricerca con durata triennale “LFGtoGreenH2 – Idrogeno verde: processi innovativi di produzione dal gas di discarica”. Si studieranno processi innovativi di valorizzazione del gas da discarica (LFG) per produrre idrogeno (H2), un vettore energetico che rappresenterà una parte importante della complessiva strategia dell’EU per l’integrazione del sistema energetico europeo.
Lo studio servirà, inoltre, a rispondere alle domande sul rapporto costi/benefici, valutando gli aspetti economici (costi di produzione dell’idrogeno, l’ammontare degli investimenti, la definizione di un costo di produzione), e sugli indicatori ambientali, ovvero quanto sia favorevole o meno questo tipo di processo in termini di emissioni di gas serra o del consumo delle risorse.
Alla parte teorica si aggiungerà la parte pratica di attuazione dei modelli elaborati grazie alla collaborazione con l’azienda IND.ECO s.r.l. che gestisce il sito di discarica di Borgo Montello a Latina.

Dopo l’analisi di fattibilità tecnica, dobbiamo tracciare un bilancio non solo economico ma anche ambientale – spiega la professoressa Lidia Lombardi – per capire se, effettivamente, gli scenari futuri aperti dallo studio siano migliorativi rispetto allo stato dell’arte, accompagnando lo sviluppo dei processi innovativi alla ricerca delle condizioni ambientalmente più sostenibili”.

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