AlmaDiploma, se l'orientamento è un flop

Di Maria Carola Pisano.

Orientamento scuole superiori e post maturità: ecco cosa rivelano i dati del rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale dei diplomati e sulle scelte formative

ALMADIPLOMA 2019

Rapporto 2019 AlmaDiploma: se l'orientamento non funziona
Rapporto 2019 AlmaDiploma: se l'orientamento non funziona — Fonte: istock

Il 66,8%dei diplomati si iscrive all'università e il 35,5% lavora a un anno del diploma. Dati del Rapporto 2019 sulle scelte formative e la condizione occupazionale dei diplomati di AlmaDiploma e del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea che registra le scelte compiute dai diplomati dopo la maturità. Il rapporto ha coinvolto quasi 85 mila diplomati del 2017 e del 2015, di cui 47 mila del 2017 - contattati a un anno dal diploma - e 37 mila diplomati del 2015.

Dal Rapporto AlmaDiploma emerge che c'è ancora tanto da fare in tema di orientamento: tanto quello per gli studenti della terza media alle prese con la scelta della scuola superiore, quanto quello post maturità. La scelta della scuola superiore, secondo AlmaDiploma, avviene in una fase molto delicata dello studente che non ha ancora raggiunto la maturità necessaria per operare una simile scelta. Per questo è di cruciale importanza il ruolo dei docenti e della famiglia. Solo il 56% dei diplomati del 2017 sentiti alla vigilia della maturità dichiara che sceglierebbe lo stesso corso e la stessa scuola potendo tornare indietro; il 43,9%, invece compierebbe una scelta diversa (di questi il 23,7% cambierebbe sia la scuola che l'indirizzo di studio).

I diplomati meno convinti della scelta della scuola superiore sono quelli degli istituti professionali, mentre gli ex studenti degli istituti tecnici e dei licei risultano più appagati.

Rapporto AlmaDiploma sulle scelte formative dei diplomati
Rapporto AlmaDiploma sulle scelte formative dei diplomati — Fonte: ufficio-stampa

POST MATURITÀ

A un anno dal diploma il 66,8% dei diplomati è iscritto all'università, mentre 19,8% ha iniziato a lavorare. La restante quota si divide tra chi cerca un impiego o chi invece non cerca lavoro. Chi decide di continuare a studiare lo fa principalmente per migliorare le proprie opportunità di lavoro. Per il 14,8% dei diplomati iscritti a un corso di laurea la scelta universitaria non si è dimostrata vincente. Il 6,3% ha deciso di abbandonare l'università durante il primo anno, mentre l'8,5% è attualmente iscritto all'università ma ha cambiato ateneo o corso di laurea. L'abbandono dell'università coinvolge ben il 22,2% dei diplomati professionali, mentre l'11% dei tecnici e il 3,7% dei liceali.

ALMADIPLOMA UNIVERSITÀ

Almadiploma 2019: abbandoni e cambiamenti di corso
Almadiploma 2019: abbandoni e cambiamenti di corso — Fonte: ufficio-stampa

Il motivo del cambiamento di corso o ateneo è legato all'insoddisfazione rispetto alle discipline insegnate che per poco meno dei diplomati sentiti non risultato interessanti.

L'orientamento, che sia per la scelta della scuola superiore o per quella dell'università, è quindi un momento cruciale della vita degli studenti sul quale, stando a questi risultati, andrebbe messa più attenzione da parte di tutti gli attori in gioco.