Allenatore sportivo o allenatrice sportiva: studi e sbocchi

Scopriamo chi è l'allenatore sportivo, di cosa si occupa e quali studi seguire per ricoprire un ruolo che può dare tantissime soddisfazioni

Allenatore sportivo o allenatrice sportiva: studi e sbocchi
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Lavorare nello sport: la figura dell'allenatore sportivo

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Fare dello sport la propria professione è sicuramente il sogno di tantissimi appassionati del settore. Se i più piccoli immaginano di poter emulare da grandi le gesta del proprio atleta preferito, i ragazzi che incominciano a muovere i primi passi verso il mondo del lavoro potrebbero, invece, guardare ad un ruolo tanto delicato quanto denso di soddisfazioni: quello dell’allenatore sportivo.

Diventare allenatore sportivo significa educare le persone che praticano una determinata disciplina, a livello amatoriale o professionale, a mantenere i giusti atteggiamenti, sia nella fase preparatoria, sia durante lo svolgimento della prestazione. Si tratta, dunque, di una figura davvero importante, dotata di particolare responsabilità, per la quale non è evidentemente sufficiente la “semplice” passione verso lo sport: occorre, infatti, possedere determinati requisiti, ad incominciare da un percorso di studi adatto al ruolo che si intende ricoprire, fino ad arrivare all’acquisizione di certificazioni e abilitazioni necessarie per il riconoscimento giuridico della figura all’interno di determinati ordinamenti.

Vediamo, quindi, tutto quello che bisogna sapere per intraprendere la professione di allenatore sportivo e quali sono gli sbocchi professionali.

Chi è l'allenatore sportivo?

Secondo una definizione ormai accreditata, l’allenatore sportivo è il responsabile della preparazione, fisica e psicologica, di atleti e squadre.

I suoi compiti sono molteplici, per lo svolgimento dei quali sono necessarie determinate competenze (della fisiologia umana, delle tecniche di allenamento, delle regole che contraddistinguono una determinata disciplina, oltre che elementi che valicano più il confine delle motivazioni e della psicologia) che possono essere acquisite con un corso di laurea o con un corso di formazione professionale per diventare allenatore sportivo.

Di cosa si occupa l'allenatore sportivo?

In linea generale, questa figura si occupa:

  • Della pianificazione e della gestione degli allenamenti
  • Del miglioramento delle prestazioni sportive del singolo atleta
  • Del promuovere di uno stile di vita sano e più vicino ai valori dello sport
  • Di analizzare e valutare le prestazioni, del singolo e del gruppo
  • Di insegnare la disciplina grazie alla conoscenza delle regole del gioco
  • Di fornire supporto motivazionale ed emotivo, sia prima che durante lo svolgimento della prestazione.

Pur mantenendo ampia autonomia, l’allenatore sportivo, di solito, collabora con altri tecnici professionisti, ai quali è demandato lo sviluppo e il monitoraggio di determinati ambiti (si pensi, a titolo esemplificativo, al preparatore atletico, al massaggiatore), oppure, nell’ambito di società professionali, di figure (nel calcio, ad esempio, è presente l’allenatore in seconda, il direttore sportivo e, sempre più diffusamente, il mental coach) con le quali potere sviluppare strategie di pianificazione e di crescita del sodalizio sportivo.

Allenatore sportivo: formazione universitaria

Andiamo ora agli studi. Il riconoscimento di questa figura e il relativo esercizio all’interno degli ordinamenti può essere ottenuto soltanto a seguito del conseguimento di un titolo:

  • Diploma dell’Istituto superiore di educazione fisica (I.S.E.F.)
  • Diploma di laurea in Scienze Motorie.

Per diventare allenatore sportivo occorre, quindi, intraprendere un percorso di formazione in linea con tale settore. In questo senso, risulta naturale seguire il corso di laurea in Scienze Motorie, di durata triennale e improntato, per l’appunto, nella formazione di professionisti che operano nell’ambito sportivo e che si occupano della gestione dell’attività motoria e sportiva.

Questo corso permette allo studente di acquisire le conoscenze fondamentali relative agli aspetti biologici e fisiologici dell’esercizio fisico e può essere completato con una laurea magistrale in scienza e tecnica dello sport per approfondire determinati profili del settore.

Come abbiamo già visto a proposito dei lavori che è possibile fare con una laurea in Scienze Motorie, l’allenatore sportivo è uno dei possibili sviluppi professionali valorizzati da questo percorso di formazione. Tra gli altri, ricordiamo anche la figura del personal trainer, dell’arbitro, del consulente di società sportive.

Allenatore sportivo: titolo e ulteriori qualifiche

Conseguire diploma e laurea non è l'unico modo per lavorare in questo campo. Infatti, è possibile ottenere il titolo di allenatore sportivo anche seguito della frequenza e del superamento di un corso di formazione specifico, purché erogato da enti di formazione professionale o da istituti riconosciuti. Fra questi ci sono: 

La durata e le modalità di svolgimento dei corsi è variabile in funzione della disciplina sportiva per cui si desidera specializzarsi. Il completamento del percorso di studi porta al titolo di “Istruttore, tecnico qualificato od operatore sportivo”.

I requisiti per diventare allenatore sportivo

Per ricoprire questo ruolo, il soggetto deve possedere capacità e competenze tecniche specifiche, che riguardano la persona (si veda, per esempio, agli elementi di anatomia e di fisiologia umana, agli elementi di biomeccanica ed ergonomia, norme in materia di sicurezza, di pedagogia, di alimentazione e di psicologia dello sport).

Non solo, è necessaria anche una profonda conoscenza di tutte le attrezzature e i materiali che supportano l’esecuzione degli allenamenti.

Allenatore sportivo: sbocchi professionali

L’allenatore sportivo può trovare impiego in molteplici ambiti, innanzitutto presso società sportive, occupandosi della gestione degli allenamenti della squadra o diventando preparatore atletico presso società sportive dilettantistiche o professionistiche.

Può, inoltre, entrare in organizzazioni del terzo settore o nelle cooperative nel campo dei servizi alla persona, specializzandosi come istruttore di specifiche discipline sportive o figura a cui è demandato il coordinamento e la gestione di programmi di attività sportivi.

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