Alexandre Dumas: biografia e libri

Alexandre Dumas: biografia e libri A cura di Laurène Suau.

Biografia e opere di Alexandre Dumas, scrittore e drammaturgo francese, protagonista del romanzo storico e autore, tra gli altri, dei Tre moschettieri e Il conte di Montecristo

1Alexandre Dumas (1802-1870): biografia

Alexandre Dumas (1802-1870)
Alexandre Dumas (1802-1870) — Fonte: ansa

Alexandre Dumas è anche chiamato “Dumas padre” per distinguerlo dal figlio che porta lo stesso nome e cognome. È uno scrittore dell’epoca romantica famoso per i suoiroman-feuilleton”, i romanzi d’appendice, pubblicati intorno al 1840 come Il conte di Montecristo e la trilogia del moschettiere D’Artagnan: I tre moschettieri, Vent’anni dopo e Il Visconte di Bragelonne. Come lo scrittore “rivale” Balzac (scrittore del realismo), ha scritto una quantità infinita di romanzi e drammi.  

Figlio del generale bonapartista Thomas-Alexandre Dumas nato a Santo Domingo (sua madre era una schiava nera), Alexandre Dumas nasce a Villers-Cotterêt. Conosce un’infanzia triste, perde il padre quando ha 4 anni e senza risorse economiche e dopo studi mediocri, trova un impiego presso un notaio nel 1817.  

Nel 1823 si stanzia definitivamente a Parigi quando ottiene un posto alla cancelleria del duca di Orléans. Conosce la sarta Catherine Labay e un anno dopo nasce il figlio Alexandre, futuro scrittore di La Dame aux camélias (La Signora delle camelie). Dumas riconoscerà più tardi il figlio. Il lavoro modesto negli uffici del duca gli permette di coltivare la sua passione per la letteratura e inizia a scrivere per il teatro.   

Alexandre Dumas a casa
Alexandre Dumas a casa — Fonte: istock

Dumas conosce la gloria nel 1829 con il dramma Enrico III e la sua corte. Diventa bibliotecario del duca di Orléans. Ormai è molto ricco e famoso e continua a scrivere per il teatro. Il dramma romantico Antony è un altro successo. 

La produzione si intensifica con i romanzi d’appendice, all’inizio pubblicati a puntate nei giornali, poi in volumi adatti per il teatro. All’epoca essi hanno occupato il mercato letterario e sono spesso stati scritti con i collaboratori, chiamati “i negri del mulatto” (espressione spregiativa per riferirsi ai collaboratori di Dumas) perché ci sono state delle polemiche a riguardo a dei processi per i diritti d’autore. 

Tuttavia l’energia creatrice di Dumas non svanisce anche se la sua vita privata è tumultuosa (ha tante amanti) e per sfuggire alle gelosie delle spasimanti l’autore è costretto a viaggiare spesso in Italia, Spagna, Russia, Algeria

Questi viaggi sono l’occasione di scrivere, per i giornali, i suoi racconti di viaggio. Repubblicano convinto, come Stendhal ama molto l’Italia, si interessa alla questione della sua unità, diventa attore della storia accompagnando l’odissea di Garibaldi. Diventa direttore dei musei e degli scavi di Napoli prima di tornare a Parigi nel 1864 per tentare di rimettere in ordine i suoi affari. Ma ormai non ha più successo né soldi, è malato e morirà all’inizio della guerra nel 1870 mentre il figlio sta conquistando la celebrità. 

2Libri di Dumas: trama e analisi

L’opera è immensa, dal 1823 al 1870 vengono pubblicati:  
- 20 racconti di viaggio;
- 60 opere teatrali;
- 120 romanzi;
- Un’autobiografia;
- Il Grande Dizionario di cucina (incompiuto, pubblicato dopo la morte dello scrittore).

Illustrazione per il Capitolo XV (Uomini della veste e uomini della spada) de I tre moschettieri di Dumas
Illustrazione per il Capitolo XV (Uomini della veste e uomini della spada) de I tre moschettieri di Dumas — Fonte: ansa

Nei suoi romanzi storici la trama è appassionante e ritroviamo l’atmosfera delle opere di Shakespeare o di Walter Scott. Ma Dumas non rispetta sempre la storia. Scrive: “Che cosa è la storia? Un chiodo al quale appendo i miei romanzi”.  

Questo cambiamento degli eventi storici attraverso il racconto del libro permette l’invenzione del genere “romanzo di cappa e di spada” ma anche la creazione di un universo completo, dove personaggi e situazioni hanno fortemente nutrito la produzione letteraria e cinematografica francese (ad esempio con i successi di La Regina Margot e il Conte di Montecristo nel 1998).  

La Regina Margot (1845) è il primo volume di una trilogia del Rinascimento in cui lo scrittore è profondamente influenzato dal romanticismo di un’epoca di passione. Dumas non ha rispettato scrupolosamente i fatti storici e difende la storia protestante durante la tragica guerra civile. 

Il Conte di Montecristo è pubblicato sotto forma di episodi dal 1844 e come libro con testo integrale nel 1846. Questo romanzo storico ha subito riscontrato grande successo, ci sono stati numerosi adattamenti per il teatro o per il cinema. Ritroviamo tutte le grandi tematiche romantiche preservate in un quadro storico dell'epoca della Restaurazione: la critica della società borghese, il mito di Napoleone, l’esotismo. 

3I tre moschettieri: trama, personaggi e analisi

D'Artagnan e i tre moschettieri
D'Artagnan e i tre moschettieri — Fonte: ansa

Romanzo storico di cappa e spada inizialmente pubblicato a puntate nel giornale Il Secolo e nel 1844 sarà il primo libro di una trilogia (seguono i libri Vent’anni dopo e Il Visconte di Bragelonne nel 1845 e 1847). Questo ciclo racconta le avventure dei moschettieri uniti dal motto “Tous pour un, un pour tous”(“Tutti per uno, uno per tutti”): 

  • sotto il regno di Luigi XIII (libro I tre moschettieri);
  • durante la “Fronde” (la fronda, rivolta in Francia) e la rivoluzione inglese (libro Vent’anni dopo);
  • durante i primi anni del regno personale di Luigi XIV (libro Il Visconte di Bragelonne).

Uniti dalla la loro amicizia o talvolta separati a causa di scelte politiche diverse, il quartetto attraversa gli intrighi del regno di Luigi XIII. Con l’età gli eroi si individualizzano, ognuno rappresenta in qualche modo un personaggio del XVII secolo come lo vedevano i romantici. Nel romanzo si descrive l’epoca dei signori e l’inizio della Francia moderna. Questo ciclo è all’origine del genere romanzo di cappa e di spada.  

Dumas racconta le avventure del giovane D’Artagnan che cerca di arruolarsi nella compagnia dei moschettieri del re. Con Athos, Porthos e Aramis affrontano le guardie del cardinale Richelieu, grande rivale dei moschettieri. Milady è un personaggio femminile nemico che vuole impedire la missione dei tre moschettieri di recarsi in Inghilterra per restituire alla regina d’Austria, moglie del re, i suoi diamanti. La missione è finalmente compiuta e D’Artagnan può diventare moschettiere

L’opera è spesso stata considerata come un semplice romanzo per ragazzi, si accusa Dumas di non aver rispettato gli avvenimenti storici e di scrivere in modo trascurato, ma i dialoghi sono brillanti e le scene d’azione si succedono con velocità. L’opera rimane un classico, è famosa e tradotta in tutto il mondo. Esistono diversi adattamenti del romanzo per il cinema