Al via la 6° edizione di “Amazon Women in Innovation”: la borsa di studio dedicata alle studentesse STEM di 7 atenei italiani

Rivoluzione STEM in Italia: nuove opportunità da Amazon e AWS dedicata alle giovani donne con la nuova edizione di “Amazon Women in Innovation" e con AWS re/Start

Al via la 6° edizione di “Amazon Women in Innovation”: la borsa di studio dedicata alle studentesse STEM di 7 atenei italiani
ufficio-stampa

I programmi "Amazon Women in Innovation" e AWS re/Start

"Amazon Women in Innovation" e AWS re/Start: i programmi che promuovono lo sviluppo delle competenze STEM.
Fonte: ufficio-stampa

Amazon ha annunciato la sesta edizione della borsa di studio "Amazon Women in Innovation", mentre Amazon Web Services, in collaborazione con Develhope, ha presentato il programma di formazione AWS re/Start. L'obiettivo di entrambi i programmi è quello di promuovere e incentivare lo sviluppo delle competenze STEM tra le giovani donne del nostro Paese.

"Amazon Women in Innovation"

Gli atenei coinvolti

Amazon Women in Innovation" è il progetto di borse di studio finanziato da Amazon e destinato alle studentesse universitarie impegnate in un percorso di studi in discipline STEM. Quest’anno gli atenei italiani coinvolti nel programma sono sette: alle riconferme dell’Università degli Studi di Cagliari, del Politecnico di Milano, dell’Università Federico II di Napoli, dell’Università degli Studi di Palermo, dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e del Politecnico di Torino, si aggiunge per la prima volta l’Università degli Studi di Catania.

Le borse di studio

Ogni borsa di studio, destinata a sette studentesse provenienti dalle sette università coinvolte, ha una durata di tre anni e consiste in un finanziamento annuale di €6.000. Le vincitrici avranno inoltre l'opportunità di essere seguite da un mentor Amazon, ovvero un manager aziendale che le aiuterà a sviluppare competenze utili per il lavoro futuro, dalle tecniche per creare un curriculum efficace, ai consigli per affrontare un colloquio di lavoro.

Il programma, dal suo lancio avvenuto nel 2018, ha premiato diciannove studentesse meritevoli attraverso l’assegnazione di altrettante borse di studio, ciascuna del valore di €6.000 all’anno per tre anni.

AWS re/Start

A chi si rivolge

AWS re/Start è un programma gratuito e a tempo pieno, che ha l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per avviare una carriera lavorativa nel campo del cloud computing. Questa edizione si occuperà di formare almeno 25 studentesse, di cui almeno metà dovranno rispettare i seguenti requisiti: residenti in Campania, età inferiore ai 25 anni, che non lavorano e non studiano. L'altra metà del gruppo potrà includere donne campane con il diploma, senza restrizioni aggiuntive. Le studentesse acquisiranno le competenze necessarie per accedere professionalmente nel mondo del cloud computing attraverso l'apprendimento basato su scenari reali, corsi e laboratori pratici.

Il programma

Il programma, che inizierà il 4 marzo 2024, avrà una durata di 12 settimane con un impegno full-time (6/8 ore al giorno) e la formazione sarà interamente online. Al termine del percorso, Develhope aiuterà le partecipanti nella ricerca di opportunità lavorative presso le aziende partner, supportandone l'inserimento nel settore tech, per ruoli nel cloud di livello entry come operazioni cloud, supporto all'infrastruttura, affidabilità del sito e funzioni di supporto aziendale tecnicamente correlate.

La necessità di accelerare lo sviluppo delle competenze digitali

In un contesto più ampio, dove l'Europa è al centro di un ambizioso obiettivo delineato nel programma politico della Commissione europea, che mira a farne un leader digitale entro il 2030, prevedendo che il 75% delle imprese utilizzi cloud computing, big data e l'intelligenza artificiale, le iniziative di Amazon e AWS rispondono alla necessità di accelerare lo sviluppo delle competenze digitali nel nostro Paese. In Italia, infatti, trovare personale con buone competenze digitali rimane ancora una sfida.

 

Secondo uno studio basato su una relazione del 2022 redatta da Public First e commissionata da AWS, nonostante l'83% delle imprese italiane riconosca l'importanza cruciale delle tecnologie digitali per raggiungere gli obiettivi di crescita a cinque anni, solo il 20% di esse riesce a reclutare facilmente professionisti con le competenze digitali richieste. Inoltre, il 54% delle aziende afferma che le competenze digitali più carenti all'interno delle proprie organizzazioni sono quelle di base, come la gestione dei backup dei dati, la ricerca online e l'utilizzo di documenti e fogli di calcolo.

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