Adolescenti: mai più soli. La Fondazione Paoletti fa il punto sul benessere psico-fisico degli adolescenti nel post pandemia

La ricerca della Fondazione Paoletti racconta come il periodo pandemico sia stato un detonatore per le emozioni negative degli adolescenti e quali siano state le sfide affrontate nel periodo immediatamente successivo alla pandemia.

Adolescenti: mai più soli. La Fondazione Paoletti fa il punto sul benessere psico-fisico degli adolescenti nel post pandemia
ufficio-stampa

Adolescenti: mai più soli

Venerdì 27 ottobre alle ore 15:00, presso la Sala del refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati in via del Seminario 76 a Roma, Fondazione Patrizio Paoletti organizza la conferenza “Mai più soli. Focus adolescenza: sfide e risorse positive nel post-pandemia”. La Fondazione presenta il progetto “Prefigurare il futuro”, come approccio neuro-psicopedagogico di intervento a favore degli adolescenti nelle scuole italiane, e gli studi di ricerca condotti in collaborazione con l’Università di Padova che fotografano le problematiche che stanno mettendo a rischio il benessere degli adolescenti. Al contempo, presenta anche i dati di ricerca sulle risorse degli adolescenti in tempi di pandemia e post-pandemia sulle quali è possibile investire a livello educativo per promuovere il benessere psico-fisico.

Fonte: ufficio-stampa

La Conferenza sarà aperta dall’On. Giorgio Mulè, Vice-presidente della Camera dei Deputati e moderata dalla giornalista RAI Daniela Cipolloni. Interverranno, tra gli altri, Patrizio Paoletti, fondatore della Fondazione Patrizio Paoletti, Gianni Bernardi, presidente della Fondazione, Tania Di Giuseppe, Direttrice del Dipartimento di Ricerca Psicopedagogica Fondazione Patrizio Paoletti, Luca Galloni, Rete dei Comuni sostenibili e vice-sindaco di Trevignano Romano, Giuliano Bianucci, comunicatore sociale, Vito Giannini, Dirigente scolastico dell’istituto Pallotti di Roma, Elena Perolfi, vice-presidente della Fondazione Patrizio Paoletti e Direttrice dei Progetti Formativi di Fondazione Patrizio Paoletti. Ai loro interventi seguirà anche la voce diretta degli adolescenti, con le testimonianze dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Prefigurare il Futuro” e dei protagonisti della campagna di sensibilizzazione “Mai più soli”, lanciata dalla stessa Fondazione Patrizio Paoletti il 10 ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.

"Focus adolescenza": sfide e risorse positive nel post-pandemia

Realizzati tra il 2022 e il 2023 nelle scuole italiane dal team interdisciplinare di ricerca della Fondazione Patrizio Paoletti, in collaborazione con l’Università di Padova, su un campione di 2137 studenti tra gli 11 e i 19 anni, gli studi sono raccolti all’interno del report dal titolo Focus adolescenza: sfide e risorse positive nel post pandemia. Un approccio neuro psicopedagogico per educare al benessere e prefigurare il futuro. I dati di ricerca evidenziano come il periodo pandemico sia stato per molti dei nostri ragazzi come un detonatore per le emozioni negative. Nel 2022 su un campione di 861 ragazzi il 58% degli adolescenti che hanno partecipato alla ricerca hanno infatti sperimentato per la maggior parte del tempo di lockdown emozioni come noia (29%), tristezza (14%), paura (9%). La ricerca racconta anche quali sono le sfide affrontate dai giovani nel periodo immediatamente successivo alla pandemia. Ad esempio, alla domanda “Quali sono, secondo te, i reali problemi dei giovani della tua età?”, su un campione 978 ragazzi, il 30% dei giovani ascoltati ha dato risposte riconducibili al tema “scuola e pressioni sociali”, il 28% a quello delle “dipendenze e nuove dipendenze”, il 23% alla “sintomatologia ansioso/depressiva, stress, bassa autostima e difficoltà relazionali” e il 19% al “bullismo e al cyberbullismo”. In generale, la statistica descrittiva mostra, sia nell’anno 2022 che nel 2023, un basso livello di resilienza negli adolescenti, risorse medio-basse rispetto alla regolazione delle emozioni, e difficoltà, soprattutto nelle ragazze, in alcune dimensioni dell’auto-compassione.

Prefigurare il futuro

Gli studi riportati nel report, alcuni dei quali già pubblicati su journal e volumi peer reviewed illustrano anche che cosa è possibile fare concretamente a livello educativo per promuovere alcune capacità così importanti per il futuro dei nostri adolescenti e per sostenerli nelle sfide attuali. Lo fa raccontando le ricadute positive del programma neuro-psicopedagogico “Prefigurare il Futuro”, un training interdisciplinare ideato da Patrizio Paoletti e realizzato dalla Fondazione nel 2022 e nel 2023 nelle scuole italiane con l’obiettivo di aumentare le capacità degli adolescenti di affrontare le difficoltà. I risultati delle analisi statistiche rivelano una crescita significativa, successiva all’intervento, in molte capacità fondamentali per gli adolescenti, tra gli altri, la regolazione delle emozioni negative, l’auto-compassione con la percezione del senso di umanità comune, la consapevolezza e l’auto-determinazione.

L’obiettivo della ricerca, quindi, è fornire dati scientifici utili ad orientare tutti coloro che, a vario titolo, desiderano interagire in maniera consapevole e propositiva con i giovani, per un’educazione innovativa e per la promozione del benessere degli adolescenti.

Mai più soli: la campagna della Fondazione Paoletti

Fondazione Patrizio Paoletti ha scelto simbolicamente il World Mental Health Day, la Giornata Mondiale della Salute Mentale celebrata lo scorso 10 ottobre, per lanciare un’importante campagna nazionale in sostegno al diritto al benessere e alla salute mentale di ogni bambino e adolescente. La campagna sensibilizza la cittadinanza su questi importanti temi, sulla impellente necessità di offrire strumenti e risorse ai bambini ed ai ragazzi della scuola italiana attraverso il programma “Prefigurare il futuro: metodi e tecniche per potenziare speranza e progettualità”. L’intervento è realizzato a beneficio degli adolescenti, dei genitori e degli insegnanti: una risposta concreta per l’accrescimento del benessere individuale e di comunità attraverso il potenziamento di risorse positive quali consapevolezza e resilienza. Hanno già beneficiato dell’intervento di Fondazione Patrizio Paoletti oltre 3000 tra adolescenti, genitori e insegnanti in tutta Italia solo nel 2022 e nel 2023.
La letteratura scientifica, gli osservatori sull’infanzia, le agenzie educative, le istituzioni, la cronaca riportano un forte incremento di stati ansiosi e di depressione, non solo tra gli adulti, ma soprattutto tra bambini ed adolescenti. I casi di disturbo mentale, isolamento e abbandono scolastico sono in aumento in tutto il mondo. Solo in Europa 1 adolescente su 7 convive ogni giorno con ansia, paura, stress, solitudine, bassa autostima. I ragazzi sono sempre più vittime di violenza estrema, bullismo e cyberbullismo. L’emergenza riguarda ogni bambino ed adolescente, il diritto di ognuno di loro al benessere e alla salute.

Una campagna multicanale sul tema della salute mentale

La campagna multicanale mira a sensibilizzare quante più persone possibili tramite un video-spot e la pubblicazione di una serie di news, materiali divulgativi e approfondimenti all’interno del nuovo Web Magazine del sito di Fondazione Patrizio Paoletti, unitamente a una serie di Podcast su Spotify in cui vengono trattati i temi dell’isolamento, del bullismo, dell’autostima e della relazione genitori-figli. Con la nuova campagna dedicata al tema della salute mentale, Fondazione Patrizio Paoletti continua a promuovere e a sostenere una ricerca e una serie di progetti socio-educativi con uno sguardo ad una nuova educazione alla salute, con l’ambizione di essere “quel microscopio” che in modo rigoroso e scientifico accende la luce sulle emozioni, sulle relazioni, fino ad arrivare così dentro ogni bambino ed adolescente e creare così nelle loro vite, un futuro fatto di benessere e pace.

È possibile sostenere la campagna visitando il sito fondazionepatriziopaoletti.org o sulla pagina della campagna.

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