Acido solforico

Di Redazione Studenti.

Cos’è e a cosa serve l’acido solforico? E dove si trova? Scopri caratteristiche e formula dell’acido solforico

ACIDO SOLFORICO

Acido solforico
Acido solforico — Fonte: istock

L’acido solforico è un composto chimico ricavato dalla lavorazione dello zolfo esavalente. La sua formula è H2SO4. In soluzione acquosa concentrata (>90%) è noto anche come vetriolo. Tra gli additivi alimentari, è identificato dalla sigla E 513.

L’acido solforico è utilizzato in moltissimi impieghi industriali: produzione di fertilizzanti, trattamento dei minerali e delle acque di scarico, raffinazione del petrolio. È contenuto nelle batterie per le auto e in combinazione con altri elementi può avere diversi usi: unito all’acido nitrico, ad esempio, forma il nitronio, usato nella produzione di esplosivi (trinitrotoluene – TNT –nitroglicerina, fulmicotone).

ACIDO SOLFORICO E ACQUA

L’acido solforico è noto anche per la sua pericolosità, che lo rende molto più ustionante di altri tipi di acidi. Particolarmente importante nel caso degli acidi – soprattutto nel caso dell’acido solforico – è evitare il contatto con l’acqua: se l’acqua viene disciolta nell’acido, infatti – e non il contrario – avviene una reazione chimica molto pericolosa, che può portare a schizzi e alla dispersione di gas, che inalato in quantità eccessive può portare a gravi conseguenze.

ACIDO SOLFORICO NELL'ARIA

L'acido solforico non è infiammabile, ma il contatto con alcuni metalli può portare alla liberazione di importanti quantità di idrogeno. I vapori di anidride solforica sono un pericolo aggiuntivo di incendio che si aggiunge agli altri pericoli che riguardano il trattamento di acido in laboratorio.

ACIDO SOLFORICO: COSA SCIOGLIE?

L'acido solforico corrode infatti i tessuti e i suoi vapori possono portare a gravi irritazioni agli occhi, al tratto respiratorio e alle mucose. Se inalato in grandi quantità, può portare a un violento edema polmonare, con danneggiamento dei polmoni. A basse concentrazioni, l’esposizione cronica può essere evidenziata dalla corrosione dei denti e da un possibile danneggiamento del tratto respiratorio.