Test medicina, abolizione: dietrofront

Di Maria Carola Pisano.

Medicina, abolito il test ma non è vero. Si lavora a un'alternativa, non all'abolizione

TEST MEDICINA ABOLITO

Test medicina, abolizione rimandata
Test medicina, abolizione rimandata — Fonte: istock

Il test medicina è stato abolito. Il test medicina non è stato abolito. Così si possono riassumere le ultime poche ore che sembravano decisive per il futuro della prova di ingresso. Il provvedimento sull'abolizione del test medicina è stato inserito, ieri, nel comunicato del Consiglio dei Ministri. Durante le prime ore della mattina del 16 ottobre sembrava cosa fatta, nel resoconto del Consiglio dei Ministri era stato incluso il provvedimento sull'abolizione del test medicina: "Abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina – Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi".

Un fulmine a ciel sereno che gli studenti e gli aspiranti tali di medicina hanno criticato duramente nel gruppo Facebook dedicato al numero chiuso e che sembrava, però, ridare speranza a quanti quest'anno hanno fallito il test medicina 2018. Successivamente Bussetti e il Ministro della Salute Grillo hanno comunicato ufficialmente della loro richiesta, in sede di Consiglio dei Ministri, di un aumento dei posti disponibili e delle borse di studio.

ABOLIZIONE NUMERO CHIUSO: DIETROFRONT

Successivamente Palazzo Chigi ha precisato che il superamento del test è "un obiettivo politico di medio periodo per il quale si avvierà un confronto tecnico con i ministeri competenti e la Conferenza dei Rettori delle università italiane, che potrà prevedere un percorso graduale di aumento dei posti disponibili, fino al superamento del numero chiuso". Niente di fatto quindi: come già anticipato a fine settembre il Ministro Bussetti lavora a un'alternativa al test e un nuovo metodo di selezione.

Ancora, quindi, non si parla di abolizione definitiva del test, ma solo di una revisione.