Primo scritto 2018: i consigli per farlo andare bene

Di Veronica Adriani.

Dalla scelta della traccia allo stile da usare per ogni tipologia, ecco le cose da fare per avere successo al primo scritto dell'esame di Stato

MATURITÀ 2018 PRIMO SCRITTO

Consigli in pillole prima dell'esame: cosa fare per andare bene alla prima prova 2018
Consigli in pillole prima dell'esame: cosa fare per andare bene alla prima prova 2018 — Fonte: istock

Siamo agli sgoccioli: la prima prova 2018 è dietro l'angolo e finalmente scopriremo quali sono le tracce scelte dal MIUR per l'Esame di Stato. Qualsiasi previsione ora conta poco: un ultimo ripasso e via, in aula! Per affrontare la prova nel migliore dei modi c'è qualche piccolo trucco che siamo pronti a condividere con te. In alcuni casi si tratta di buon senso, in altri invece di consigli pratici e tecniche di scrittura per non finire fuori tema. Eccoli qui, raccolti in un piccolo vademecum pre-scritto. In bocca al lupo!

MATURITA' 2018: CONSIGLI IN PILLOLE

  1. Leggi bene le tracce prima di scegliere quella che vuoi iniziare. Come dice anche la nostra prof. di Italiano, Ilaria Giudice, non c'è nulla di peggio che iniziare a scrivere una traccia con poca convinzione, con il rischio di dover cambiare idea dopo un po' e non avere più il tempo necessario a completarne una nuova.
  2. Se scegli il tema d'attualità (la tipologia D, insomma) assicurati di avere una conoscenza approfondita dell'argomento. Il tema di attualità è infatti molto insidioso e il rischio di scrivere banalità è dietro l'angolo. Supporta le tue idee con numeri e fatti: solo così sarai sicuro di argomentare in modo convincente. Importante: evita le frasi fatte.
  3. Presta molta attenzione alla terminologia che usi nel saggio breve di ambito tecnico-scientifico. Il tuo elaborato verrà infatti corretto anche dal commissario di Fisica e scienze, e non sbagliare l'utilizzo dei termini sarà fondamentale per garantirti il successo nella prova. Per un saggio breve tecnico-scientifico, l'uso di una terminologia scientifica accurata è d'obbligo.
  4. Tieni a mente qual è la tesi che vuoi portare all'attenzione della commissione nel saggio breve. Tutto il tuo elaborato dovrà ruotare attorno a quella tesi, che dovrà essere supportata e dimostrata da documenti e fatti. Per non perdere di vista l'obiettivo, costruisciti una scaletta prima di iniziare: ti aiuterà a non "perdere la bussola".
  5. Non avere fretta di consegnare. Anche se non userai probabilmente tutte le sei ore a tua disposizione, prenditi il tempo necessario a svolgere la tua traccia e soprattutto a rileggerla. Cerca di metterti nei panni di chi leggerà il tuo elaborato per la prima volta e chiediti se tutto fila e se puoi tagliare qualcosa.
  6. Cerca di tenerti entro le 4-5 colonne di foglio protocollo: non serve scrivere più del necessario, quanto piuttosto esaurire l'argomento nel modo migliore e più convincente possibile.