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Di Redazione Studenti.

5 misteri della storia mai risolti: Andrea Borello ci racconta cinque misteri risolti, dall'omicidio Kennedy alla Sacra Sindone

5 MISTERI DELLA STORIA INSPIEGABILI

5 misteri della storia mai risolti: guarda il video a cura di Andrea Borello
5 misteri della storia mai risolti: guarda il video a cura di Andrea Borello — Fonte: redazione

Sono molti i misteri della storia che non sono mai stati pienamente risolti. In questo video Andrea Borello ne identifica 5 tra quelli più inspiegabili. Alcuni si sono verificati all'estero, altri in Italia, nessuno di essi ha improbabili coincidenze paranormali, ma restano comunque inspiegabili e strani.  

John Fitzgerald Kennedy

Il primo dei nostri fatti inspiegabili avviene durante l'omicidio del presidente americano Kennedy, di cui peraltro ancora oggi non si conosce l'esatto responsabile. Esattamente nel punto in cui l'auto del presidente viene colpita dalle pallottole vi è una donna di mezza età, la testa coperta da un foulard e degli spessi occhiali da sole. Regge in mano una telecamera con cui film la scena dell'omicidio. Nel panico generale la folla fugge, spaventata, mentre numerose foto la ritraggono mentre si allontana con tutta calma. Questa donna, soprannominata Babuska, ovvero “nonna” in russo, a causa del look è stata più volte cercata dalla polizia, ma non si è mai presentata. Il suo video avrebbe forse potuto dare elementi fondamentali sulla dinamica dell'attentato.  

Jack lo Squartatore e il mostro di Firenze

I prossimi due misteri invece hanno qualcosa di davvero inquietante. Tutti conoscete Jack lo Squartatore. Si trattava di un assassino attivo nell'autunno del 1888, periodo in cui uccise ben 16 prostitute. Spesso infieriva con selvaggia brutalità sulle vittime, sfigurandone i genitali, il seno e il volto. Una di esse fu letteralmente macellata, e le interiora vennero sparpagliate per tutta la stanza. Le foto sono di pubblico dominio e disponibili su internet per i più temerari. Nonostante gli sforzi incredibili la polizia non riuscì mai ad identificare il responsabile. Simile a Jack lo squartatore, ma molto più vicino a noi è il cosiddetto mostro di Firenze, un assassino attivo a Firenze tra gli anni 70 ed 80. Il “mostro” uccise ben 8 coppie di fidanzati appartati in macchina o in tende da campeggio.

Anche in questo caso i corpi dei giovani venivano mutilati. Il mostro infieriva con particolare violenza soprattutto sui genitali femminili, eseguendo asportazioni e mutilazioni. Pensate che uno dei carabinieri presenti durante le indagini svenì per il ribrezzo. Lunghe indagini portarono all'arresto di Pacciani ed alcuni suoi amici soprannominati la compagnia delle merende, perché dicevano che insieme loro facevano solo le merende. Furono condannati all'ergastolo, ma ancora oggi non si conosce la verità.

Strage di Ustica

Altro misterioso evento accaduto in Italia è la scomparsa del velivolo dc9, volo ih870, il 27 giugno del 1980. L'aeroplano era partito da Bologna ed era diretto a Palermo. A bordo vi erano 81 persone. Improvvisamente il veicolo è sparito dai radar. L'aeroplano fu recuperato a brandelli nel mar Tirreno: ovviamente gli 81 passeggeri, tra cui dei bambini, erano tutti morti. Ancora oggi non sono chiare le dinamiche dell'incidente, anche se l'ipotesi più accreditata riguarda un coinvolgimento internazionale. Pare infatti che il velivolo si sia trovato sulla linea di fuoco di un aeroplano francese, che lo avrebbe erroneamente colpito con un missile diretto ad un aereo libico su cui si sarebbe trovato l'ex dittatore Gheddafi. Furono condannati diversi esponenti dell'Aeronautica Militare e dei Ministeri della difesa e dei Trasporti, per aver distrutto documenti chiave, come i tracciati radar, e per aver permesso che dei velivoli stranieri potenzialmente pericolosi incrociassero le traiettorie di linea civili italiane. Pochi giorni dopo venne inoltre individuata la carcassa di un aereo militare libico sulle montagne della Calabria. Ben 12 persone legate alla vicenda sono morte in modo sospetto prima di poter testimoniare.  

La Sindone

E infine un ultimo grande mistero, che tutti noi possiamo osservare ancora oggi. Basta andare a Torino, nel duomo.   In una cappella laterale, conservato dentro una lunga deca pressurizzata e antiproiettile è conservato un lungo lenzuolo: la Sindone. Secondo la tradizione si tratta del sudario utilizzato per avvolgere il corpo di Cristo dopo averlo rimosso dalla croce.

Effettivamente sul lenzuolo sono visibili dei lineamenti umani, con delle ferite in corrispondenza dei polsi e delle caviglie, segno che si tratta di un uomo morto per crocifissione, e in corrispondenza della fronte, della nuca, del costato e della schiena. Le tracce lasciate dal sangue sembrano compatibili con la narrazione biblica per cui a Gesù fu posta una corona di spine, fu colpito al costato con una lancia e fu fustigato. Le prime tracce di questa reliquia risalgono al 1300 e oggi è di proprietà del papà. L'ultima ostensione hai richiamato quasi due milioni di pellegrini. Numerosi esperimenti scientifici collocano la data di creazione del lenzuolo intorno al 1300, secondo alcuni l'immagine è costituita da coloranti, mentre secondo altri si tratta di emoglobina. È stato studiato anche il tipo di tessuto e il peso che l'uomo avrebbe dovuto avere. Ad oggi non esiste una risposta ufficiale: straordinaria reliquia o incredibile truffa?