25 aprile: Frasi, citazioni, aforismi sulla resistenza e la Liberazione

Di Veronica Adriani.

25 aprile, frasi sulla Liberazione e la Resistenza. Citazioni e aforismi per la Festa della Liberazione dal nazifascismo

25 APRILE FRASI

Un partigiano durante una commemorazione del 25 aprile, festa della Liberazione
Un partigiano durante una commemorazione del 25 aprile, festa della Liberazione — Fonte: ansa

25 aprile: Festa della Liberazione. Ogni anno tutta Italia festeggia questo giorno per ricordare il giorno in cui i territori italiani ancora sotto l'egida del nazifascismo (Milano e Torino in primis) dichiararono pubblicamente l'insurrezione attraverso il CLN, il Comitato di Liberazione Nazionale che fece partire l'appello alla rivolta. Per questo, anche se la guerra continuò anche nei giorni seguenti, la data scelta per celebrare il giorno della Liberazione è stata proprio quella del 25 aprile.

FRASI E POESIE SUL 25 APRILE

Moltissimi poeti e scrittori, ma anche politici di spicco, spesso prendendo ispirazione dalla loro esperienza di partigiani, hanno parlato del valore della Resistenza e del 25 aprile. Ecco quindi una raccolta delle più celebri per celebrare insieme a loro la Festa della Liberazione.

  • Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.
    (Piero Calamandrei)
  • La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua.
    (Sandro Pertini)
  • La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratiche-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c'è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline.
    (Pier Paolo Pasolini)
  • Tu non sai le colline | dove si è sparso il sangue. | Tutti quanti fuggimmo | tutti quanti gettammo | l'arma e il nome.
    (Cesare Pavese, 9 novembre 1945)
  • Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano. Mi pare di aver fatto meglio questo che quello.
    (Beppe Fenoglio, I 23 giorni della città di Alba)
  • Qui
    vivono per sempre
    gli occhi che furono chiusi alla luce
    perché tutti
    li avessero aperti
    per sempre
    alla luce
    (Giuseppe Ungaretti, Per i morti della Resistenza)
  • La Resistenza era stata un fatto straordinario. Aveva realizzato una unità veramente eccezionale che andava dagli ufficiali badogliani agli operai comunisti.
    (Nilde Iotti)

FRASI DI CALVINO SULLA RESISTENZA

Uno degli scrittori che meglio ha descritto la Resistenza, avendone fatto parte nin prima persona, è stato Italo Calvino. Non ne parlò molto ma ne scrisse nei suoi romanzi. Ecco una raccolta delle sue frasi sulla Resistenza:

  • I sogni dei partigiani sono rari e corti, sogni nati dalle notti di fame, legati alla storia del cibo sempre poco e da dividere in tanti: sogni di pezzi di pane morsicati e poi chiusi in un cassetto. I cani randagi devono fare sogni simili, d'ossa rosicchiate e nascoste sottoterra. Solo quando lo stomaco è pieno, il fuoco è acceso, e non s'è camminato troppo durante il giorno, ci si può permettere di sognare una donna nuda e ci si sveglia al mattino sgombri e spumanti, con una letizia come d'ancore salpate.
    (Il sentiero dei nidi di ragno)
  • Certe cose sulla vita partigiana nessuno le ha mai dette, nessuno ha mai scritto un racconto che sia anche la storia del sangue nelle vene, delle sostanze nell'organismo.
  • Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'Olocausto; dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono.

LIBERAZIONE E RESISTENZA: APPROFONDIMENTI

Ecco qualche risorsa che può esserti utile per approfondire meglio il tema o conoscere gli scrittori che hanno raccontato la Resistenza italiana durante la seconda guerra mondiale.