100 giorni maturità 2020: storia della tradizione

Di Redazione Studenti.

100 giorni maturità 2020: come nasce la tradizione che festeggia i cento giorni all'esame di Stato. Origini e spiegazione dei 100 giorni

MATURITÀ 2020: 100 GIORNI

100 giorni maturità 2020: come nasce la tradizione
100 giorni maturità 2020: come nasce la tradizione — Fonte: istock

Ogni anno tutti i maturandi festeggiano i 100 giorni alla maturità, traguardo importante del loro anno scolastico che rappresenta un po' un rito di passaggio di ogni studente che deve sostenere l'esame di Stato a giugno. Quest'anno i cento giorni alla maturità 2020 cadono precisamente il 9 marzo. Ma in quale epoca affonda le sue radici questa tradizione? Scopriamo insieme la storia dietro i festeggiamenti per i 100 giorni alla maturità

MATURITÀ 2020: PERCHE’ SI FESTEGGIANO I 100 GIORNI?

La redazione di Studenti.it è quindi andata alla risposta di una domanda che molti studenti si sono fatti: “Perché si festeggiano i 100 giorni dalla Maturità?”. La soluzione di questo mistero non è affatto quella che sembra la più semplice: la cifra tonda in questione ricorda il voto più alto che è possibile prendere all’Esame di Stato, ma questa è solo una bizzarra coincidenza. Per averne la certezza basta pensare al fatto che l’usanza dei cento giorni esisteva anche quando il massimo con cui la commissione poteva promuovere gli studenti era 60.

100 GIORNI MATURITA': COME NASCE LA TRADIZIONE

A spiegarci l’arcano ci pensa quindi RaiScuola secondo cui i 100 giorni discendono da una tradizione militare del Mak P. La leggenda narra che nel 1840, quando ai soldati dell'Accademia Militare di Torino fu comunicato il decreto regio per cui i corsi si sarebbero conclusi entro tre anni, non avendo più una durata variabile, l’allievo Emanuele Balbo Bertone di Sambuy esclamò: “Mac pi tre ani!” (Ancora soltanto tre anni!). Da quel fatidico momento gli allievi iniziarono a tenere per iscritto il conto alla rovescia dei giorni festeggiando in particolar modo l’arrivo del Mak P 100. Il passaparola poi, anche senza l’aiuto di Whatsapp, fece il resto: in breve tempo tutte le scuole militari iniziarono a festeggiare i 100 giorni che poi si sono trasformati nel countdown che tutti ben conosciamo!