10 modi per rimandare un'interrogazione

Di Redazione Studenti.

Hai studiato poco e non ti senti di affrontare un'interrogazione in classe? Ecco una lista di 10 tecniche efficaci per non farsi interrogare dalla prof.

Introduzione

10 modi per rimandare un'interrogazione
10 modi per rimandare un'interrogazione — Fonte: getty-images

Avete un'interrogazione, non siete preparati e siete costretti ad andare a scuola? Sicuramente in quei momenti pensate a delle scuse, quindi dei modi, per cercare di evitare e rimandare un'interrogazione, nella speranza che questo possa funzionare e che possiate avere la possibilità di studiare meglio e di sentirvi più preparati. Vediamo, quindi, qui di seguito, 10 modi per poter rimandare un'interrogazione.

Dite di avere mal di pancia

Far credere di avere problemi intestinali è una delle scuse più gettonate per evitare un'interrogazione. Sicuramente dovete avere delle doti d'attori/attrici molto spiccate per poter simulare questo malessere, ma per poterla evitare di sicuro saprete interpretare questo ruolo al meglio!

Fingete di aver perso il libro di testo

Avete lasciato il libro a casa? Non avete fatto gli esercizi per cui dovreste essere interrogati al fine di correggerli? Oppure non siete sicuri che gli esercizi o le domande a cui dovevate rispondere siano corrette e avete il libro nello zaino? Qui potete decidere di fare due cose: o fingere di aver lasciato il quaderno/libro a casa o essere sinceri e dire che non avete capito e che vi farete interrogare la volta successiva.

Raccontate di avere problemi famigliari

Non avete studiato perché non ne avevate voglia? Potete dire al vostro insegnante che non avete avuto il tempo di studiare perché avete avuto dei problemi famigliari che riguardavano la salute di un membro della vostra famiglia e dovevate occuparvi di lui.

Raccontate delle faccende domestiche

Altra scusa, potrebbe essere che a casa vostra non c'era nessuno e avete "purtroppo" dovuto occuparvi delle faccende di casa e che pulire e riordinare porta via un sacco di tempo. E lasciare che vostra madre faccia tutto non è il caso. Si sa, non si può lasciare la casa sporca e in disordine!

Entrate all'ora successiva

Avete l'interrogazione alla prima ora e non volete andarci perché non siete pronti e volete evitare un'insufficienza? Parlatene con i vostri genitori e, piuttosto di ingannarli falsificando le loro firme e restando in giro per la città, dite loro che non siete pronti e preferite entrare un'ora dopo.

Raccontate di aver mal di testa

Non volete essere interrogati? L'ora prima fingete di avere mal di testa ed un senso di nausea. In questo modo l'insegnante vi farà uscire ed andare in infermieria. Non rimanete fuori, ovviamente, tutta l'ora successiva, ma entrate a metà dell'ora che interessa l'interrogazione.

Rimanete in bagno dopo il termine della pausa

Volete saltare il momento in cui il professore entra in aula e pesca dal registro un numero a caso da interrogare? Rientrate 10 minuti dopo in classe e dite al professore che avete avuto un senso di malessere e siete dovuto scappare al bagno a metà della ricreazione.

Dite di aver confuso la materia di studio

Se siete a scuola e il prof vuole interrogarvi, potete giustificarvi dicendo che non vi ricordavate proprio che quel giorno ci sarebbe stata l'interrogazione e che vi eravate preparati per un'altra materia che pensavate ci fosse stata quel giorno.

Fingete un abbassamento della voce

Altra tecnica molto utilizzata per saltare un'interrogazione all'ultimo minuto è fingere un abbassamento di voce improvviso e che quindi il professore non riuscirebbe a capire bene quello che voi potreste dire durante l'interrogazione. Non vorrete che il professore non capisca quello che voi state esprimendo!

Fatevi vedere tristi

Altra tecnica è fingere di essere tristi e afflitti per qualcosa. Ovviamente non andate a dire che è morto qualcuno nella vostra famiglia, ma ditegli che siete in ansia e preoccupazione per un vostro conoscente. L'insegnante non andrà di sicuro ad interrogarvi perché non vorrà farvi stare ancora di più in uno stato di angoscia.

Altri contenuti sull'interrogazione a scuola