10 cose da sapere se decidi di studiare al Conservatorio

Di Redazione Studenti.

A cosa serve, come funziona e a quale età ci si può iscrivere al Conservatorio? Ecco le 10 cose che devi conoscere se decidi di studiare musica all'università

Introduzione

10 cose da sapere se decidi di studiare al Conservatorio
10 cose da sapere se decidi di studiare al Conservatorio — Fonte: getty-images

Il conservatorio di musica è una scuola di musica di livello universitario le cui aree accademiche sono organizzate in diversi settori: esecutivo (canto e strumenti), compositivo, della direzione d'orchestra, della direzione del coro, della musica classica, del jazz e della musica elettronica.

Lo scopo di questa scuola è la formazione di professionisti quali: cantanti, strumentisti, compositori, direttori e tecnici del suono.

Proprio perché il conservatorio è una scuola di livello universitario, richiede un certo impegno ed una notevole costanza per poter portare a termine gli studi ed iscriversi a quest'ultimo deve essere una scelta ben ponderata.

In questa lista vi mostrerò le 10 cose da sapere se decidi di studiare al conservatorio.

Prove teoriche

Per potersi iscrivere al conservatorio è necessario superare delle prove teoriche, che consistono in: dettati melodici e ritmici di battute, lettura cantata di un brano in chiave di violino e simili.

È necessario quindi possedere una buona conoscenza musicale per poter essere accettati, altrimenti non si riuscirà a superare il test d'ingresso e quindi non ci si potrà iscrivere al conservatorio.

Conoscenza della suddivisione accademica

Il conservatorio è una vera e propria università e, come quasi tutte in Italia, è anch'esso suddiviso in un corso triennale (che necessita del conseguimento di 180 crediti formativi) ed un successivo corso specializzante biennale (che invece necessita di 120 crediti). Ognuno di questi due titoli da accesso a percorsi post laurea diversi: è quindi bene porsi degli obbiettivi e scegliere prima di iscriversi fino a che punto volete spingere il vostro percorso di studi.

L'età non è un limite

Se decidi di studiare al conservatorio non dovresti porti problemi di età. Infatti, non esiste un'età giusta per studiare musica, e l'iscrizione ai corsi è consentita anche a soggetti in pensione a patto che superino il test di ammissione.

Molto spesso infatti proprio la pensione è il momento migliore per iscriversi e coronare un sogno che si portava dietro da molto tempo.

Buona disponibilità economica

Anche qui, di nuovo, vale lo stesso discorso dell'università. Frequentare il conservatorio infatti richiede l'avere a disposizione una buona somma, in quanto le tasse non sono troppo pesanti (in base all'isee) ma per un disoccupato potrebbero risultare insostenibili. Se non avete alle spalle una famiglia che vi possa pagare gli studi, risulta quindi importante essere pronti a fare il sacrificio di studiare e lavorare contemporaneamente.

Frequenza di corsi pre-accademici

I corsi pre accademici sono dei corsi che possono essere frequentati prima di iscriversi al conservatorio, magari mentre frequentate le scuole superiori o un'altro corso di laurea universitario. I corsi accademici veri e propri infatti non possono essere frequentati in concomitanza ad altro corso di laurea universitario.

Frequentarli vi permetterà di superare più facilmente il test di ammissione e non solo: molto spesso sarà necessario avere un diploma di liceo musicale o quello di un corso pre-accademico per potersi iscrivere al conservatorio vero e proprio.

Avere a disposizione lo strumento

Anche questa potrebbe sembrarvi una banalità, ma gli strumenti musicali (alcuni in particolare) hanno un notevole prezzo, e non tutti sono in grado di permetterselo. Avere lo strumento è ovviamente necessario per potersi esercitare e riuscire a completare gli studi, ma non disperate: molti conservatori infatti permettono di ottenere in prestito alcuni strumenti agli studenti con reddito inferiore ad una determinata soglia.

Scelta della sede

Se decidete di iniziare a studiare al conservatorio, la sede non è assolutamente una cosa da trascurare. Esistono infatti numerosi conservatori sparsi nel territorio italiano, e visto che non è facilissimo entrare, il consiglio è di provare l'ammissione su più sedi possibili. Ovviamente la scelta della sede deve prendere in considerazione moltissime cose, quali la vicinanza a casa e l'eventuale reputazione del conservatorio stesso.

Abbastanza tempo a disposizione

Avere del tempo a disposizione è una cosa fondamentale per poter frequentare il conservatorio. Se avete già giornate molto piene, forse la cosa migliore è rinunciare. Molti conservatori infatti impongono una frequenza obbligatoria alle lezioni, solitamente superiore al 75% o all'80%. Oltretutto, avrete bisogno anche di molto tempo per esercitarvi per poter superare gli esami.

Scelta del campo di studi

La scelta del campo di studi è una cosa fondamentale. Il conservatorio infatti apre innumerevoli possibilità, e dovrete decidere in anticipo se avete intenzione di frequentarlo per specializzarvi in un determinato strumento o per diventare un tecnico del suono o, addirittura, per diventare un direttore d'orchestra.

Studio per il test di ammissione

Ultima nella lista, ma non per importanza, è avere una buona consapevolezza degli argomenti riguardanti il test di ammissione. Presentarsi impreparati vi negherà l'accesso, obbligandovi a ritentare l'anno successivo. Se avete quindi scelto di frequentare il conservatorio dovrete procurarvi dei libri (in particolare quelli di solfeggio) e studiarli molto bene per massimizzare le vostre possibilità di superare il test.

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