Cosa comprendono gli zuccheri? Come sono formati? Come sono caratterizzate le catene? Scopri gli schemi e la descrizione

Gli Zuccheri comprendono:
MONOSACCARIDI
DISACCARIDI (due monosaccaridi uniti insieme)
POLISACCARIDI (catena anche ramificata di monosaccaridi)



MONOSACCARIDI

I MONOSACCARIDI contengono un gruppo carbonilico o un gruppo aldeidico insieme a uno o più gruppi ossidrilici.

Si identificano quindi due famiglie di monosaccaridi: chetosi e aldosi.
ALDOSI (POLI-IDROSSIALDEIDI)
CHETOSI (POLI-IDROSSICHETONI)

I monosaccaridi più importanti in biochimica sono:
glucoso e galattoso (aldosi, esosi = 6 atomi di carbonio)
fruttoso (chetoso, esoso)
riboso (aldoso, pentoso = 5 atomi di carbonio)

Glucoso e fruttoso sono il principale carburante metabolico glucidico delle nostre cellule mentre il riboso partecipa alla costituzione degli acidi nucleici.

DISACCARIDI
Sono formati da due monosaccaridi, uniti con legame etere (tra 2 OH-) (legame glucosidico).

I più importanti in biochimica umana sono:
SACCAROSO = GLUCOSO + FRUTTOSO (è lo zucchero di canna)
LATTOSO = GLUCOSO + GALATTOSO (è lo zucchero del latte)
MALTOSO = GLUCOSO + GLUCOSO (è lo zucchero del malto)

POLISACCARIDI
Sono formati dall’unione di molte migliaia di monosaccaridi.
In natura hanno funzione di deposito di energia (glicogeno negli animali e amido nelle piante) oppure funzioni strutturali (di sostegno: cellulosa nelle piante, chitina negli insetti).

GLICOGENO = POLIMERO RAMIFICATO DEL GLUCOSO
Il glicogeno è il deposito di glucosio degli animali (solo in fegato e muscolo!).

L’amido ha una struttura simile al glicogeno e gli enzimi animali che scindono il glicogeno sono attivi anche sull’amido (farina!).
Invece la cellulosa ha legami 1-4 con una diversa configurazione spaziale dell’ossigeno e gli enzimi animali NON sono in grado di scinderla in glucosio (come fanno invece i ruminanti, grazie ai batteri intestinali!).