Voto in condotta, gli studenti denunciano...

Di Marta Ferrucci.

Si torna ad una scuola del rigore ma non è ancora chiaro come far applicare le regole. Nella confusione generale le scuole stanno facendo "da se'", abbassando il voto in condotta anche a chi partecipa alle manifestazioni, a chi sta male nonostante porti il certificato, a chi ha voti bassi nelle altre materie, a chi fa troppe asenze....

Il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha annunciato lo scorso 27 gennaio, durante un'intervista al GT Ragazzi di Rai3, che il voto in condotta farà media insieme agli altri voti e potrà essere attribuito anche per sospensioni inferiori a 15 giorni. Il ministro ha infatti dichiarato che "il voto in condotta farà media perché sappiamo che l'aumento di episodi di bullismo preoccupa molto genitori e insegnanti. Si torna, dunque, a una scuola del rigore che fa del comportamento un elemento significativo per formare la personalità dei ragazzi". Il Ministero sta preparando un decreto per definire meglio i criteri della valutazione del comportamento ed i casi in cui potrà essere attribuito il 5 in condotta. Secondo il ministro "sarà data maggiore libertà alle scuole di decidere in autonomia quando assegnare il 5 in condotta: il limite dei 15 giorni di sospensione per l'attribuzione all'insufficienza, contenuto nel decreto sulla valutazione del comportamento emanato lo scorso 16 gennaio, potrebbe essere eliminato già a partire dagli scrutini del secondo quadrimestre".

Secondo il decreto ministeriale numero 5 dello scorso 16 gennaio, "la valutazione del comportamento non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all'intero anno scolastico. La valutazione insufficiente del comportamento deve scaturire da un attento e meditato giudizio del consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali i regolamenti di istituto prevedano l'irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni". E per assegnare il 5 in condotta i professori devono "accertare che lo studente, successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento".

La regolamentazione sull'attribuzione del voto in condotta è ancora "work in progress". Ma i continui cambiamenti degli ultimi giorni, rappresentano, secondo l'Unione degli Studenti, il segnale che il ministero non ha "un chiaro progetto educativo che metta in campo seri strumenti. Oramai il ministro Gelmini è costretta a lasciarsi trascinare dagli episodi di cronaca, smentendo di volta in volta se stessa".

L'opinione di uno studente
"Io non ho idea di come vanno le cose in altre scuole ma per come la vedo io con il voto in condotta si è venuto a creare:
1 Un'altro voto tappabuchi come educazione fisica che serve a compensare le insufficenze così da mantenere buona la media e quindi arrivare a prendere più crediti.
2 Un elemento negativo per chi ha una media eccellente sia perchè è costretto a ridurre al minimo le assenze sia perchè ne bastano pochissime per pregiudicare la possibilità di prendere 10.
3 Un inutile spreco di tempo e denaro per le famiglie che devono portare il figliuolo a fare il certificato pure per un raffreddore (nella mia scuola si è chiaramente specificato che le assenze per malattia non influiscono sul voto) senza contare che così si spinge i dottori a diventare bravi come il Dr House che fa diagnosi e decreta la guarigione senza nemmeno aver bisogno di visitare il paziente.
Detto questo io onestamente ritengo che questa legge, decreto, norma o qualsiasi cosa sia non sarà mai applicata alla lettera; ma come al solito si procederà alla maniera ormai consueta in questo paese aggiustando e a volte ignorando i criteri di valutazione, non per pigrizia, badate bene, ma per buonsenso.
Infatti se dovessimo applicare la norma alla lettera si andrebbe contro i principi della meritocrazia tanto cari alla Gelmini; come detto prima il voto in condotta sarà generalmente abbastanza alto da alzare la media alle "capre" e allo stesso tempo abbastanza basso da intaccare (anche se di poco) la media di tutti gli studenti diligenti.
In conclusione vorrei dire un'altra cosa: ma dove sono tutti questi bulli di cui si parla tanto? Io dovunque vedo solo gente che gioca anche quando non è il momento, si distrae durante la lezione e non conosce bene qual è la linea da non superare. Per loro esistono già i voti consueti che testimoniano il loro effettivo impegno.
Questa non è meritocrazia! la vera meritocrazia è quella che offre oppotunità a chi le vuole coglierle...e siceramente di opportunità nella mia scuola non ne vedo moltissime."
Uno studente del liceo "B Pascal" di Pomezia.

> COME E' STATO APPLICATO IL VOTO IN CONDOTTA? LA PAROLA AGLI STUDENTI

"bè nella mia scuola succede di peggio. Il voto in condotta dipende esclusivamente dalla media degli altri voti, quindi chi ha una media di 6 perchè ha studiato tanto ma non ci arriva e si ritrova 6 in condotta come quello che non studia, disturba e non segue...è ingiustissimo!!!"

"Nella scuola Bus Pascal a Reggio Emilia, precisamente nella nostra classe, è successo che per causa di alcuni studenti troppo vivaci non ci siano state proposte alcune uscite, e a causa di questi stessi studenti la media del voto in condotta è stata abbassata, senza contare che altri hanno preso un meno in condotta da una professoressa poichè secondo lei partecipare a manifestazioni contro il decreto gelmini è una cosa sbagliata e che tutti sicuramente ne hanno approfittato per marinare la scuola, nonostante le siano state fatte vedere delle foto che confermano il contrario, che confermano che eravamo veramente alla manifestazione"

"Io sono stato assente per 21 giorni perche' ho avuto la mononucleosi, ho consegnato sia certificato dell ospedale (con tanto di dayhospital) che del medico curante, e mi sono ritrovato un 8 in condotta (dicendomi che ho rischiato il 7..mah) quando togliendo le 21 assenze ne avrei fatte 6...in classe tutto sommato non sono il tipo che fa casino...e di media vado x il 7...vi sembra normale?"

"Quest'anno, il mio 4° anno di liceo classico, mi è stato assegnato un sette in condotta giustificandolo con 15 assenze e 2 entrate in seconda ora nel primo trimestre e alcuni professori che sostengono che "non seguo molto durante le lezioni" ..nel senso che sono assente col cervello, non roba tipo faccio confusione o mi metto a chiacchierare, e anche se chiacchierassi nn la vedo come una motivazione valida per un 7 in condotta. Mi ricordo che gli anni passati anche le peggiori bestie di ogni scuola avevano almeno 8 in condotta salvo rari casi gravi...
A mio parere un sette in condotta con queste futili motivazioni non è altro che un abuso di potere da parte di alcuni docenti, che si sono dati al predicar bene e al razzolar male,visto che prima della riforma Gelmini ci incitavano in modo spesso inappropriato a scendere in piazza contro questa riforma, poichè totalmente sbagliata (secondo loro) e poi che fanno? Come ne hanno la possibilità la usano in modo inopportuno a loro piacimento! Eh no cari miei...la coerenza dov'è?!
Sono ancora ad oggi fortemente indignata per il mio sette in condotta...non è stato affatto giusto!... è possibile giustificarlo come l'han giustificato i miei insegnanti?

"Nella mia scuola-un liceo classico con sede distaccata del pedagogico, che io frequento -  il Collegio dei Docenti ha stabilito che i criteri da utilizzare per assegnare il sette in condotta sono 10 assenze a quadrimestre 5 uscite anticipiate 5 entrate posticipiate. I criteri ci sono stati comunicati circa due settimane prima della chiusura del quadrimestre...un macigno addosso a più di 600 studenti...ho visto persone che venivano a scuola con la febbre pur di non fare altre assenze e di non prendersi il sette in condotta...e a quanto ho capito, non ne sono certa, i criteri sono utilizzati anche per i ragazzi del gruppo H (i ragazzi diversamente abili), che nel liceo pedagogico sono 12.
Io sono convinta che c'è gente che meriti un voto non basso, ma bassissimo in condotta perché sono vere e proprie bestie, ma non per questo si devono penalizzare i ragazzi che si comportano bene ma magari hanno 11 o 12 assenze... è una situazione assurda, anche perché sono stati comunicati quando ormai il quadrimestre stava per finire e non c'era più molto da salvare.
So solo che io ho 11 assenze e quindi scatta in automatico il 7 in condotta... Me lo tengo perché so che quelle assenze le ho fatte per scendere in piazza e manifestare contro la riforma, per non essere entrata in classe ed aver gridato per i miei diritti... Se e per questo che ho il 7 condotta...io ne vado fiera...perché per me non è stato tempo sprecato..."

"Io faccio il quarto anno del Liceo Classico e nella mia classe sono stati messi voti alti in condotta solo a quelle persone che avevano una "bella" pagella. Alle altre persone, che avevano comunque voti più che buoni, è stato dato un voto inferiore soltanto perché magari avevano un 4 in una materia. I professori si sono poi giustificati dicendo che i voti sono stati messi in base alla partecipazione alla lezione."

"In classe mia è stato assegnato il 7 in condotta a me e ad altri 10 ragazzi perché troppo vivaci....... ciò sta a significare una leggera disattenzione durante le lezioni di lettere..... ma, sapete com'è, certi giorni quando si ha la stessa prof per quattro ore di fila qualche parolina col compagno di banco ci scappa. Beh, non ci è permesso. Così i raccomandati e i muti hanno preso 8, mentre noi ci becchiamo un 7 del tutto ingiustificato e oltretutto i prof continuano a minacciare di abbassare il voto. Questo mi sembra un abuso bell'e buono...."

"Tempo fa nella mia scuola è accaduto un fatto che ci ha scosso un pò tutti. Era la ricreazione e io insieme ad una decina di persone eravamo in classe, un mio compagno senza dire niente a nessuno, con la complicità di un altro ha chiuso fuori il professore dalla classe e ha rubato la verifica che ci avrebbe fatto un paio di giorni dopo. Insomma, il professore è  rientrato, se n'è accorto e ha chiesto che gli fosse ridata la verifica, ed è ciò che ha fatto il mio compagno, solo che il professore se n'era andato dalla classe e non ha visto chi era stato. Se la sono presa con tutti i presenti, me compresa. Ci hanno detto che avrebbero abbassato i voti di condotta a tutti (una punizione collettiva per un episodio specifico). Poi non è successo, perchè a furia di minacce e di sfuriate, infine i colpevoli si sono andati a costituire perchè non venisse coinvolta tutta la classe (minacciavano di non portarci in gita se non dicevamo chi era stato). In pratica abbiamo passato una settimana a litigare tra di noi, perchè c'era chi non voleva l'abbassamento del suo voto di condotta ma non ne era coinvolto e chi invece sosteneva che non si dovesse fare la spia. E non è finita qui! I due colpevoli non vengono in gita e hanno avuto il voto di condotta più basso della classe (solo per quell'episodio, perchè non penso sia una coincidenza) e quando ci hanno consegnato la loro versione dei fatti da dare ai nostri genitori l'abbiamo trovata tutti molto fantasiosa, non solo non c'avevano messo gli uni contro gli altri con le loro minacce,ma i colpevoli erano andati subito a costituirsi senza essere sottoposti ad alcuna pressione.
Non credo sia stato molto onesto nei nostri confronti, e quando tempo fa gl'abbiamo chiesto perchè avevano scritto tante bugie, ci hanno sgridato ancora, senza naturalmente risponderci e il discorso non è stato più riaperto."

"Sono 4 anni che ormai prendo 7 in condotta... e poi per cosa? Solo ed esclusivamente per le assenze, non faccio mai baccano, mi faccio sempre i fatti miei, non rispondo mai male ai professori e loro mi mettono 7 in condotta. Che bel sistema c'è in Italia. E la Germini sta solo peggiorando la situazione. Poi siamo noi gli ignoranti.. dato che da quel che ho capito la parola condotta non sanno cosa vuol dire. Il termine condotta equivale a comportamento e non ad assenze fattr durante l'anno perchè loro si basano solo su questo. Ora che hanno messo il 5 mi metteranno 5 quest anno? Solo per 30 assenze???? mi sta passando la voglia di andare a scuola sinceramente anche se mi piace studiare e apprendere cose nuove. Ecco come la penso!"

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