Voto maturità 2017: come si calcola

Di Marta Ferrucci.

Come calcola il voto di maturità 2017: ecco la guida per orientarsi tra voti delle prove scritte, punteggio dell'orale e crediti formativi

VOTO MATURITA'

Al termine dell’esame di Maturità, a ciascuno studente viene assegnato un voto in centesimi che tiene conto non solo dei punteggi ottenuti durante le prove, ma anche del percorso scolastico e quindi dei crediti accumulati durante l'ultimo triennio delle superiori. Come si calcola il voto di maturità? Qual è il punteggio minimo che si può prendere e quale quello massimo? E quanto conta il voto finale? In questa guida troverai tutte le risposte che cerchi.

  1. Come viene calcolato il voto di Maturità: quanto valgono le prove?
  2. Voto Maturità: la lode
  3. I punti bonus del voto di Maturità
  4. Quanto conta e a cosa serve il voto di Maturità
  5. Maturità 2017: come prepararsi per prendere un buon voto

1. COME VIENE CALCOLATO IL VOTO DI MATURITÀ: QUANTO VALGONO LE PROVE?

Il voto della maturità si ottiene sommando le valutazioni conseguite delle singole prove ai crediti ottenuti nel triennio di scuola superiore. Il punteggio viene espresso in centesimi ed il voto minimo è 60/100, che corrisponde alla sufficienza.
Dunque, per fare il calcolo del tuo voto di Maturità hai bisogno delle seguenti informazioni:

  • Crediti formativi ottenuti nel triennio
    Possono andare da un minimo di 10 a un massimo di 25 punti. Per saperne di più consulta la guida sui crediti formativi.
  • Voto della prima prova
    Può andare da un minimo di 0 a un massimo 15 punti; la sufficienza è fissata a 10. Consulta la guida sulla prima prova.
  • Voto della seconda prova
    Può andare da un minimo di 0 a un massimo 15 punti; la sufficienza è fissata a 10. Consulta la guida sulla seconda prova.
  • Voto della terza prova
    Può andare da un minimo di 0 a un massimo 15 punti; la sufficienza è fissata a 10. Consulta la guida sulla terza prova.
  • Voto del colloquio orale
    Può andare da un minimo di 0 a un massimo 30 punti; la sufficienza è fissata a 20. Per saperne di più, consulta la nostra guida sul voto dell'orale.

Per gli scritti, perciò, il voto è espresso in quindicesimi per un totale di 45 punti, mentre per l’orale il voto è espresso in trentesimi.

Se hai ancora dubbi, ecco la tabella riassuntiva con i punteggi delle prove di maturità:

Tabella riassuntiva
Tabella riassuntiva

2. I PUNTI BONUS DEL VOTO DI MATURITÀ

Oltre ai voti ottenuti nelle prove d'esame esistono dei punti bonus (da 1 a 5) che la commissione può decidere di assegnare al termine del colloquio orale ad alcuni studenti per alzarne il punteggio finale. Le condizioni da soddisfare sono due:

  • essere stati ammessi all’esame di Stato con almeno 15 crediti
  • aver totalizzato almeno 70 punti alle prove della Maturità (scritto + orale)

Non a tutti coloro che rientreranno in questi parametri verranno però assegnati i punti bonus: la commissione avrà la possibilità di scegliere, a propria discrezione, quali siano gli studenti meritevoli. A questi potrà assegnare fino a un massimo di 5 punti di bonus, purché soddisfino le condizioni che abbiamo sopraelencato.

Per saperne di più sull’assegnazione dei punti bonus di Maturità, vai alla guida specifica.

3. VOTO MATURITÀ: COME OTTENERE LA LODE

Una piccola specifica a parte merita, invece, la lode con cui la commissione può decidere di premiare agli studenti che:

  • sono arrivati agli esami con 25 punti di credito e hanno ottenuto 45 punti alle prove scritte e 30 punti all'orale, senza usufruire del bonus;
  • hanno ottenuto almeno l'8 in tutte le materie e in condotta negli scrutini finali della terza, quarta e quinta superiore.

Per riuscire ad ottenere la lode c’è quindi bisogno di una media del 9 durante il triennio, di nessun voto in pagella inferiore all’8 e del massimo punteggio in tutte le prove dell’esame di Maturità: un’impresa per pochi, ma che – come potrai vedere al paragrafo 4 di questa guida – dà accesso a qualche beneficio.

4. QUANTO CONTA E A COSA SERVE IL VOTO DI MATURITÀ

Voto di Maturità: come calcolarlo
Voto di Maturità: come calcolarlo — Fonte: istock

Prendere un buon voto alla Maturità è così importante? Dipende da quello che si vuol fare. Se si vogliono proseguire gli studi in Italia, il punteggio ottenuto all’esame di Stato non ha valore: i test di ingresso non ne tengono conto, neanche quello di Medicina. Per le università straniere, invece, il discorso cambia: diversi atenei europei e internazionali si basano proprio sul voto di Maturità per selezionare i candidati da ammettere ai propri corsi ed è perciò importante che tu abbia le idee abbastanza chiare se vorrai intraprendere questa strada e informarti preventivamente sui criteri di ammissione dell’università straniera da te scelta.

Se la tua idea non è quella di proseguire gli studi, aver preso un buon voto alla Maturità potrebbe tornarti utile: nei concorsi pubblici vengono assegnati dei punti incrementali in base alla valutazione ottenuta all’esame di Stato, mentre alcune società richiedono un voto minimo di diploma per procedere con l’assunzione (come, ad esempio, le Poste Italiane). Si tratta comunque di una minoranza: in genere si tende a prendere ben poco in considerazione il punteggio dell’esame di Maturità.

Ci sono alcuni studenti per i quali però il voto di Maturità può portare particolari benefici: coloro che hanno preso 100 e lode. A questi ragazzi il Miur riconosce ed eroga un premio in denaro, pari a circa 450 euro ciascuno. Per riuscire ad ottenerlo, ogni scuola ha il compito di comunicare al Ministero il numero degli studenti che è riuscito ad ottenere la lode; a quel punto le verrà inviata la somma totale che dovrà dividere tra gli studenti.
Inoltre, coloro che sono riusciti a ottenere il 100 e lode possono richiedere l’iscrizione all’Albo delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione, al quale possono attingere università e aziende per selezionare menti brillanti. Infine, molte università conferiscono borse di studio a coloro che si sono diplomati con la lode: si tratta, spesso, di un esonero totale o parziale dalle tasse.

5. MATURITÀ 2017: COME PREPARARSI PER PRENDERE UN BUON VOTO

Il modo più semplice e sicuro per prendere un buon voto all’esame di Maturità è senza dubbio quello di studiare e prepararsi in maniera approfondita. Per aiutarti nello studio, qui di seguito troverai le guide per ciascuna delle prove dell’esame di Maturità:

  • Prima prova maturità 2017. Come si fa un saggio breve? Come si scrive un articolo di giornale? Dal tototema per le tracce, ai link per ripassare, in questa pratica guida troverai tutto quello che ti serve per superare il primo scritto dell'Esame di Stato.
  • Seconda prova maturità 2017. In questo articolo troverai le dritte, gli appunti e le spiegazioni per superare la seconda prova suddivise per istituto. Dalla versione di greco alla prova di matematica, passando per quella di lingue e non solo.
  • Terza prova maturità 2017. Il quizzone ti preoccupa? Non sai come affrontare il ripasso di tutte le materie? Vuoi mettere alla prova le tue competenze? In questa guida trovi tutto quello di cui hai bisogno per prepararti al meglio.
  • Orale maturità 2017: la guida per superarlo. Sopravvivere all'orale senza troppi imprevisti si può: devi solo arrivare al giorno X ben preparato. Qui trovi pratici consigli per affrontare serenamente il colloquio.
  • Orale maturità: tesine e percorsi per tutte le scuole. Il modo migliore per stupire i commissari esterni è presentarsi all'orale con una tesina davvero originale e ben fatta. Scopri tutte quelle di Studenti.it: tantissimi percorsi già svolti.