Maturità: come funzionano i 5 punti di bonus

Di Valeria Roscioni.

Bonus Maturità 2017: quali sono i criteri che la commissione deve rispettare per assegnarti i 5 punti bonus e alzarti il voto

COME FUNZIONANO I 5 PUNTI DI BONUS

C’è già chi pensa al voto della maturità 2017. Gli studenti hanno già iniziato a fare i conti per capire con quale numero terminerà il loro percorso alle scuole superiori. Per ottenere una previsione basta fare qualche rapido calcolo tenendo in considerazione il proprio punteggio di partenza, i voti massimi che si possono ottenere alle prove scritte, quello dell’orale e, eventualmente, i cinque punti di bonus che la commissione assegnerà (forse!) solo ad alcuni, ma che fanno gola proprio a tutti. Non a caso una delle domande che sta rimbalzando da un social all’altro in questo periodo è: quali sono i criteri secondo cui i commissari esterni e quelli interni assegneranno i 5 punti di bonus alla Maturità 2017? Cerchiamo di capirlo insieme.

BONUS MATURITA’ 2017: MOLTO DIPENDE DALL’ORALE

5 punti bonus maturità
5 punti bonus maturità — Fonte: istock

La prima cosa che occorre tener presente è che per sapere se si può accedere ai punti di bonus o no occorre aspettare di superare l’esame orale della Maturità. Le condizioni fissate dal Miur per ottenere i 5 punti in più sono infatti due: essere stati ammessi all’Esame di Stato con almeno 15 crediti ed aver totalizzato almeno 70 alle prove (cioè sommando il voto degli scritti a quello del colloquio). Questo significa che la commissione potrà assegnare il bonus solo ai maturandi che, senza alcun aiuto, sono arrivati a prendere il diploma con 85. Attenzione però: queste due condizioni sono necessarie, ma non sufficienti. I 5 punti non verranno infatti assegnati a tutti coloro che le soddisfano, ma solo ai ragazzi che verranno ritenuti meritevoli dai commissari. Difficile dire, quindi, quali altri fattori vengano presi in considerazione dato che molto dipende dai professori. Noi della redazione, però, ci permettiamo di darvi lo stesso un consiglio: presentarsi all’orale con una bella tesina e tenere il giusto atteggiamento durante il colloquio è di certo un ottimo modo per avere qualche possibilità in più.