Voto maturità 2016: quanto conta per trovare lavoro

Di Francesca Ferrandi.

Voto maturità 2016: quanto conta e a cosa serve? Secondo AlmaDiploma è un fattore determinante per trovare lavoro al termine dell'esame di Stato

VOTO MATURITÀ 2016: A COSA SERVE?

A cosa serve e quanto conta il voto di Maturità? Sono moltissimi gli studenti che in questi ultimi giorni, alle prese con gli scritti e poi prossimamente con l'orale dell’esame di Stato, si pongono questa domanda. La paura è che un voto basso alla Maturità possa compromettere in qualche modo il futuro dei maturandi, precludendogli qualche strada.
Ci teniamo innanzitutto a tranquillizzarvi: qualunque sia la votazione con la quale uscirete dall’esame di Stato, avrete ancora molto tempo e occasioni per dimostrare quanto valete e se siete portati per una facoltà universitaria o un lavoro, il voto di Maturità non avrà una voce in capitolo così importante da sbarrarvi la strada.
Stando alle ultime Indagini AlmaDiploma, il voto di Maturità 2016 non è del tutto inutile…anzi. Volete sapere a cosa serve? Continuate a leggere questo articolo!

VOTO MATURITÀ 2016: QUANTO CONTA NEL MONDO DEL LAVORO

Le Indagini AlmaDiploma sul Profilo e sugli Esiti a distanza dei diplomati permettono di fotografare le performance formative e professionali dei diplomati. In molti – soprattutto quelli usciti dal Liceo – sono coloro che decidono di proseguire gli studi, ma qualche studente preferisce immettersi direttamente nel mercato del lavoro. E, per questa tipologia di studenti, conta anche il voto di Maturità (che, quindi, serve a qualcosa).

Infatti, restringendo l’analisi agli istituti tecnici e professionali, è possibile indagare quali sono i fattori che, a parità di condizioni, incidono positivamente sulla probabilità di lavorare già a un anno dalla conquista del titolo di Maturità. Oltre all’aver svolto esperienze lavorative e internazionali e all’aver effettuato stage, «Anche aver ottenuto un voto di diploma più elevato – leggiamo nel rapporto AlmaDiploma – rappresenta un fattore decisivo: passare da 60 a 100 aumenta la probabilità di lavorare dell’80%».
Un motivo in più per puntare a prendere un buon voto alla Maturità 2016, no?