Voto maturità 2014, quanto conta per trovare lavoro?

Di Tommaso Caldarelli.

Qualche statistica utile per te

Voto maturità 2014, quanto conta il risultato dell'esame ai fini della ricerca di lavoro? Perchè se è vero che con l'abolizione del bonus Maturità ai fini della propria carriera universitaria il voto d'esame può non essere particolarmente rilevante, è vero anche che molti studenti dopo l'esame di Stato iniziano a pensare: invece dell'università, posso cercare direttamente lavoro? E se sì, il mio voto quanto può influire?

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VOTO MATURITA' E TROVARE LAVORO, CHE RAPPORTO C'E'? - Alcune statistiche possono aiutarci: ce le riporta il TgCom. Innanzitutto risulta che scelgono di trovare lavoro, invece di continuare a studiare, i maturandi che hanno ottenuto un voto modesto, non brillante, dunque. In generale con il solo diploma di maturità, trovare lavoro non è molto facile, tanto che nemmeno il 20% dei diplomati lavora entro un anno dal superamento dell'esame. E dunque è vero che esiste una differenza fra diplomati con voto basso e quelli con voto alto.

Risulta impegnato in attività lavorative il 13% dei diplomati con voto alto e il 18% di quelli con voto basso

"A tre anni le quote di quanti lavorano sono rispettivamente 20% e 32%", scrive ancora TgCom obiettivo Lavoro, "mentre a cinque anni dal voto di maturità 36% e 46,5 %". Insomma fra i laureati con voto basso il lavoro si trova di più.