Voto orale maturità 2018: come viene valutato il colloquio

Di Valeria Roscioni.

Guida al voto dell'orale di maturità: ecco la guida con i parametri consigliati dall'Associazione docenti italiani per assegnare il punteggio

VOTO ORALE MATURITA' 2018

L’esame orale costituisce la tappa finale dell'esame di Stato, cioè l'ultima prova prima del conseguimento del diploma di Maturità 2018. Gli studenti ci arrivano conoscendo già il punteggio raggiunto fino a quel momento, che altro non è che la somma dei crediti formativi ottenuti nel triennio e dei punti accumulati in prima, seconda e terza prova scritte. Come funziona, però, il voto dell'orale di maturità? Qual è punteggio minimo e il massimo che si può prendere? In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per saperne di più.

  1. Valutazione colloquio orale Maturità: come funziona
  2. Voto orale Maturità: criteri e griglie di valutazione
  3. Orale Maturità: voto minimo e punti bonus
  4. Prepararsi per il colloquio orale di Maturità


1. VALUTAZIONE COLLOQUIO ORALE MATURITÀ: COME FUNZIONA

La Maturità 2018 avrà inizio mercoledì 20 giugno con la prima prova; il giorno successivo toccherà alla seconda, per poi concludere gli scritti lunedì 25 giugno con la terza. Dopodiché toccherà al colloquio orale: la commissione avrà il compito di informarti su data e orario del tuo turno e di pubblicare prima dell’inizio degli esami orali i voti degli scritti. Prima di affrontare il colloquio, perciò, conoscerai il tuo punteggio totale che sarà formato dalla somma dei crediti ottenuti nel triennio e dei voti delle tre prove scritte: sarai in grado quindi farti già un’idea del voto minimo e del voto massimo con il quale potrai uscire dalla Maturità.
Per riuscirci, però, hai bisogno di conoscere come funziona la valutazione del colloquio orale dell’esame di Stato. Da dove iniziare? Innanzitutto devi sapere che l’orale vale un massimo di 30 punti, più 5 punti di bonus (per saperne di più a riguardo, vai al paragrafo 3 di questa guida), con la sufficienza fissata a 20 punti.
L’esame orale di Maturità si dividerà in 3 parti:

Le valutazioni della commissione terranno conto, in maniera diversa, di ognuna di esse.
Vuoi saperne di più? Qui trovi tutte le informazioni sull’esame orale di Maturità.


2. VOTO ORALE MATURITÀ: GRIGLIE DI VALUTAZIONE

Il voto dell'esame orale di Maturità
Il voto dell'esame orale di Maturità — Fonte: istock

Sulla base di quali criteri viene assegnato il voto delll’orale di Maturità? Leggendo il regolamento del Miur scopriamo che «il colloquio tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Esso si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso». Ti verrà quindi richiesto di conoscere in maniera approfondita gli argomenti su cui verrai interrogato, di esporli in un buon italiano e di riuscire a fare dei collegamenti con le altre materie.

Partendo proprio da questa indicazione del Ministero, la commissione deve attribuire un voto a ciascun candidato entro il giorno stesso in cui viene sostenuto il colloquio. Sempre nel regolamento leggiamo inoltre che «il punteggio viene attribuito dall'intera commissione a maggioranza, compreso il presidente, secondo i criteri di valutazione stabiliti in sede di riunione preliminare e con l'osservanza della procedura prevista per le prove scritte di cui all'articolo 20».
Si tratta di indicazioni molto generiche che hanno spinto molti insegnanti a cercare criteri più specifici. Qui sotto puoi trovare le griglie di valutazione per l’esame orale di Maturità adottate da molti istituti e raccolte da Orizzonte Scuola nel suo blog dedicato alla didattica. Si tratta di schemi di valutazione che prendono in considerazione separatamente le tre fasi principali del colloquio: l’argomento proposto dal candidato (o tesina), le domande proposte dai commissari e la discussione delle prove scritte.


3. ORALE MATURITÀ: VOTO MINIMO E PUNTI BONUS

Esiste un voto minimo per l'orale che i professori sono tenuti ad assegnare al colloquio? La risposta, purtroppo, è no: la commissione è libera di assegnare il punteggio che ritiene più adeguato, partendo da un minimo di 0 e arrivando ad un massimo di 30. Difficilmente, però, ti verrà assegnato lo 0 o un voto esageratamente basso: la sufficienza per l'orale di maturità è fissata a 20, e pur facendo scena muta almeno 10-15 punti dovresti riuscire ad ottenerli. Ricorda inoltre che il voto, come abbiamo visto al paragrafo 2, viene assegnato a maggioranza dalla commissione: questo significa che anche nel caso in cui un professore ti avesse preso di mira, difficilmente la maggioranza dei commissari decideranno per un punteggio esageratamente basso.

Per quanto riguarda i punti bonus, invece, la faccenda è leggermente più complessa. Al termine del colloquio orale la commissione potrà decidere di conferire dei punti bonus agli studenti più meritevoli, fino a un massimo di 5 punti. Per procedere all’assegnazione però devono essere rispettati due requisiti:

  • Un credito scolastico nel triennio di almeno 15 punti
  • Un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 70 punti


4. PREPARARSI PER IL COLLOQUIO ORALE DI MATURITÀ

Ora che sai tutto riguardo la valutazione del colloquio orale di Maturità, potrai tranquillizzarti e pensare a prepararti nel migliore dei modi. Per aiutarti, abbiamo deciso di lasciarti qualche link che potrà tornarti particolarmente utile:


Inoltre, se vuoi più informazioni sul voto della Maturità in generale (e non solo su quello del colloquio orale), qui trovi quello che fa per te: