Abolizione numero chiuso, TAR da' ragione agli studenti

Di Marta Ferrucci.

Con diverse pronuce emanate tra venerdì 18 dicembre 2015 e lunedì 21 dicembre 2015, il TAR del Lazio ha stabilito che per diversi corsi di laurea non ci sono gli estremi per instaurare il numero programmato

NUMERO CHIUSO - Questa volta la battaglia dell'Unione degli Universitari non è contro il numero programmato imposto dal Ministero ma contro il numero chiuso che tentano di imporre gli ordini professionali. Con plurime pronunce emanate tra venerdì 18 dicembre 2015 e lunedì 21 dicembre 2015, il TAR del Lazio ha ammesso con riserva centinaia di ricorrenti in sovrannumero per i corsi di laurea di Psicologia, Scienze della Formazione, Scienze Motorie, etc. Per tali corsi di laurea, ed in particolare per Psicologia, il TAR ritiene che non ci siano gli estremi per instaurare il numero chiuso e la programmazione degli accessi all’università; emblematico è il caso di Scienze della Formazione dove i posti banditi non vengono ricoperti per una soglia di 55 punti che se non si supera, non dà diritto all’ammissione al corso di laurea. L'UDU si scaglia contro un sistema in cui sono gli ordini professionali e non le reali esigenze degli studenti a definire le linee guida dell'università.

Guarda anche i test per l'Orientamento

FACOLTA' A NUMERO CHIUSO - “Come UDU siamo soddisfatti di queste prime pronunce, auspicando che si estendano a tutti gli altri corsi laurea. Riteniamo, invece, totalmente inopportuno che la difesa del numero chiuso all’Università in Tribunale intervenga non tanto da parte degli Atenei, ma da parte degli Ordini Professionali che, per la prima volta, sono scesi in campo nei processi per difendere il numero chiuso.

Test Medicina 2016, date ipotetiche e chiarimenti

Emblematico l’Ordine Nazionale degli Psicologi che con i soldi dei propri iscritti interviene nei processi contro gli aspiranti studenti. Invece di confrontarsi con gli studenti sul superamento di un numero chiuso, pieno di illegalità e che fa acqua da tutte le parti, passa parte del suo tempo ad intervenire nei giudizi ed a far causa agli studenti. Deve far riflettere il caso dell’Università di Catania dove si chiude l’accesso ai corsi di laurea col numero chiuso, ma poi si apre, un’università privata di Psicologia ad Enna, ovvero la stessa università e al centro di polemiche ed intrecci politici.” ha dichiarato Jacopo Dionisio, Coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari.


Allenati con i test per il numero programmato di tutte le facoltà

NUMERO CHIUSO UNIVERSITA' - Secondo il Coordinatore nazionale dell’UDU questa è l’ennesima dimostrazione di come troppo spesso il Ministero abbia delegato o subito le pressioni degli Ordini professionali nel definire i percorsi formativi delle Università italiane. E' ora che il Ministero chiuda questa fase, in cui sono stati i tribunali a dover riconoscere agli studenti il diritto allo studio. L'associazione studentesca chiede una fase di ascolto e confronto con gli studenti stessi per disegnare un nuovo modello che superi il numero chiuso a favore di un sistema universitario libero e accessibile.