Visto, permesso di soggiorno e criteri di merito

Di Unione degli Universitari.

Come deve muversi lo studente straniero che vuole venire a studiare in Italia? Ecco qualche indicazione

VISTO D'INGRESSO
Come prima mossa lo studente straniero dovrà chiedere ed ottenere il visto d'ingresso che gli sarà concesso salvo imprevisti dalle rappresentanze diplomatiche italiane nel paese d'origine.
Per ottenere il visto di ingresso per motivi di studio lo studente straniero dovrà dimostrare di avere una disponibilità economica che gli verrà indicata per i primi sei mesi di soggiorno.

PERMESSO DI SOGGIORNO
Alla disposizione fortemente limitativa appena ricordata (vedi sopra) se ne aggiunge un'altra. L'accesso è consentito solo a coloro che dimostrino di avere la disponibilità dei mezzi di sussistenza sufficienti per tutta la durata del soggiorno e anche per il ritorno nel paese di origine.

Una recente disposizione stabilisce che "Nei confronti di cittadini stranieri non comunitari, residenti all'estero, in possesso di regolare iscrizione ai corsi di lingua e cultura italiana istituiti dalle Università per stranieri di Perugia e di Siena, potranno essere rilasciati visti con validità commisurata alla durata dei corsi stessi".
"Per il rilascio dei visti di ingresso relativi ai corsi summenzionati, si applicano le disposizioni generali di cui alla normativa Schengen ed alla legge nazionale in materia di immigrazione, in particolare per quanto riguarda la valutazione del rischio migratorio".

LA CONTINGENTAZIONE
Come se non bastasse lo studente straniero deve affrontare un vero e proprio "numero chiuso" in quanto ogni facoltà definisce autonomamente un numero massimo di posti per studenti stranieri ammissibili ai corsi di laurea. In questo caso particolare non esiste nemmeno l'ombra di un criterio di selezione (merito o reddito che sia) per l'accesso alle facoltà. Quindi al già insopportabile numero chiuso si aggiunge la beffa di un trattamento assolutamente arbitrario e svincolato da regole per lo studente straniero.

I CRITERI DI MERITO
Il permesso di soggiorno per motivi di studio è rinnovato annualmente solo nel caso lo studente abbia rispettato determinati requisiti di merito, definiti ogni anno da una circolare del Ministero degli Affari Esteri.

I REQUISITI
Se lo "splendido clima di accoglienza" non porterà cambiamenti anche su questo dovrebbero essere confermati, come requisiti, per il rinnovo l'aver superato nell'anno precedente almeno due annualità e comunque l'essere iscritti non oltre il secondo anno fuori corso.

ESPULSIONE
Gli studenti stranieri che non soddisfano i requisiti richiesti e che quindi si vedono rifiutare il rinnovo del permesso di soggiorno, diventano passibili di espulsione dal territorio dello Stato italiano: anni di studio e di sacrifici (propri e delle famiglie nei paesi d'origine) sono così annullati in un sol colpo, magari proprio alla soglia della laurea.

> Il MIUR per gli studenti stranieri
Aggiornamenti legislativi ed il calendario con le scadenze per le immatricolazioni all'università