La Seconda Guerra Mondiale

Voto

durata 6:31

Nel 1938 l' Europa precipitava ormai verso la guerra. La Germania aveva annesso l'Austria ed i Sudeti e nel maggio del '39 Hitler e Mussolini avevano stretto il patto d'Acciaio con il quale l'Italia si impeganva, in caso di guerra, a sostenere la Germania con tutte le sue forze militari

Materia: storia Tipologia: Superiori-Università

Tuttavia Mussolini andava perdendo importanza nella politica europea, e mentre cercava di tenere il passo con le iniziative del suo più potente alleato se ne faceva in realtà dominare.

Una nuova tappa della marcia hitleriana si profilava verso est: la conquista della Danzica e dei territori polacchi abitati da Tedeschi. Alla nuova minaccia Francia e Inghilterra risposero dando garanzie alla Polonia, mentre Hitler procedette stringendo con l ‘ URSS un il patto Molotov-Ribentropp che definiva, tra l'altro, le sfere di influenza del Terzo Reich e dell'Unione Sovietica per le zone vicine ai confini dei due stati.

Il 1° settembre 1939 la Germania invade la Polonia e la costringe ad arrendersi in meno di tre settimane.
Il 3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania. L ‘ Unione Sovietica – in funzione del patto Molotov-Ribentropp stretto con la Germania - occupò la Polonia Orientale per poi proseguire verso Lituania, Lettonia, Estonia e Finlandia mentre nel 1940 anche la Germania occupava Norvegia, Danimarca, Belgio, Olanda e Francia.

In questi stati i nazisti imposero governi collaborazionisti: La Francia venne divisa in due parti: il settentrione sotto la guida tedesca, il meridione affidato al governo del maresciallo Pètain con sede a Vichy.

Il 10 giugno 1940, l ‘ Italia dichiarò guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Mussolini aveva infatti paura che la guerra stesse per finire e temeva di rimanere a mani vuote, ma aveva anche sottovalutato la forza della Gran Bretagna e commise l'errore di non considerare la possibilità che gli Stati Uniti potessero entrare in guerra.

Le prime iniziative dell‘ Italia rivelarono subito l‘ insufficienza delle sue forze armate. Il tentativo di strappare Malta agli inglesi fallì così come l ‘ attacco contro i possedimenti inglesi in Africa settentrionale. Ma il fallimento più grave fu il tentativo di invasione della Grecia. Sia in Africa che in Grecia solo l‘ intervento dei tedeschi consentì di riprendere la conquista.

Con la sconfitta della Francia, Hitler era riuscito ad imporre il dominio tedesco sull‘ Europa: solo la Gran Bretagna era ancora in grado di contrastarlo.

Hitler decise di invaderla e per due mesi l' aviazione britannica e quella tedesca si scontrarono nella battaglia d' Inghilterra. La Royal Air Forece riuscì però ad infliggere pesanti perdite ai tedeschi ed Hitler rinunciò al progetto di invadere l'Inghilterra.

Lo sforzo maggiore dell‘ esercito tedesco fu l' invasione dell‘ URSS. Dopo l ‘ accordo per la spartizione della Polonia, Hitler aveva deciso di tornare al suo programma iniziale: ovvero conquista di spazio vitale ai danni del ‘ Unione Sovietica e distruzione dello Stato comunista.

Il 22 giugno 1941 iniziò l ‘ invasione, seguendo il cosiddetto “piano Barbarossa”, che prevedeva il rapido annientamento di ogni resistenza sovietica.

Il 7 dicembre 1941 un inatteso intervento causò una svolta decisiva nel conflitto.
Il Giappone, senza una preventiva dichiarazione di guerra, attaccò e distrusse quasi metà della flotta degli Stati Uniti nel porto di Pearl Harbour. Il giorno dopo gli Stati Uniti entrarono in guerra contro il Giappone ed i suoi alleati.

Dopo l’iniziale sorpresa, però, gli Stati Uniti riuscirono a rovesciare la situazione.
L'inghilterra ottiene un'importante vittoria ad El Alamein che costrinse gli italo- tedeschi ad abbandonare l'Africa mentre l'armata rossa aveva bloccato un imponente attacco tedesco.

Infine, con la lunga battaglia di Stalingrado, i sovietici sconfiggono i nazifascisti che furono costretti a ritirarsi disordinatamente.

Mentre quasi tutta l'Europa si trovava sotto il giogo nazista i tedeschi preparavano il genocidio del popolo ebraico. Fino al 1942 il violento antisemitismo non aveva trovato immediatamente sfogo nello sterminio di massa ma partire da questa data inizia quella che viene chiamata la “soluzione finale” che portò 6 milioni di ebrei a morire nei campi di concentramento di Auschwitz, Buchenwald, Dachau, Mauthausen, Ravensbruk.

Nel frattempo la vittoria in Africa aveva dato alle forze anglo- americane il controllo del Mediterraneo. Nel 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia accolti come dei liberatori dalla popolazione, ormai stanca del fascismo. Nel '43 si erano infatti succeduti numerosi scioperi e difronte a questa situazione il Gran Consiglio aveva votato la sfiducia a Mussolini che viene arrestato.

L' l'incarico di formare un nuovo governo viene affidato al maresciallo Pietro Badoglio che il 1° settembre firma l'armistizio di Cassibile con le potenze Alleate.

Tuttavia nessuno diede agli italiani le indicazione per affrontare la nuova situazione. I tedeschi occuparono l’Italia centrale e settentrionale e il 12 settembre liberarono Mussolini. Hitler consentì al duce di fondare nel nord la Repubblica sociale italiana, con sede a Salò. L ‘ Italia si ritrova divisa in due: Il centro nord sotto la repubblica di Salò e il sud, dove sopravviveva il Regno d' Italia.

Il 6 giugno del' 44 gli alleati prendevano terra in Normandia con un'imponente flotta da sbarco che portò i tedeschi verso la ritirata: a metà settembre la Francia era stata completamente liberata.

Ad est, intanto, la Germania doveva subire una forte controffensiva russa e nel '45 la sorte della Germania appariva segnata a tal punto che il 30 settembre Hitler si tolse la vita.

Nella Berlino occupata dai Russi, il 7 Maggio 1945 l’ammiraglio Donitz firmava la resa senza condizioni della Germania. L’Italia era stata liberata pochi giorni prima, il 25 aprile, mentre la resa del Giappone avvenne solo dopo che due bombe atomiche avevano distrutto le città di Hiroshima e Nagasaki. Il 2 settembre 1945 però anche lui firmò la resa. La seconda
Leggi il testo completo della videolezione »


Altre video lezioni di storiavedi tutte

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

1
Commenti

vinz sabato, 8 febbraio 2014

errore date

le date risultano incorrette, ad esempio Hitler si suicidò il 30 aprile e non il 30 settembre, come viene indicato nel video

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a La Seconda Guerra Mondiale...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Carica un appunto Home Appunti