Controllo utente in corso...

Enrico Fermi.

Voto

La vita dello scienziato italiano. (2 pag - formato Word)

Materia: scienze

Enrico Fermi Enrico Fermi Enrico Fermi è nato nel 1901 a Roma. Si è laureato all'età di 21 anni, nel 1922, in fisica, presso la “Normale” di Pisa, con una tesi sulla rifrazione dei raggi X. Ha insegnato a Roma e a Firenze. Mentre aveva la cattedra all'Università degli studi a Roma, ha pubblicato un libro col titolo “La teoria statistica”. Ha fatto parte di un gruppo di scienziati di varie nazionalità.Si è occupato anche, di notevoli ricerche di fisica nucleare, di cui, una relativa di gas, ha scoperto che si possono bombardare gli atomi con i neutroni, poi ha ottenuto nuovi corpi radioattivi ed ha scoperto un nuovo elemento del numero 93. Nel 1938 gli è stato conferito
il premio NOBEL per il suo lavoro per la fisica nucleare: per la sua dimostrazione dell'esistenza di un nuovo elemento radioattivo prodotto dal bombardamento di neutroni e per la sua relativa scoperta di reazioni nucleari procurate da neutroni lenti. In seguito alle persecuzioni degli ebrei durante il periodo fascista è fuggito negli Stati Uniti dove ha insegnato alla Columbia University di New York, e poi anche a Chicago. Con la progettazione e la costruzione del primo reattore nucleare (la pila di Fermi che è entrata in funzione il 2 dicembre del 1942) ha contribuito notevolmente alle ricerche che hanno portato alla costruzione della bomba atomica negli USA (agosto 1945). Fermi ha scoperto il neutronio con il quale ha realizzato la prima fissione dell'uranio”. Il navigatore italiano ha raggiunto il Nuovo Mondo “- così hanno annunciato al governo americano la nuova bomba atomica. Prima della sua morte ha anche elaborato una teoria sull'origine dei raggi cosmici. Enrico Fermi è morto di cancro nel 1954, ma in suo onore l'elemento di numero atomico 100 viene chiamato FERMIO, e anche le centrali elettro-nucleari del Michigan ed il reattore italiano di Trino Vercellese portano il suo nome. Più tardi è stata introdotta alla terminologia delle scienze l'unità di misura di lunghezza “fermi”, usata talvolta in fisica nucleare. Il primo contributo teorico di Fermi alla fisica nucleare fu la teoria del decadimento beta, formulata nel 1933. Fin dall'inizio del secolo la scoperta delle emissioni radioattive, dovute a trasformazioni spontanee di nuclei atomici, aveva polarizzato l'attenzione dei ricercatori. Uno dei problemi che si presentavano ai fisici all'inizio degli anni Trenta era la comprensione del decadimento beta, cioè uno di quei fenomeni radioattivi in cui vengono emessi elettroni. Per spiegare i risultati sperimentali, indicanti un difetto di energia degli elettroni, il fisico Wolfgang Pauli aveva ipotizzato nel 1931 che insieme all'elettrone fosse emessa una particella priva di carica e con una massa tanto piccola da non poter essere osservata con i mezzi a disposizione. La misteriosa particella fu chiamata da Fermi neutronio. La recente scoperta del neutrone suggerì a Fermi la via per spiegare il meccanismo dell'emissione beta. La
Leggi il testo completo della videolezione »


Altre video lezioni di scienzevedi tutte

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Enrico Fermi....
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Carica un appunto Home Appunti