Controllo utente in corso...

Vita e opere di Italo Calvino: spiegazione e riassunto a cura di Marco Belpoliti.

Voto

durata 27:19

Materia: italiano Relatore: Marco Belpoliti In collaborazione con Oilproject
Marco Belpoliti riassume la carriera letteraria di Italo Calvino, segnata da fasi distinte ma mai caratterizzate in maniera "univoca". Calvino fu, infatti, uno scrittore in continua sperimentazione: il primo libro pubblicato - nel 1947, dall'editore Einaudi - fu "Il sentiero dei nidi di ragno", un romanzo da cui emerge lo stile fiabesco e leggero dell'autore, in contrasto con lo spirito dell'epoca. Il primo periodo va dal 1947 al 1956, anno di un doppio passaggio: inizia la pubblicazione delle fiabe italiane e i carroarmati sovietici invadono l'Ungheria, causando il distacco di molti intellettuali dal Pc. Tutta la natura volatile di Calvino si rivela con "Il visconte dimezzato" (1952) cui seguiranno "Il barone rampante" (1957) e "Il Cavaliere inesistente" (1959): i tre romanzi comporranno poi la trilogia "I nostri antenati" (1960). Parallelamente alla scrittura inventiva avanza un altro genere, più vicino al Neorealismo; ne sono esempio "La speculazione edilizia" e "La giornata dello scrutatore". Dal '60 al '63 lo scrittore vive una crisi creativa che supera con la pubblicazione, nel 1965, de "Le Cosmicomiche" e nel '67 di "T con Zero": è il Calvino semiologico, vicino a Roland Barthes e gli scrittori francesi. L'ultima stagione in cui esprime il meglio di sé inizia con "Le città invisibili" (1972), una sorta di presa d'atto della complessità della realtà pulviscolare e poliedrica del mondo contemporaneo. Di quest'ultima fase fanno parte "Se una notte d'inverno un viaggiatore" (1979), "Palomar" (1983) e "Collezione di sabbia" (1984). Le "Lezioni americane", tenute ad Harvard nel 1984, usciranno postume nel 1988.

Marco Belpoliti riassume la carriera letteraria di Italo Calvino, segnata da fasi distinte ma mai caratterizzate in maniera "univoca". Calvino fu, infatti, uno scrittore in continua sperimentazione: il primo libro pubblicato - nel 1947, dall'editore Einaudi - fu "Il sentiero dei nidi di ragno", un romanzo da cui emerge lo stile fiabesco e leggero dell'autore, in contrasto con lo spirito dell'epoca. Il primo periodo va dal 1947 al 1956, anno di un doppio passaggio: inizia la pubblicazione delle fiabe italiane e i carroarmati sovietici invadono l'Ungheria, causando il distacco di molti intellettuali dal Pc. Tutta la natura volatile di Calvino
si rivela con "Il visconte dimezzato" (1952) cui seguiranno "Il barone rampante" (1957) e "Il Cavaliere inesistente" (1959): i tre romanzi comporranno poi la trilogia "I nostri antenati" (1960). Parallelamente alla scrittura inventiva avanza un altro genere, più vicino al Neorealismo; ne sono esempio "La speculazione edilizia" e "La giornata dello scrutatore". Dal '60 al '63 lo scrittore vive una crisi creativa che supera con la pubblicazione, nel 1965, de "Le Cosmicomiche" e nel '67 di "T con Zero": è il Calvino semiologico, vicino a Roland Barthes e gli scrittori francesi. L'ultima stagione in cui esprime il meglio di sé inizia con "Le città invisibili" (1972), una sorta di presa d'atto della complessità della realtà pulviscolare e poliedrica del mondo contemporaneo. Di quest'ultima fase fanno parte "Se una notte d'inverno un viaggiatore" (1979), "Palomar" (1983) e "Collezione di sabbia" (1984). Le "Lezioni americane", tenute ad Harvard nel 1984, usciranno postume nel 1988.
Leggi il testo completo della videolezione »


Altre video lezioni di italianovedi tutte

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Vita e opere di Italo Calvino: spiegazione e riassunto a cura di Marco Belpoliti....
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Carica un appunto Home Appunti