Materia:italianoRelatore: Andrea CortellessaIn collaborazione con Oilproject
La tematica dell'infanzia come luogo poetico per eccellenza viene affrontata nella maniera più sistematica in "Pensieri sull'arte poetica". Nel componimento "Il bove", invece, la poetica del fanciullino si trova esemplificata: il poeta si compenetra nella prospettiva di un animale e ne assume la voce, il verso, lo sguardo. L'onomatopea -tratto distintivo dello stile pascoliano- diviene così espressione di un linguaggio non verbale che accomuna Pascoli ai Simbolisti. La poetica del fanciullino è costruita attorno all'idea di una natura che, percepita nelle sue categorie e somiglianze più immediate, causa il senso di straniamento tipico di chi, come il bambino, fa esperienza del mondo "per la prima volta", senza l'assuefazione prodotta dall'abitudine.
La tematica dell'infanzia come luogo poetico per eccellenza viene affrontata nella maniera più sistematica in "Pensieri sull'arte poetica". Nel componimento "Il bove", invece, la poetica del fanciullino si trova esemplificata: il poeta si compenetra nella prospettiva di un animale e ne assume la voce, il verso, lo sguardo. L'onomatopea -tratto distintivo dello stile pascoliano- diviene così espressione di un linguaggio non verbale che accomuna Pascoli ai Simbolisti. La poetica del fanciullino è costruita attorno all'idea di una natura che, percepita nelle sue categorie e somiglianze più immediate, causa il senso di straniamento tipico di chi, come il bambino, fa esperienza
del mondo "per la prima volta", senza l'assuefazione prodotta dall'abitudine.