I master non sono tutti uguali e valutare la qualità di un corso è spesso una scelta ardua. Ecco alcuni punti da tener presente per riconoscere i più validi
Il panorama della formazione post laurea in Italia è
vastissimo. Accanto ai master proposti dalle università,
sono presenti centinaia di enti di formazione privati che offrono corsi
di tutti i tipi e per tutte le tasche. Non tutti, però,
valgono quello che costano e non tutti mantengono le promesse fatte. In
attesa di una istituzione pubblica che intervenga a mettere ordine su
questo argomento, ecco qualche dritta per riconoscere i corsi
più validi.
Chi vuole accedere ad una business school italiana
può affidarsi all'Asfor, l' Associazione Italiana
per la Formazione Manageriale che accredita i corsi solo se questi
rispettano determinati standard qualitativi nella selezione dei
candidati, nel c.v. dei docenti, nell'assistenza che viene fornita agli
studenti sia durante il corso che nell'inserimento nel mondo del lavoro.
Importantissimo nella valutazione di un master è il
dato relativo al "placement"
, ovvero quella percentuale di
diplomati che a 6 mesi dalla fine del corso trova lavoro: per i
master accreditati Asfor, ad esempio, questa percentuale non
deve essere inferiore all'80%.
I corsi Asfor, però, sono davvero pochi, quindi, se cercate
dei riscontri sulla validità o meno di un corso post laurea
dovrete affidarvi ad altri strumenti.
Se il master che avete individuato non è alla
prima edizione sarà facile trovare qualche
informazione sul web. I forum dedicati a questi argomenti
sono moltissimi e basterà fare una ricerca per trovare le
informazioni che cercate.
Leggete bene il programma del corso e controllate che gli
argomenti trattati diano effettivamente un valore aggiunto alla vostra
preparazione; ad esempio, verificate che non siano gli stessi
che avete già affrontato all'università.
Anche il criterio selettivo utilizzato dall'ente di formazione
per la scelta degli studenti è un buon indicatore della
serietà del corso. Ben vengano, quindi quiz psico
attitudinali e di cultura generale che selezioneranno solo i candidati
davvero adatti al master in oggetto.
Se il corso che avete adocchiato vi promette anche uno stage, verificate
che esista un reale rapporto di collaborazione tra l'ente di formazione
e le aziende presso le quali la segreteria organizzativa del
corso si vanta di collocare i propri studenti per gli stage. Per fare
questa verifica sarà sufficiente inviare una mail a qualcuna
delle aziende citate.
Alcune persone vogliono frequentare un master con l'unico obiettivo di
poter fare lo stage previsto alla fine della fase d'aula. Questa,
tuttavia, non è una motivazione sufficiente che giustifichi
l'investimento -di tempo e di denaro- richiesto da un corso post
laurea.
Chi è alla esclusiva ricerca di uno stage non
dovrà spendere migliaia di euro per iscriversi ad un master
a cui non è interessato! Trovare uno stage, ovvero una
azienda disposta a farvi lavorare gratis, è un'impresa molto
più semplice di quanto non si pensi. Potete
cominciare dall'ufficio placement del vostro ateneo -ad
esempio- , inviare curricula spontanei alle aziende oppure
rivolgervi a strutture che raccolgono la domanda e l'offerta di stage.