Il termine è entrato nell'uso comune come nome con cui sono conosciute due recenti campagne dirette a porre fine all'occupazione militare israeliana in Palestina. L'intifada è uno degli aspetti più significativi degli anni recenti del conflitto Israelo-Palestinese.
La prima intifada palestinese inizia nel 1987, con una diminuzione delle violenze nel 1991 e una fine più completa con la firma degli accordi di Oslo (agosto 1993) e la creazione dell'Autorità Nazionale Palestinese.
L'Intifada di Al-Aqsa (nota anche come seconda intifada palestinese) indica invece il violento conflitto Israelo-Palestinese che ebbe inizio il 28 settembre 2000, quando Ariel Sharon e il suo entourage di 1.000 uomini armati, entrarono nel complesso della Moschea Al-Aqsa.
A seguito dell'invasione statunitense dell'Iraq nel 2003, Muqtada al-Sadr, un militante sciita, diede
il via ad una sollevazione che definì intifada irachena che mira a porre fine all'occupazione militare statunitense dell'Iraq.