Verifiche a scuola: ecco i criteri che i prof devono rispettare

Di Chiara Casalin.

Compiti in classe e interrogazioni: quali regole devono rispettare i tuoi professori prima di assegnarti il voto? Ecco cosa dice il regolamento

VERIFICHE A SCUOLA – I compiti in classe e le interrogazioni sono lo spauracchio di tutti gli studenti, che temono che il loro prof possa fare domande difficilissime o a trabocchetto assegnandogli un brutto voto se non sanno rispondere.

Beh, dovete sapere che i vostri professori non possono chiedere tutto quello che vogliono assegnando voti liberamente. Quando preparano le verifiche o quando fanno le interrogazioni devono seguire infatti alcuni criteri!

Voti: i criteri che i prof devono seguire

COMPITI IN CLASSE – Una cosa importante da tenere a mente, infatti, è che, secondo quanto riporta il sito specializzato Orizzonte Scuola, le verifiche (che siano scritte, orali o pratiche) devono fondarsi su criteri di “utilità e completezza”. In poche parole vuol dire che un professore, per assegnarvi un voto, dovrebbe fare domande su più aspetti di un argomento che avete affrontato a scuola e non può limitarsi a farvi una o più domande solo su particolarità o aspetti molto marginali di un argomento.

Focus: Come convincere un prof a metterti un voto più alto

VERIFICHE - Quindi, in teoria, se un vostro prof inizia l’interrogazione con una domanda su un dettaglio molto specifico o secondario di un argomento, prendiamo ad esempio la Seconda guerra mondiale, e voi non sapete rispondere, non può terminare subito l’interrogazione e assegnarvi un brutto voto. Dovrebbe infatti chiedervi anche altre cose sull’argomento, facendovi domande anche sulle nozioni più importanti, che possono dimostrare davvero se conoscete o no l’argomento.

Se vi trovate nella situazione descritta, cioè di un prof che vi assegna un voto solo in base ad una domanda molto puntigliosa, ricordatevi che potete chiedergli di farvi altre domande, così avrete la possibilità di recuperare!