Lo studio del verbo latino: dal significato alla forma, dai transitivi ai copulativi, nozioni spiegate dai tutor di latino

VERBI PREDICATIVI E VERBI COPULATIVI - VERBI TRANSITIVI E INTRANSITIVI - LA FORMA DEL VERBO

VERBI PREDICATIVI E VERBI COPULATIVI

  1. Quando i verbo all’interno di una frase hanno un significato proprio, dicono un’azione o uno stato del soggetto e costituiscono da soli il predicato, allora sono detti predicativi.

Es: Paulus currit per silvam Paolo corre attrverso il bosco
Marcus dicit orationem Marco pronuncia il discorso

  1. Quando i verbi nella frase da soli non hanno la forza del predicato, in quanto non dicono nulla del soggetto e hanno bisogno di essere determinati da un nome e da un aggettivo, sono detti verbi copulativi (dal latino copulare= unire).


Il più importante e tipico verbo copulativo è il verbo esse.

Esempio: Nos sumus pulvis Noi siamo polvere
Senectus intolerabilis videtur La vecchiaia sembra insopportabile

VERBI TRANSITIVI E INTRANSITIVI

  1. I verbi che esprimono un’azione, che partita dal soggetto passa, o come anche si dice, transita e va terminare nel complemento oggetto(che risponde alla domanda chi?che cosa?) che la riceve, sono transitivi.

Esempio: Preces saepe hostes mitigant Le preghiere spesso ammansiscono(chi?) i nemici

  1. I verbi che indicano un’azione che rimane nel soggeto che la compie, attuandosi tutta in esso e non può passare su un complemento oggetto si dicono intransitivi.

Esempio: Incedunt per agros Avanzano tra i campi

LA FORMA DEL VERBO

Come in italiano, anche in latino il verbo ha tre forme:

  1. Forma attiva: quando il soggetto agisce.

Esempio: Magister ladat discipulum Il maestro loda il discepolo

  1. Forma passiva: quando il soggetto subisce l’azione:

Esempio: Discipulus laudatur a magistro L’allievo è lodato dal maestro

  1. Forma riflessiva : quando l’azione si riflette sul soggetto stesso.

Esempio: Discipulus se laudat L’allievo loda sé stesso

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