Verbi di Valutazione

Di Micaela Bonito.

Cosa sono e a cosa servono i verbi di valutazione? Di seguito la grammatica spiegata dai nostri tutor

I verbi di valutazione si dividono in:

Verbi giudiziari

  • -accuso, arguo accusare
    -damno, condemno condannare
    -postulo, absolvo chiamo in giudizio, assolvo
  • Verbi estimativi
    -aestimo, duco, stimo
    facio, puto
    -emo compro
    -vendo vendo
    -veneo sono in vendita
    -loco do in affitto
    -sto, consto costo

Tutti richiedono:

  1. il genitivo del nome che esprime la categoria alla quale si vuole ascrivere la colpa o la stima;
  2. l’ablativo del nome che esprime indicazione generica (crimine,mercede, ecc.) o specifica (exilio, quinque talentis, ecc.) del quanto o diciò con cui o per cui la pena deve essere scontata o il prezzo deve essere pagato.
  3. Restano fissi in luogo dell’ablativo i genitivi:


-magni molto -parvi poco
-permagni, maximi moltissimo -minimi pochissimo
-pluris di più -minoris di meno
-plurimi moltissimo -tantidem allo stesso prezzo
-tanti tanto -dupli al doppio
-quanti quanto -nihili per niente

ESEMPI:

  • Colpa e pena

-Miltiades proditionis est accusatus Milziade fu accusato di tradimento
-Condemnabo eodem te crimine Ti condannerò per la stessa imputazione

Nota: Spesso accanto al genitivo ricorre de e l’ablativo(obbligatorio de vi) per esprimere intorno a che cosa verte l’accusa o la condanna
-De praevaricatione absolutus Assolto dall’accusa di prevaricazione
-De maiestate et de vi damnati Condannati per lesa maestà e per violenza

  • Stima e prezzo

-Omnes unius aestimemus assis(Catull.) Stimiamo tutti un soldo solo.
-Multo sanguine ea victoria stetit. Quella vittoria costò molto sangue