Controllo utente in corso...

Venezia: gli internet point dell'Università

Nel Centro Multimediale Ca' Foscari c'è l'Aula Multimediale con i PC. Anche dentro il Palazzo dei Pompieri -presso l'ESU - ci si può avvalere di questo utile servizio riservato agli studenti universitari

di Serena Zampolli 1 dicembre 2005

a cura di Serena Zampolli


Scena tipo: uno studente (o studentessa) siede sconsolato sul gradino di un condominio qualsiasi di una calle qualsiasi. Scuote la testa, mentre i suoi occhi vagano nel vuoto. Le mani scrivono su una tastiera immaginaria e l'indice clicca ripetutatamente il tasto di un mouse che non c'è.

D'accordo d'accordo, la situazione non è poi così tragica, ma sarà sicuramente capitato anche a voi di avere assoluto bisogno di connettervi ad Internet e di non poter farlo in quanto fuori casa, nella vostra città universitaria che raggiungete da pendolari, oppure in quanto privi di una connessione nell'appartamentino di 100 metri quadri che dividete a fatica con altri sei studenti...no? E allora come fare?

Per fortuna, una soluzione c'è. Anzi, più d'una. Se vi trovate a Venezia e dovete controllare se la 'morosa' vi ha risposto alla mail in cui le scrivete "cicci tvtttttb mi manki 1casino", oppure volete vedere se il prof ha fatto uscire i voti dell'ultimo esame a cui, tra l'altro, vi siete presentati pieni di bigliettini fin dentro le mutande, oppure volete leggere le ultime notizie o chattare un po' in studenti.it, ecco alcuni posti dove potete andare:

Innanzitutto l'Aula Multimediale del CMM (Centro Multimediale) di Ca' Foscari. Prima era ai Pompieri, ora è stato spostato a Ca' Foscari, nella parte di palazzo restaurata e finalmente aperta al pubblico da qualche mese. Lo trovate al piano terra, sulla destra. Per accedervi e poter utilizzare i computer, dovete essere iscritti al Centro. E' una procedura semplice e veloce, basta dettare all'operatore di turno i vostri nome, cognome, numero di matricola. Questo la prima volta. Dal secondo accesso in poi, basterà presentare la tesserina di riconoscimento o il libretto universitario. Date il numero di matricola e via, a navigare. Le postazioni sono numerose, le sedie confortevoli, gli schermi al plasma luminescenti e dei simpatici separè tutelano appieno la vostra 'praivasi'.

Quando uscite, è buona educazione segnalare il numero del computer che stavate usando e che è ora libero.

Dalla parte opposta del canale c'è il Palazzo dei Pompieri e dentro il palazzo dei pompieri, al primo piano, c'è l' ESU . Questo ente si è da poco dotato di un piccolo ma efficiente centro multimediale. Si trova in fondo al corridoio, ultima porta a destra (la porta che prima costituiva il secondo accesso all'aula studio). Anche qui, la prima volta dovete registrarvi. Basta entrare all'ufficio ESU cultura. Un simpatico omino vi consegnerà un foglio da compilare e vi richiederà di fornire un nickname e una password. E' proprio questo il punto di forza di questo centro: ogni utente registrato ha una propria identità nel computer; in questo modo potete salvare files, personalizzare il desktop... Niente andrà perso o verrà manomesso da altri utenti. Un problema è che è stato impostato un blocco per alcuni tipi di file, ad esempio quelli con estensione '.mp3', quindi se volevate dedicarvi allo scaricamento selvaggio dalla Rete rimarrete delusi. Comunque sia, la velocità di connessione è molto alta, le apparecchiature sono nuove e ben tenute ed il personale molto cordiale. Le postazioni non sono molto intime, in quanto a dividere dalla persona a fianco c'è solo il processore ed essendo schiena contro schiena chiunque può buttare l'occhio. Ma a meno che non siate pericolosi terroristi o erotomani non credo la cosa costituirà un grosso problema.

Ogni volta che volete utilizzare il computer, dovete recarvi dall'operatore e compilare un modulo con nome, cognome e orario di accesso. Poi, all'uscita dovrete scrivere, appunto, l'orario di uscita. Questo per gestire i tempi. Ognuno ha a disposizione 45 minuti al pc. I posti sono pochi e si cerca di dare possibilità a tutti di usufruire del servizio.

La prima volta che vi recate a questo centro, all'uscita, vi sarà richiesto di compilare una scheda di valutazione.

Questi sono i due principali punti di riferimento per lo studente sprovvisto di connessione. Ma non sono gli unici. Ci sono anche biblioteche, aule studio e dipartimenti che forniscono un supporto 'telematico'.

Tornate da queste parti per conoscere tutti gli altri punti nevralgici che vi permetteranno di sanare il vostro bisogno di web-connection.

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

1
Commenti

Carlo Volpato mercoledì, 1 febbraio 2006

precisazione

In merito all'articolo sull'aula del CMM vorrei precisare che l'accesso all'aula è consentito solo agli studenti iscritti alla Facoltà di Lingue e Lett.re Straniere per lpo svolgimento di attività didattica (non è un internet point).
Vi ringrazio comunque per la simpatica presentazione della nostra aula.
Per altre informazioni il nostro sito è: http://lingue.cmm.unive.it
Cordiali saluti,
Carlo Volpato
responsabile tecnico aule CMM

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a Venezia: gli internet point dell'Università...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori