Viaggio a Varsavia, tra grattacieli di vetro e atmosfere anni '50

Di Marta Ferrucci.

Per i ritardatari ancora in cerca di una meta last minute per Capodanno o per l'Epifania, ecco un'idea suggestiva e non lontana da casa nostra. A Varsavia passato e futuro si fondono dando vita ad una città piena di contrasti

E’ stata la mia seconda meta Polacca (la prima è stata Cracovia) e per raggiungerla mi sono affidato ad un volo Centralwings con partenza da Bologna. Dall'aeroporto Frederic Chopin è facile raggiungere il centro con l'autobus 188 (3 zl). A causa del traffico impiego oltre mezz’ora a raggiungere l’agenzia City Apartments con la quale avevo prenotato un appartamento: sbrigate le pratiche raggiungo a piedi Hoza Street 39, l'indirizzo in cui si trova il mio alloggio: un monolocale ben strutturato e nuovo, con un soppalco per il letto, una cucina attrezzata, un ampio bagno.... Il posto è comodo perchè si trova ad una sola fermata dalla stazione centrale, in un quartiere che pullula di grattacieli in vetro di oltre 30 piani. Non pensavo che Varsavia fosse cosi moderna ma mi trovo in mezzo ad alberghi, centri commerciali e negozi di grandi marchi.


Per spostarsi in città la soluzione più conveniente è l' abbonamento settimanale ai mezzi pubblici
che consente di salire su quasi tutti i bus e tram.
In tutta la zona della stazione, nel sottosuolo, vi sono labirinti di gallerie con negozi, servizi e posti per mangiare; la difficoltà è solo capire che scala prendere per uscire nella strada che si cerca, ci vuole un po’ di tempo per orientarsi e per rendersi conto che nei grandi incroci non si attraversa sulla strada ma nei sottopassaggi.

Accanto alla stazione si trova il PALAZZO DELLA CULTURA E DELLA SCIENZA, forse la costruzione più bella della città. Una torre di 30 piani con in cima l’orologio e alla base il teatro mentre due grandi capannoni laterali ospitano il mercato coperto e 100 negozi.



Sono tantissimi anche i centri commerciali: l’ARKADIA, il GALERIA CENTRUM, il WOLA PARK e infine il più bello come struttura è lo ZLOTE TARASY.


Con il tram n°4 si raggiunge la città vecchia, lo STARE MIASTO, il centro storico di Varsavia ancora fortificato da alte mura, bastioni, torri e porte; è il luogo più bello e antico della città al centro del quale c'è il mercato RYNEK STAREGO MIASTA. La piazza è circondata da antichi palazzi multicolori, strade in pietra con caffè, negozi e bancarelle di souvenir, gallerie d’arte e la piazza del castello PLAC ZAMKOWY dove si trova anche l'ufficio turistico e il PALAZZO REALE (costo: 14 zl , la domenica si entra gratis) .

Il giorno successivo lo dedico ai musei. Inizio con il MUSEO NAZIONALE (17 zl) dove si trova una esposizione di dipinti di diverse epoche; percorrendo NOWY SWIAT, una del vie che conducono al Palazzo reale, arrivo al museo FRYDERYKA CHOPINA, dedicato a Chopin (7 zl) di cui però sono visitabili solo due stanze della casa; qui si possono vedere quadri, spartiti, lettere e due pianoforti del famoso compositore.

La meta successiva è il MUSEO POWSTANIA sulla guerra in Polonia del 1944 (4 zl), ricco di testimonianze, oggetti, documenti, video... un'esposizione molto ben strutturata.

Mi sposto verso sud per arrivare al LAZIENKI PARK, peccato che non sia la stagione giusta per vederlo; ospita molti palazzi, monumenti e al centro si trova un lago con il palazzo sull’isola, il famoso PALAC WYSPIE.

Per mangiare senza spendere troppo ho mi sono affidato ai tanti negozietti supermercato (più economici fuori centro o in qualche via secondaria) oppure ai bar; sono stato diverse volte anche nei centri commerciali che offrono piatti pronti vari e nel ristorante Spagnolo Tapa y Toro che si trova all'interno dello ZLOTE TARASY .

Non mi aspettavo di trovare una città così moderna e movimentata, ma leggo che è stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale e ricostruita in pochi anni da quel poco che era rimasto. Il risultato è un miscuglio di antichi palazzi e alti grattacieli moderni, alla cui base scorrono tram degli anni 50. Un'atmosfera suggestiva, lontana dai soliti itinerari turistici.