Vademecum per orientarsi all' università

Di Redazione Studenti.

L'università è un puzzle dal quale non riesci a venire a capo? Cerchi informazioni su borse di studio, esenzioni, trasferimenti, opportunità di lavoro, riforma & co? Ecco i punti da tener presente quando si arriva all'università

Durante gli studi universitari sono molte le scadenze di cui ricordarsi e molto spesso nemmeno si è a conoscenza dell'esistenza di borse di studio, contributi, programmi di studio all'estero ed altre possibilità. Qui di seguito segnaliamo la lista delle "cose da tener presente", per non farvi scappare neanche un'occasione.

IMMATRICOLAZIONI
Tra settembre ed ottobre. Molte università pongono il limite del 30 settembre ma non è uguale per tutti gli atenei.

Immatricolazioni tardive
E’ previsto l’accoglimento, da parte del Rettore, di domande presentate, per gravi e giustificati motivi, anche dopo detto

termine, ma in ogni caso non oltre il 31 dicembre.

BORSE DI STUDIO ED ESENZIONI
L'EDISU è l'Ente per il Diritto allo Studio che fornisce prestiti agevolati, servizi abitativi, servizi sanitari, mensa ed altre facilitazioni a seconda della fascia di reddito cui lo studente appartiene. Ogni ateneo prevede l'assegnazione di borse di studio in funzione del reddito o della media riportata negli esami e per gli studenti disabili. Nel sito di ogni ateneo sono disponibili tutte le informazioni in merito. Qui si trovano informazioni anche su borse offerte da fondazioni o enti regionali.

Attività a tempo parziale presso l'università (150 ore)
L'Università affida ogni anno ai propri studenti attività di collaborazione da prestare a tempo parziale presso le strutture universitarie, per un ammontare massimo di 150 ore per ciascuno studente collocatosi in graduatoria utile, per ogni anno accademico. Per accedervi è necessario superare un concorso interno. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Orientamento o all'Ufficio Collaborazioni.

MOBILITA' INTERNAZIONALE: COS'E'?
E' la possibilità che molti programmi della CEE, ma non solo, offrono a studenti e laureati di poter svolgere un periodo di studio, ricerca o stage all'estero. Gli atenei, presso i propri siti web, pubblicano i bandi con le informazioni sull'assegnazione di borse di studio Erasmus e Leonardo.

DETRAZIONI TASSE UNIVERSITARIE
Dalla dichiarazione dei redditi dello studente o del nucleo familiare di appartenenza si possono detrarre il totale delle tasse universitarie versate nell'anno precedente. E' quindi necessario conservare le ricevute di pagamento ed allegarle ai documenti che si presenteranno con la dichiarazione dei redditi.



TRASFERIMENTI

Come passare da un corso di laurea ad un'altro all'interno dello stesso ateneo?
Per ogni ateneo esiste una scadenza per cambiare facoltà ed iscriversi ad un corsi di libero accesso. Nel caso di corsi a numero programmato bisognerà seguire le indicazioni segnalate nel bando del corso di interesse. Generalmente le scadenze sono entro l'anno (dicembre).

Come trasferirsi da un ateneo all'altro?
Informarsi presso quell'Ateneo sulle modalità di iscrizione.
La domanda di trasferimento dev'essere presentata alla Segreteria Studenti generalmente entro dicembre.

Richiesta di trasferimento verso un altro ateneo
Per fare la domanda di trasferimento ad un'altra Università bisogna:

1) recarsi presso la segreteria studenti dell'università in cui ci si vuole trasferire e domandare i moduli per il trasferimento;
2) andare nella segreteria studenti della propria università e comunicare che ci si vuole trasferire e che quindi tutte le pratiche inerenti la carriera studentesca dell'interessato, lì depositate, andranno spedite presso la segreteria ricevente.

La "morte apparente"
Questo passaggio comporta di norma la "morte apparente" dello studente da entrambe le Università poiché quella di partenza userà il piccione viaggiatore per mandare i documenti e di conseguenza dirà che ci vorranno dei mesi prima che arrivino, mentre l'Università ricevente userà, come di norma, i monaci emanuensi per ricopiare tutti gli splendidi documenti cartacei che gli arriveranno.
In ogni caso lo studente sarà senza documenti per alcuni mesi e in questi mesi si troverà impossibilitato a fare ogni pratica o a sostenere un qualsiasi esame. Per quanto riguarda i trasferimenti da un corso di laurea all'altro della stessa Università, il processo è identico e, per assurdo, spesso anche i tempi sono troppo lunghi.

Riconoscimento esami

Per il riconoscimento degli esami bisogna riempire un modulo che darà la segreteria ricevente e che passerà ad una commissione apposita che prenderà in esame il caso. La legge stabilisce che vengano riconosciuti gli esami con eguale denominazione perciò state in guardia! Il professore della materia in questione può dimostrare che nei contenuti i due esami differiscono notevolmente ed eventualmente chiedere allo studente di presentare una parte o un libro integratvo.
Tutti i trasferimenti devono essere richiesti entro il 31 Dicembre dell'anno in corso.


RIPRESA DEGLI STUDI
Può accadere che lo studente, senza voler necessariamente rinunciare agli studi, si trovi nella condizione di interromperli per qualche anno. In questo caso l'interessato, quando decide di riprendere gli studi, per non perdere i crediti acquisiti e gli esami sostenuti è tenuto ad effettuare i versamenti delle tasse d'iscrizione arretrate. Per gli anni di inattività non bisogna pagare i "contributi studenteschi". Ci si può rivolgere alla Segreteria, che fornirà i moduli di conto corrente per le tasse relative agli anni accademici d'inattività.

Non vi fate abbindolare da chi vi dice che dopo un tot di anni se non vi rivolgete a qualche istituto privato (vedi CEPU) avrete perso tutto!!
Ogni Ateneo stabilisce, nel Regolamento Didattico di Ateneo e nei suoi regolamenti didattici dei vari corsi, i tempi oltre i quali i crediti acquisiti non vengono più riconosciuti e quindi lo studente "decade". In precedenza vigeva una norma che fissava in 8 anni di inattività il tempo massimo oltre il quale si decadeva dallo status di studente. Ora ogni ateneo in autonomia stabilisce il numero di anni oltre i quali le conoscenze acquisite vengono ritenute obsolete e il numero di anni "senza esami" oltre i quali si ritiene lo studente "decaduto".

CONSEGUIMENTO 2° LAUREA
L'essere già in possesso di una laurea consente, indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto, l'iscrizione a qualsiasi corso di laurea alle condizioni previste dalla facoltà a cui tale corso appartiene. Non è possibile essere iscritti contemporaneamente a più corsi di laurea.

DEBITI FORMATIVI
Il sistema dei crediti doveva in realtà facilitare la mobilità utilizzando un stistema omogeneo su tutto il territorio nazionale ed internazionale. Spesso però accade che ad ogni materia si assegnino crediti diversi per uno stesso corso di laurea o che tra corsi di laurea diversi ma su materie omogenee vi siano comunque dei debiti.
Il trasferimento quindi in ultima istanza può comportare l'accumulo di alcuni Debiti Formativi.