Passare qualche giorno lontano dalla mischia, immersi nella natura e, possibilmente, senza spendere una fortuna.
E' questo quello che cercano molti dei giovani che vanno in vacanza e sono sempre di più quelli che riscoprono l'Italia scegliendo mete alternative, lontane dalle folle e dalle mode, ma ricche di cultura, bellezze naturali e storiche da visitare di giorno, ma anche eventi, spettacoli e sagre di cui godere la sera. In Umbria, nel cuore verde dell'Italia, c'è una zona chiamata "territorio della media Valle del Tevere" nel quale si trova un gruppo di centri abitati immersi nella natura ed in un contesto storico-architettonico di grande rilievo. Tra questi spiccano Todi e Monte Castello di Vibio.
Dei due, Todi è sicuramente la cittadina più nota: fondata dagli Umbri nel 2700 avanti Cristo, se ne impadronirono gli etruschi e poi i romani lasciandovi numerose ed importanti testimonianze. Il mio consiglio è di passarci almeno mezza giornata passeggiando tra le sue strette stradine che si affacciano su panorami mozzafiato, visitare la Piazza del Popolo e la pinacoteca che si trova qui, la Cattedrale, la Chiesa Gotica di San Fortunato, il Museo Etrusco-Romano.
Monte Castello di Vibio, fondata dai romani su un insediamento etrusco, apparteneva alla Colonia di "Fida Tuder" lungo le zone di transito delle Valli del Tevere e del Naia; conobbe il terrore delle truppe di Annibale quando, vincitrici sul Trasimeno, si diressero verso le gole del Forello per raggiungere Roma. A Monte Castello è stato recentemente restaurato il Teatrino della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con appena 90 posti.
Il teatro è stato progettato in pieno clima post rivoluzione francese del 1789 e poi intitolato proprio a quella "concordia tra i popoli" che si andava ricreando in Europa agli inizi dell'ottocento, quando nove famiglie illustri del paese si diedero da fare per costruire a Monte Castello un luogo di divertimenti e riunioni (c'era anche un caffè-salotto). Il teatro, si legge in un documento dell'epoca, "venne costruito piccolo, a misura del suo paese". Venne poi affrescato nel 1892 dal giovane pittore Luigi Agretti, appena quattordicenne.
Merita assolutamente una visita; questi gli orari: da ottobre a maggio, dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30; da giugno a settembre: dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.
Da Monte Castello si possono fare delle bellissime passeggiate nei boschi (in autunno alla ricerca di funghi) oppure lungo il Parco Regionale Fluviale del Tevere che comprende il fiume nel suo tratto medio-inferiore del suo corso in Umbria dal ponte di Montemolino, che congiunge i territori comunali di Montecastello Vibio e di Todi, sino al limite sud del bacino del Lago di Alviano, con in comuni di Baschi ed Alviano. In questi percorsi non è raro incontrare fagiani, lepri e volpi.
Inoltre...
Todi e Monte Castello si trovano a circa 10 kilometri di distanza e, in prossimità di queste due località, ci sono molti altri posti che potete visitare. Perugia è a 30 km da Monte Castello e si raggiunge in 20 minuti di superstrada; Orvieto anche è molto vicina ma la strada, piena di curve, è più impegnativa. Se vi trovate a passare dalla statale Todi-Orvieto fermatevi al ristorante a gestione familiare "Il pisello". Da fuori non gli dareste una lira (effettivamente ha un look fermo agli anni '70) ma si mangia benissimo e si spende poco (15 € a testa circa). Da provare: lasagne in bianco al tartufo, cinghiale alla cacciatora e vino della casa.
Dove dormire
Tenetevi lontani dal centro di Todi o da Perugia, i cui alberghi hanno prezzi piuttosto elevati, e dirigetevi invece verso le piccole frazioni che offrono sistemazioni più convenienti. Per cercare la soluzione migliore per voi andate su www.agriturismi.it o www.agriclub.it.
Per i giovani
Tra la fine di agosto ed i primi di settembre a Madonna del Piano, frazione di Monte Castello, si svolge la sagra della tequila. Si balla e si beve a prezzi contenutissimi.
Links utili:
Alla scoperta degli eventi in Umbria
Arte e gastronomia