IPSIA , Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI, nata nel 1984 è l' ONG (Organizzazione Non Governativa) delle ACLI ed è attualmente composta da 17 sedi locali in Italia e 3 sedi locali all'e ste ro (Kosovo, Brasile e Argentina).
I campi 2007
Località
IPSIA promuove per l'estate 2007 il progetto di volontariato internazionale "Terre e libertà", campi di animazione e campi di lavoro in Bosnia, Kosovo, Albania, Brasile, Argentina e Kenya.
Equipe di volontari italiani, con una partecipazione media degli ultimi anni di oltre 100 persone in partenza ogni estate, si recheranno, divisi in turni da 2 settimane, in circa 15 diverse località dei Balcani (divise tra Bosnia, Kosovo, Albania) per fare campi di animazione tradizionale e campi di animazione sportiva interetnica con la collaborazione dell'Unione Sportiva delle Acli di Milano.
Altri volontari invece si recheranno per 3 settimane a Florencio Varela in Argentina, a Salvador de Bahia e Recife in Brasile e a Meru in Kenya , per fare campi di animazione e per fare campi di lavoro .
Le attività
L'attività principale del volontariato internazionale è stata, fino al 2005, l'animazione giovanile nelle scuole e nei centri giovanili delle diverse località coinvolte.
Attualmente, pur mantenendo l'animazione come modalità caratteristica del progetto, come una forma di attenzione verso le fasce più deboli della popolazione e come modalità di mettere a frutto le esperienze e le competenze acquisiti negli anni, si stanno avviando nuove forme di intervento.
CAMPI DI ANIMAZIONE
In collaborazione con le scuole e i centri educativi, campi estivi di due settimane a tema, con ban, giochi di cerchio, laboratori creativi, corsi di lingua, danza, sport etc.
CAMPUS SPORTIVI
Dal primo campo di animazione sportiva in Bosnia nel 2006, si è trovata una nuova forma di collaborazione con l'Unione Sportiva delle ACLI di Milano che porterà nel 2007 alla realizzazione di due campi estivi interetnici, sempre in Bosnia, a Ribnik/Prevjia e Stolac/Berkovici.
Lo sport è portatore di valori universali, ha una valenza unica nel creare gruppo, superare insieme le difficoltà, mettersi in relazione con gli altri, superare i propri limiti e anche la "diversità" etnica che contraddistingue le zone di intervento.
CAMPI DI LAVORO
Condivisione del lavoro manuale: sia in Brasile a Recife (attraverso attività di raccolta e riciclaggio di rifiuti) sia in Kenya a Meru (attraverso il lavoro di raccolta e trasformazione di alimenti) il volontariato internazionale vuole porsi come un'occasione di sperimentare la quotidianità e le modalità di lavoro.
ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE
I volontari danno la loro disponibilità a partecipare al progetto compilando debitamente una scheda di partecipazione (scaricabile sul sito o da richiedere per posta o fax). Ricevuta la scheda seguirà il primo contatto da parte dell'Organizzazione.
Per chi si iscrive ai campi in Kenya, Argentina e Brasile è previsto a Milano un colloquio di selezione , al termine della quale verranno composte le equipe. Per chi partecipa ai campi nei Balcani non c'è una selezione pre-partenza con colloquio individuale e ci si incontrerà alle formazioni.
A seguito dell'invio della scheda e della selezione si paga la quota di iscrizione al progetto di 70€ che copre anche gli incontri di formazione e l'incontro finale di verifica e non è in nessun caso rimborsabile.
I minorenni possono partecipare al progetto solamente in Bosnia e Kosovo, previa autorizzazione scritta dei genitori o di chi ne fa le veci. Per i campi in Kenya, Argentina e Brasile l' età minima di partecipazione è 23 anni . L'organizzazione si riserva in ogni caso la possibilità di rifiutare la partecipazione a persone che, eventualmente, risultassero non adatte a questo tipo di esperienza.
DURATA
La durata dei campi per chi va nei Balcani è di 2 settimane, mentre chi va in Africa e America Latina starà 3 settimane, di cui 2 di attività e una di "conoscenza" della zona, tramite una sorta di percorso di turismo responsabile, sempre con l'equipe.
DATE E LOCALITA'
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SPESE
A carico dei volontari saranno le spese relative a:
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iscrizione al progetto (70 euro),
- viaggio (intorno ai 1000 euro per chi va in africa e america latina, 300 per chi va nei balcani)
- assicurazione (90 euro per america latina e africa , 60 per i balcani)
- vitto (calcolato circa in 5/10 euro al giorno).
A carico dell'organizzazione saranno le spese relative alla formazione, ai pernottamenti e al materiale etc necessari per le attività.
FORMAZIONE
Prima di partire ci saranno 3 incontri di formazione , che si svolgeranno a giugno, nei week end. Il primo e il terzo saranno in plenaria e si svolgeranno a Bologna (tutti i volontari in partenza) il secondo invece sarà solo di equipe e ogni gruppo si organizzerà sul dove farlo.
Primo incontro 9 e 10 giugno
Secondo incontro 16 e 17 giugno oppure 23 e 24 giugno.
Terzo incontro 30 giugno e primo luglio
Per info: terre.liberta@acli.it, tel: 02.7723285 oppure www.terreliberta.org
Volontariato e lo Stato dov'è?
Già io trovo assurdo che chi è intenzionato a far volontariato molte volte venga scoraggiato dal fatto che debba anche sostenere dei costi.
Qst idea del volontariato estivo la trovo fantastica ma...ragazzi... 2000 euro circa per nn far le vacanze e metterti a disposizione del prossimo? Io li investirei anche ma nn tutti dispongono di queste cifre, o sbaglio?
E lo Stato che fa?Dov'è?
Io sono una soccorritrice volontaria, a Milano, e vi sembra normale che lo Stato non finanzi nemmeno un servizio di emergenza-urgenza quali le ambulanze? I volontari si devono pagare la divisa e una quota associativa annuale per prestare aiuto alla comunità durante la notte e nei giorni festivi.
Stiamo davvero superando ogni limite...
Re: Volontariato e lo Stato dov'è?
> Già io trovo assurdo che chi è intenzionato a far
> volontariato molte volte venga scoraggiato dal
> fatto che debba anche sostenere dei costi.
> Qst idea del volontariato estivo la trovo
> fantastica ma...ragazzi... 2000 euro circa per nn
> far le vacanze e metterti a disposizione del
> prossimo? Io li investirei anche ma nn tutti
> dispongono di queste cifre, o sbaglio?
> E lo Stato che fa?Dov'è?
> Io sono una soccorritrice volontaria, a Milano, e
> vi sembra normale che lo Stato non finanzi nemmeno
> un servizio di emergenza-urgenza quali le
> ambulanze? I volontari si devono pagare la divisa e
> una quota associativa annuale per prestare aiuto
> alla comunità durante la notte e nei giorni festivi.
> Stiamo davvero superando ogni limite...
Sono d'accordo con te...ma lo stato si sa, che con i nostri soldi pensa a riempire la pancia di chi sta al potere,e non certamente a dare un pezzo di pane a chi ne ha bisogno, ma che vuoi farci? d'altronde dovremo essere noi a far la rivoluzione, ma niente la gente rimane apatica di fronte a tali ingiustizie e questo ci fa capire quanto poco a porta quello che fanno alle nostre spalle, quindi niente revolution....... ormai a me personalmente sono rimaste ben poche speranze, e mi dispiace
Re: Volontariato e lo Stato dov'è?
>Sono d'accordo con te...ma lo stato si sa, che con
>i nostri soldi pensa a riempire la pancia di chi
>sta al potere,e non certamente a dare un pezzo di
>pane a chi ne ha bisogno, ma che vuoi farci?
>d'altronde dovremo essere noi a far la rivoluzione,
>ma niente la gente rimane apatica di fronte a tali
>ingiustizie e questo ci fa capire quanto poco a
>importa quello che fanno alle nostre spalle, quindi
>niente revolution....... ormai a me personalmente
>sono rimaste ben poche speranze, e dispiace.
>
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Re: Volontariato e lo Stato dov'è?
Infatti! ci sono rimasta davvero male! dove li trovo 2000 euro per il volontariato? mica navigo nell'oro, sono una studentessa..che roba...
Sempre meno volontari
Sono una studentessa universitaria e ho contattato diverse agenzie che promuovono il volontariato in Africa. Il mio sogno di aiutare le popolazioni più povere e malate è svanito per due problemi. 1: a 19 anni una ragazza non è "ancora pronta" per fare questo tipo di esperienza, 2: chi fa volontariato deve essere un Hilton altrimenti non può permettersi di pagare i costi richiesti. Complimenti per la disponibilità.
volontariato
Che bello!! una persona vuole fare volontariato e deve pagare di tasca sua!!! bello, davvero!! io sono una studentessa universitaria che si sta impegnando in un progetto di vita che mi porterà a realizzare quello che volevo fare, magari tramite la vostra organizzazione... sto per laurearmi in Infermieristica alla Facoltà di Med. e Ch. di Messina e il mio grande sogno è quello di andare in Africa per poter aiutare le popolazioni più povere e di conseguenza più malate... una "vacanza" prima mi sarebbe piaciuta perchè non mi avrebbe trovata impreparata in futuro... ma non mi posso permettere di pagare una cifra così alta... mi spiace davvero, pensavo che qualcuno tutelasse non in cambio di denaro ma di gratituine quello che i volontari cercano di fare...
Re: volontariato
Il costo di partecipazione è elevato perchè il partecipante deve pagarsi di tasca propria il viaggio. Ma un campo volontariato lo si può fare anche molto più vicino a casa nostra, dove non avrai sicuramente i costi di un biglietto aereo per l'Argentina!
Un'associazione di volontariato, per di più piccola, non può permettersi di sostenere quei costi!
> Che bello!! una persona vuole fare volontariato e
> deve pagare di tasca sua!!! bello, davvero!! io
> sono una studentessa universitaria che si sta
> impegnando in un progetto di vita che mi porterà a
> realizzare quello che volevo fare, magari tramite
> la vostra organizzazione... sto per laurearmi in
> Infermieristica alla Facoltà di Med. e Ch. di
> Messina e il mio grande sogno è quello di andare in
> Africa per poter aiutare le popolazioni più povere
> e di conseguenza più malate... una "vacanza" prima
> mi sarebbe piaciuta perchè non mi avrebbe trovata
> impreparata in futuro... ma non mi posso permettere
> di pagare una cifra così alta... mi spiace davvero,
> pensavo che qualcuno tutelasse non in cambio di
> denaro ma di gratituine quello che i volontari
> cercano di fare...
Re: volontariato
concordo pienamente con Gabriella.spero anke io che un giorno potrò andare a dare servizio e rendere a tutti la mia esperienza e competenza in paesi meno fortunati del nostro, e poter fare un "sopralluogo" o comunque avere una sorta di esperienza di volontariato in uno di questi paesi non sarebbe male...certamente queste spese non sono sostenibili da studenti!!
Re: volontariato
Sono studente universitario, ho letto il commento di Gabriella e la risposta di Carla alla quale dico che capisco benissimo le varie problematiche relative ai costi però le persone che si possono permettere queste esperienze, per il tempo che possono avere, sono gli studenti i quali non possono permettersi determinate spese. A malincuore dico che la mia grande voglia di volontariato si ferma davanti a questi costi....
>
Re: volontariato
La penso esattamente come te', sono scappata da milano per motivi vari tra cui il desiderio fortissimo di aiutare il prossimo, ora mi trovo in Nigel, tanti bambini hanno bisogno di qualculno che li aiuti, STOP ALLE GUERRE SI ALLA DEMOCRAZIA, spero di stare qua almeno 5 anni
MI TROVARE SI FACEBOOK 08 / 09 / 1976 O A QUESTA MAIL
motta.melissa1976@gmail.com
ciaoooo