
Se
siete alla ricerca di una meta tutt'altro che banale per
un
nuovo viaggio, ma relativamente vicina all'Italia,
Sarajevo
è quel che fa per voi.
Dopo la
guerra degli anni novanta, e i tre anni di
assedio e di morte che portarono la città sotto gli occhi disattenti
del mondo, Sarajevo
è lentamente rinata, fino a
diventare una meta di nuovo visitata dai turisti di tutta Europa.
Perchè Sarajevo è
speciale. E' la sua storia che
affascina:
moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse a
poche centinaia di metri l'una dall'altra. Una convivenza
lunga secoli, che ha resisitito fino alla barbarie della guerra.
E' difficile guardare Sarajevo e non pensare alla guerra. Sono ancora
tanti i muri che portano il segno dei
fori di
proiettili, la guerra è storia di soli quindici anni fa.
Il
vecchio quartiere di Bascarsija è molto bello.
Recentemente restaurato, con i piccoli negozi e i bar caratteristici
dove fermarsi a mangiare un boccone, è sempre
vivace e
pieno di giovani. Non è insolito imbattersi nella bottega di un
artigiano intento a forgiare oggetti in rame e ottone.
L'
ostello della gioventù, proprio in una delle vie
centrali, offre una
sistemazione comoda ed economica.
Ferhadija è invece la
via più elegante
della città, con il suo stile tipicamente mitteleuropeo e i caffè alla
moda.
Sarajevo è
da sempre al centro di alcuni eventi che
hanno cambiato la
storia; infatti proprio
l'assassinio in questa città dell'arciduca Francesco Ferdinando, il
28
giugno 1914, diede inizio alla Prima Guerra Mondiale. Nel
1984
la città ospitò poi le
Olimpiadi invernali,
tornando a richiamare l'attenzione del mondo intero.
Una passeggiata sul
rinnovato lungofiume (proprio lì
avvenne
l'omicidio che fece scoppiare il conflitto del 1914-18) permette di
osservare le sconfinate e
verdi colline che circondano la
città. Le
cupole, i minareti e i campanili di Sarajevo e il fiume Miliačka che
taglia letteralmente in due la città affascinano ogni anno un maggior
numero di turisti.
Nei dintorni di Sarajevo, vale la pena visitare
Mostar. Ci si arriva spendendo pochi euro in treno o in
autobus. Il tragitto in treno tra le montagne lungo il corso del fiume
Neretva è uno dei più affascinanti viaggi su strada ferrata in tutta
Europa. A Mostar c'è il
Ponte Vecchio (Stari Most)
distrutto nel 1993 e divenuto
simbolo della guerra dei Balcani,
e ora completamente ricostruito.
La
Bosnia non è certo una delle mete più scontate
e comode per una vacanza, ma un
viaggio a Sarajevo è
un'esperienza
indimenticabile.
Link utili
Voli low cost dall'Italia a Sarajevo
Ostelli a Sarajevo
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