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Condividi... e il viaggio costa meno

Hospitality Club e Couchsurfing hanno centinaia di migliaia di iscritti in tutto il mondo. Ora nasce Trasportiamoci.it, per trovare compagni con cui dividere le spese di viaggio. In tutta sicurezza

di andrea maggiolo 3 marzo 2009
Viaggiare e spendere il meno possibile. La diffusione del web ha permesso la nascita e la crescita di reti virtuali di ospitalità e condivisione per i viaggiatori. Tante le soluzioni semplici e interessanti per spendere di meno e conoscere in modo più diretto e senza filtri la cultura di un luogo.

Hospitality Club (è un servizio di ospitalità online. Fondato nel 2000 dal tedesco Veit Kühne, conta centinaia di migliaia di iscritti in 209 paesi. Funziona così: chi vuole offre un alloggio gratuito per i viaggiatori iscritti al sito.

La participazione è libera e gratuita: bisogna soltanto fornire gli estremi del proprio passaporto, per permettere l'identificazione certa e per garantire una sicurezza a chi ci ospiterà. C'è poi un meccanismo di feedback come nelle aste online, per cui gli ospitati/ospitanti possono lasciare un commento sul profilo della controparte

Il Couchsurfing è una delle ultime frontiere del viaggio low-cost. Permette di offrire e cercare un posto letto gratuito, anche su un divano (Couch Surfing, letteralmente "saltare da un divano all'altro").

Questo programma mette in contatto persone di tutto il mondo; da una parte c'è chi mette a disposizione una stanza della sua casa o anche solo un angolo di giardino in cui poter piantare la tenda, mentre dall'altra c'è chi parte per paesi lontani e cerca un posto in cui poter fermarsi per qualche giorno.

Oltre alla possibilità di viaggiare con pochi soldi, il couchsurfing vuole facilitare la relazione tra culture differenti, stringere legami e amicizie. Lo slogan dei couch surfer recita: "Il mondo è più piccolo di quello che pensi!". Riguardo alla sicurezza, anche il couchsurfing ha regole precise e al momento dell'iscrizione richiede un certo numero di dati sensibili. I commenti e i feedback di chi è già stato ospite permettono di evitare le brutte sorprese.

Oltre che sulle sistemazioni, si può risparmiare anche sui trasporti. E' nato un sito tutto italiano, Trasportiamoci.it che, basandosi sull'idea originaria del car pooling e riadattandola ai viaggi a media e lunga percorrenza, permette a chi ha posti liberi in macchina, e a chi invece cerca un passaggio per il suo spostamento, di incontrarsi e mettersi d'accordo sulla condivisione del viaggio.

Funziona come una semplice bacheca online dove è possibile visualizzare offerte e richieste di passaggio. Gli interessati si metteranno in contatto autonomamente per evitare spiacevoli inconvenienti. I vantaggi sono tanti: si risparmia (suddivisione delle spese di pedaggio e carburante), e si da anche una bella mano all'ambiente (macchine piene evitano la circolazione di numerose macchine vuote, con un potenziale di riduzione di emissioni del 75%).

Ricordati di tenere d'occhio le ultime offerte segnalate da Zingarate, per volare low cost in Europa e nel mondo. E per cercare compagni di viaggio, c'è una sezione dedicata nel forum di Studenti.it!

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