Quest'estate ho trascorso le prime due settimane delle mie vacanze in Namibia, nel Sud dell'Africa, a sud dell'equatore, quindi lì era inverno.
Non è certo l'inverno che conosciamo noi: non c'era una nuvola in cielo e il sole splendeva ogni giorno, ma c'era cmq freddo e una forte escursione termica (circa 5°C di mattina e circa 25°C a mezzogiorno, poi il sole tramontava alle 18.00 e c'era un gran freddo...).
Ho condiviso questo viaggio con mia mamma, mio padre, la cugina di mia mamma, sua figlia(della mia età circa) ed il suo(della madre) compagno (il console onorario della Namibia in Italia), che ci ha saputo guidare con esperienza in molti luoghi, conoscendo già il posto.

Abbiamo girato tutta la Namibia, partendo da Windhoek, la capitale, verso Nord, l'Etosha National Park, poi il Damaraland, verso la costa dell'Atlantico (Skeleton Coast), proseguendo per Swakopmund, il deserto del Namib e poi di nuovo a Windhoek.
Sono consigliabili i vaccini antitetano, antitifo e antimalaria (clorochina e paludrine), anche se nel periodo in cui siamo stati noi lì era inverno e quindi le zanzare non c'erano.
Siamo partiti da Milano il 10 luglio verso Londra, e la sera siamo partiti da Londra, volando tutta la notte (10 ore), verso
Windhoek, in Namibia. L'aereo non era pienissimo e quindi abbiamo potuto occupare più di un posto a testa, per poterci stendere e stare più comodi durante la notte. Arrivo in Namibia verso le 7.15 di mattina, freddo bestiale e vento, 5°C ma tempo stupendo, molto nitido. Abbiamo fatto un giro in città, nel centro, poi abbiamo preso a nolo una jeep x 6 persone dirigendoci verso il lodge dove avremo trascorso la prima notte,
Mountain View game park (gestito da italiani, con piscina, molto pulito, confortevole e piacevole). Ci hanno fatto fare un giro nei terreni nel lodge, abbiamo avvistato qualche animale, dopodichè siamo andati a "visitare" il villaggio dei neri che lavorano nel lodge (ogni lodge ne ha uno). C'erano un sacco di bambini che ci sono corsi incontro, abbiamo portato peluches, cd (avevano un lettore), caramelle e vestitini estivi, e per fortuna c'era qualcosina per tutti. I bambini erano strafelici e ci continuavano a ringraziare, anche in italiano... noi molto spesso non ci rendiamo conto delle fortune che abbiamo...
Il secondo giorno siamo tornati nella capitale a vedere la periferia costituita interamente da case in lamiera, una bidonville, una baraccopoli vera e propria, pullulante di gente. Dopodichè ci siamo diretti verso Nord, passando per il mercatino artigianale di Okahandje, dove tutti i venditori ci assalivano indicando il loro "shop". Infine arriviamo al campo tendato KALIOMBO, dove dormiremo per 2 notti. Il posto è molto bello, le tende sono per metà di muratura e si trovano su un fiume (che però ora è in secca), ma non c'è la corrente e entrano parecchi animali, tra cui gechi...e una mattina ci sveglia un simpatico sciacallo!!!(...una paura...).
Nei giorni seguenti visitiamo la cittadina di Karibib (dove c'è una fabbrica di marmo) e poi ci spostiamo di nuovo verso Nord, nel lodge SACHSENHEIM, gestito da tedeschi e già più popolato degli altri, dove eravamo gli unici ospiti... Finalmente arriviamo all'
Etosha National Park, un parco naturale nazionale pieno di animali, dove ci aspettano tre tappe:
Namutoni (un forte tedesco),
Halali e Okaukuejo.
Qui finalmente fa un po' più caldo perchè siamo a Nord e quindi più vicini all'equatore.

Nei giorni trascorsi in Etosha vediamo tanti animali: zebre, kudu, oryx, giraffe, spreenbok, elefanti, struzzi, elan, dikdik, gnu, avvoltoi, facoceri e anche un leone! Poi ammiriamo il grande lago salato Etosha Pan, e soggiorniamo nell'
ETOSHA SAFARI CAMP, (tendato, ma solido, pulito e con corrente...e anke la piscina!).
Un giorno ci capita la fortuna di vedere più di 1000 animali abbeverarsi insieme...gli elefanti (erano 35, tutti insieme), arrivati per ultimi, vogliono bere per primi....e uno di loro prende di mira una macchina rossa, che è costretta a innestare la retromarcia e scappare!
Ci avviamo verso la costa (
Skeleton Coast), passando da
Kamanjab e poi nel
Damaraland (dove ci sono i Damara, una popolazione locale che vive in capanne di legno e fango secco), ma anche nel deserto, prima sassi, poi terra e poi dune liscie e grige, che ci accompagnano a destinazione
TERRACE BAY! Qui per la prima volta c'è nebbia, xke' le correnti dell'atlantico si scontrano con il caldo del deserto.
Questo "lodge" sull'oceano Atlantico è il primo gestito interamente da neri: è un posto umido e non ben tenuto, ma sulla spiaggia troviamo tante belle conchiglie e vediamo un tramonto fantastico!

Il giorno dopo andiamo a
Cape Cross, una colonia immensa di foche puzzolenti sull'Atlantico, tutte ammassate.
Poi arriviamo a
Swakopmund, finalmente una cittadina! Stiamo nel Swakopmund Hotel a quattro stelle, bellissimo! Era una vecchia stazione dei treni, ma ora è veramente un albergo stupendo!!!...con piscina!
Facciamo un giro a Swakopmund, poi andiamo a Walvis Bay a vedere i fenicotteri. Dopodichè entriamo nel
deserto del Namib (sabbia e dune rosse che fanno contrasto col cielo blu scuro) e arriviamo a SOSSUSVLEI LODGE, un lodge da favola con vista sul deserto/savana, panoramico, libero, aperto, molto frequentato, bellissimo e tenuto bene, romantico....si mangia pure bene!!!
Visitiamo il Namib Naukluft, le dune rosse, la Duna 45 (la duna + lunga del mondo), e la Crazy Dune (la duna + alta del mondo).
Scaliamo una duna(ke faticaccia!!)vicino al lago(in secca)Sossusvlei.STUPENDO. Poi viaggio verso l'ultimo lodge: NIEDERSACHSEN, niente di che. Partenza per Windhoek, ultimi acquisti, giri per la città e per negozi.

Volo Windhoek-Londre: un incubo, l'aereo pieno zeppo, non ho chiuso occhio...orribile...arrivo a Londra alle 5.30 di mattina, praticamente in trance, poi ci aspettano ben 7 ore di scalo prima di poter tornare a casa a Milano...ORRORE! Ma in fondo, è stato molto bello questo viaggio e, soprattutto diverso da tutte le banali mete turistiche...