
Ho
scelto Göteborg per due ragioni: il suo fascino che per me
è stato sempre una calamita e la sua posizione
geografica, che mi avrebbe permesso di viaggiare molto.
Il trauma iniziale del mio arrivo è stato il freddo. Era il
27 agosto e l’Italia prendeva il sole, con 32 gradi durante
il giorno. Göteborg, nel frattempo era sotto una bufera di
vento e pioggia e il termometro non saliva oltre i 14 gradi. Mi ero
preparato, certo, ma lo sbalzo termico è stato ugualmente
impressionante. L'autunno è freddo e piovoso, spesso con un
vento abbastanza forte, quindi è necessaria una giacca che
sappia resistere alla pioggia e al vento, che spesso spazzano da quelle
parti e che il più delle volte rendono inutile avere un
ombrello. Vestirsi a strati è la cosa migliore
perché i locali hanno spesso temperature diverse tra loro.
LA CITTÀ

Girare
il centro è proprio bello: il fiume che divide in due la
città e un canale artificiale fanno sentire la propria
presenza sulla città, e d’inverno, con le
moltissime luci natalizie e i negozi arredati a tema, anche solo
passeggiare è un'esperienza assolutamente imperdibile. Le
cose da vedere e da fare sono tante: Il quartiere vecchio di Haga e il
vicino Forte, da cui si può avere un’ottima
panoramica, i tanti palazzi fatti secondo lo stile nordico, il parco
divertimenti Liseberg, a poche fermate di tram dal centro, il centro
commerciale Nordstan, il più grande dell’intera
Scandinavia, l’enorme parco Slottsskogen. La città
in generale è molto vivibile. Poche auto, inquinamento quasi
inesistente, molti alberi e verde in generale e piste ciclabili
pressoché a lato di ogni strada.
TROVARE CASA
Trovare un alloggio non è stato un problema:
l’università ha i suoi studentati. Sono sparsi per
mezza città, sono un po’ cari, ma di eccellente
qualità. Spendevo circa 400 euro al mese, ma avevo un
monolocale di 30 mq, con cucina e bagno, tutto arredato.
Esistono tuttavia sia residenze più economiche che
più care, in relazione alle dimensioni delle stanze e alla
presenza della cucina propria. Fate attenzione però: alcune
di queste sono lontane dal centro, quindi è meglio usare
internet per capire dove si trovano e scegliere quella più
vicina alla propria facoltà.
COSTO DELLA VITA E TRASPORTI

La
Svezia, si sa, ha un costo della vita più alto del nostro. A
Göteborg fortunatamente questa differenza è minore
rispetto alla capitale Stoccolma, città estremamente cara.
Inoltre, non essendoci l'Euro ma la corona svedese, si rischia di fare
confusione, specialmente nei primi giorni. Ma niente paura, il cambio
ci agevola nella conversione, visto che 1 euro corrisponde a circa 9,5
corone. I trasporti pubblici sono magnifici. Un sistema di tram e
autobus molto articolato permette di raggiungere quasi tutta la
città e il numero di persone che lo utilizzano e le
pochissime auto in circolazione ne sono la prova. Un abbonamento
mensile costa 300 corone, mentre il trimestrale 800. Durante la
settimana le ultime corse sono intorno all’una, ma nel
weekend i tram corrono fino alle quattro. I controllori sono spesso in
agguato, vestiti in borghese e inflessibili: una multa da 800 corone
(più di 80 euro) può essere dietro
l’angolo.
LA LINGUA: SVEDESE E INGLESE
La lingua svedese è incomprensibile per noi, a meno che non
si sia fatto qualche corso di tedesco, che è vicino allo
svedese quanto lo è per noi lo spagnolo. Fortunatamente
parlano tutti un ottimo inglese, dai ragazzini agli anziani. Consiglio,
ad ogni modo, di frequentare i corsi di lingua locale che
l'università offre gratuitamente a tutti gli studenti
stranieri, almeno per capire le cose di base, che ritorneranno
sicuramente utili.
I CORSI UNIVERSITARI
I corsi sono generalmente abbastanza duri, non tanto per
difficoltà, quanto per materiale da studiare e continue
presentazioni, lavori di gruppo e relazioni da consegnare abbastanza
frequentemente. Niente di impossibile, per carità, solo che
le voci secondo cui in erasmus sia più facile passare gli
esami vengono facilmente smentite dagli insegnanti che ho trovato,
sempre molto disponibili, gentili e che amano interagire con gli
studenti, ma che chiedono allo studente un lavoro costante. Il loro
sistema di insegnamento prevede che gli studenti lavorino molto assieme
tra di loro. Gruppi di lavoro sono frequentissimi e, secondo me, sono
utilissimi e oltretutto molto meno noiosi rispetto allo studio da soli.
DIVERTIMENTI

La
vita notturna si concentra nei weekend, quando i tram girano fino alle
4 del mattino e la gente si ritrova lungo la via principale, la famosa
Avenyn lungo la quale si concentrano quasi tutti i club dove bere e
ballare. Qui si può ammirare l'altra faccia degli svedesi:
timidi, riservati, quasi asociali nei giorni lavorativi, allegri,
estroversi e soprattutto ubriachi durante il weekend. Sono
però rimasto deluso quando ho scoperto che moltissimi
locali, durante il fine settimana, permettono l'entrata solo a chi
è superiore ad un certo limite d'età, che spesso
è 25 anni. Inutile insistere con i bodyguard all'entrata:
meglio ripiegare sui locali che lasciano entrare chiunque, come il
Valand e lo Sticky Finger.
ALCOLICI E CIBO
Gli alcolici sono molto cari e venduti esclusivamente negli appositi
spacci gestiti dallo stato (detti System Bolaget), che ne ha il
monopolio. Gli unici a salvarsi sono la birra e le bibite con una
percentuale di alcol fino al 3,5%, che si vendono anche nei
supermercati, mentre gli altri hanno prezzi almeno doppi rispetto
all'Italia.
Il cibo italiano si trova, ma i prezzi sono più elevati e la
scelta non è ricca. In compenso potrete assaggiare i piatti
tipici svedesi come i Korv, particolari wurstel giganti da tagliare a
fettine e friggere, o le meatball, piccole polpettine molto gustose che
i biondini scandinavi amano fare con il purè.
I
VIAGGI
E ora la parte che preferisco, i viaggi: Göteborg è
in una posizione strategica e adatta per visitare bellissime
città come Oslo, Copenaghen, Stoccolma e la Lapponia. Ci si
può andare sia con viaggi organizzati dalla stessa
università, sia organizzandosi da soli: al Nils Ericsson
Terminalen si trovano le biglietterie per autobus e treni.
Göteborg inoltre è ben collegata dalla Ryanair, con
la quale è possibile viaggiare anche fuori dalla zona
scandinava.
Goteborg vista da noi
Erasmus a Lodz
Ragazzi venitevene in Polonia a Lodz a fare l'erasmus..la vita costa pochissimo, il divertimento assicurato..e le belle pivelle non mancano..per viaggiare è scontato che potete andare ovunque...ah,e sorridete alle ragazze che ricambiano sempre:))
Precisazione
non è affatto vero che chi abbia frequentato un corso di tedesco possa facilmente capire lo svedese,è assolutamente falso che il tedesco e lo svedese sono vicini come spagnolo e italiano
Re: Precisazione
l'importante è scappare da qst paese, oramai alla deriva