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Bucarest da non perdere

Ristoranti, pub, discoteche, cosa vedere e dove divertirsi. Ecco cosa abbiamo provato per voi

di Studenti Magazine 16 febbraio 2007

Lipscani
E' il borgo antico anche conosciuto come il quartiere degli zingari. E' molto suggestivo osservare la diversità architettonica di questa zona rispetto al resto della città. Qui è possibile passeggiare per una stradina e vedere alternarsi botteghe d'artigiani ed eleganti caffè, con abitazioni abbandonate anche se solo apparentemente. La rivalutazione di questo quartiere e l'allontanamento degli zingari rientra tra i progetti dell'Unione Europea. Vogliono ricreare una sorta di quartiere degli artisti parigino.

Piata Revolutiei
E' un luogo intriso di ricordi per tutta la popolazione rumena. Qui infatti è caduto il regime comunista di Ceaucescu. A ricordare l'evento rimane il monumento che ne ha segnato la caduta e una parete con incisi i nomi di tutti coloro che hanno contribuito a scrivere queste pagine di storia. E' interessante notare come gli edifici che circondano la piazza rechino ancora i fori delle pallottole della sommossa che portò alla caduta del comunismo ed all'esecuzione di Ceausescu.

Piata Romana e Piata Universitate
Piata Romana è adiacente al quartiere degli zingari Lipscani. Immensa e luminosa grazie alle imponenti insegne pubblicitarie. A primo impatto ricorda, in piccolo ovviamente, Piccadilly Circus di Londra. Per i rumeni invece rappresenta solo la piazza più occidentalizzata della città. Piazza Universitate è poco distante da Piata Romana ed è dominata dalle splendide facciate neoclassiche di alcune tra le principali facoltà dell'università della capitale rumena.

Casa Poporului
E' l'imponente edificio fatto costruire dal dittatore Ceausescu. Situato nel cuore della capitale, rappresenta il secondo edificio civile più grande del mondo dopo la Casa Bianca di Washington. Questo imponente edificio con più di 1.000 stanze che riflette il lavoro dei più grandi architetti e artigiani romeni, è uno dei monumenti più visitati della Romania. E' un lavoro di cui i Romeni vanno fieri perché tutti i materiali usati, dal marmo al cristallo, come anche gli elementi di arredamento dai tapetti alle tende e ai lampadari sono 100% made in Romania.

Museo del villaggio "sudului"
Luogo molto suggestivo soprattutto perchè ripropone le realtà degli antichi villaggi della Romania, b en 17 ettari bagnati dal lago Herastrau. Trecento le case di legno e di pietra rappresentate che riflettono la storia e la diversità dell'architettura e del design rurale della Romania. Le abitazioni sono arredate rispettando le tradizioni dei vari villaggetti rumeni. In alcune di queste è anche possibile entrare. Nel 1996 il museo ha ricevuto il trofeo come "migliore museo europeo".

Club A
In città è nota un po' come la discoteca dei ragazzi Erasmus. E' situata nel quartiere Lipscani, quello degli zingari. E' forse l'unico club di Bucarest dove è possibile ascoltare musica di vario genere: musica rock, ska e romena. Economici birra e cocktail, per i quali non si spendo mai più di 1 euro. L'ingresso per le donne è omaggio, mentre gli uomini pagano appena 3 euro.

Caru cu bere
Alla lettera il "carro della birra". E' un luogo sopravissuto nello stile suggestivo alle guerre, al comunismo e alle orde di turisti. Un locale carino, nel cuore vecchio di Bucarest, dietro il museo di storia nazionale. Il cibo è abbastanza buono, mentre il servizio lascia un po' a desiderare. E' un luogo che attira uomini d'affari e turisti, attratti dal folklore della musica folk e gitana. L'interno del locale riflette l'architettura esterna: visitare questo posto è un obbligo per chi arriva a Bucarest.

La mama
Se volete assaporare i tipici sapori della cucina rumena, questo è il posto ideale. Qui si può assaporare la migliore Chorba di Bucarest, preparata in mille modi diversi. Il tutto con un "antipasto" a base di Palinka e formaggi della casa e un secondo piatto a base di carne. Il tutto a poco più di 13 euro. Ma cos'è la Chorba ? E' una zuppa di carne che può essere preparata e mangiata in diversi modi e con diversi condimenti. A La Mama la lista di Chorba è lunghissima: sicuramente troverete quella che fa per voi.

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Commenti

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marco martedì, 31 marzo 2009

educazione

Io ho vissuto per sei mesi a Bucarest ai tempi dell'Università, ho lavorato due anni a Londra, ho visitato praticamente tutte le principali capitali europee e ora vivo a Milano. Con questo voglio dire che forse in merito posso dire scentemente la mia.

Premetto che sono un forte sostenitore dell'Europa Unita e assolutamente improntato allo scambio interculturale, pertanto gli stereotipi tipo donne dell'Est tutte prostitute, rumeni tutti zingari o italiani tutti mafiosi sono lontani da me 1000 anni.

In difesa di Rossana però, devo dire che i lati negativi che ha fatto emergere della Romania e dei rumeni sono assolutamente condivisibili. Per carità è un'opinione, ma penso che per raggiungere il livello di organizzazione e di apertura di città come Parigi, Londra, Roma, Berlino ecc. le città rumene abbiano bisogno per lo meno di altri 30 anni.

Per quanto riguarda l'apertura verso il prossimo, poi, parlano da soli i due interventi degli amici rumeni... qualche parolaccia di troppo e molta aggressività, verso una ragazza che non ha fatto altro che esprimere il proprio giudizio disinteressato in modo assolutamente educato e su un sito rivolto ai suoi connazionali, pertanto senza il minimo intento di offendere nessuno.

n° 7
stefano lunedì, 28 maggio 2007

vivi

Ho vissuto a Bucarest 7 anni, citta' piena di vita e soprattutto piena di contraddizioni , la gente "vive" avendo ancora il diritto di sognare in qualche cosa di migliore.......citta' unica con profumi unici .
Stefano

n° 6
Dragos domenica, 15 aprile 2007

absit iniuria verbis.

La casa bianca nn è l'edificio più grande del mondo, ma bensì Pentagono (però è più grande del Pentagono dal punto di vista volumico).
Informatevi meglio prima di scrivere!

n° 5
domenico mercoledì, 11 febbraio 2009

Re: absit iniuria verbis.

cara, forse VOLUMETRICO, non volumico
absit iniuria verbis...!!

Sorin lunedì, 26 marzo 2007

ciauuu :|

ma ke cazzo ne sai tu dei servizi locali rumeni,visto ke lasciano un po desiderare x te.Ma da quando mai noi veneriamo il vosto paese??Io ho imparato la tua lingua in poco piu' di 10 mesi,ma voi nn imparerete mai un cavolo...e lo so ke gli anziani nn parlano l'inglese,ma noi, i ragazzi della mia eta' (17) l'inglese lo parliamo come ci fosse la nostra lingua madre...MA TU 6 MAI ANDATA IN UNA SCUOLA RUMENA??boo cmq,'sorinake47' questo e' il mio id x yahoo meessenger e ne parliamo.Intanto lasciami dare una lezione...una lezione di geografia,forse hai tagliato la lezione di scuola nella prima media: I ZINGARI hanno emmigrato alcune centinaia di anni fa dall'India, nell'Est dell'Europa(Ucraina,Romania,Ungheria,Bulgaria..),quindi per la tua conoscenza noi siamo LATINI..!!! :|:|

n° 4
Biby venerdì, 23 marzo 2007

Bucarest

Ciao rossana mi farebbe piacere di incontrarti visto che ne sai tante dell mio paese a fare una conversazione tu del mio paese e io sul tuo ......che ne dici ...sarei contenta ....ah ah non dimenticare a scrivere su qualche altro articolo la belezza su le ragazze rumene...visto che x te sono tutte prostitute... guarda anche il latto positivo delle cose xke nella vita se non si cresce si resta piccoli.....e prima di giudicare il mio paese guarda il tuo visto che 6 una che sa fare il suo lavoro .......stammi bene ciao ciao

n° 3
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