Controllo utente in corso...

Summer university: l'Europa sta diventando piccola

Strepitosamente Summer University. L'Europa che diventa sempre più piccola

di Verena Gioia 28 giugno 2007

Le Summer University sono un'occasione fantastica per entrare in contatto con studenti che provengono da oltre 30 stati europei,
imparare un una lingua straniera, conoscere la cultura locale. Se vi sembra impossibile allora vi sbagliate: dal 1988 l'Aegee organizza questi corsi, all'inizio vi partecipavano solo 11 città, nel 2001 sono state 93.
L'Aegee è un'organizzazione a livello internazionale che garantisce la qualità di questi corsi.

La giornata tipo durante una Summer University prevede il corso di lingua o di cultura locale la mattina, visite culturali il pomeriggio e divertimento la sera. Non crediate che sia la solita vacanza studio: il prezzo è troppo basso (al massimo 100 Euro) e l'accoglienza è quella riservata agli amici e non ai turisti da spennare. Nel 2001 le summer university sono state di quattro tipi: i corsi di lingua impartiti da studenti, i corsi di lingua plus offerti da insegnati professionisti, i summer events dove si "insegnano" aspetti particolari della cultura locale (per esempio il corso di trekking organizzato dall'Aegee Bratislava), le travelling summer university, la vacanza itineranti: in due settimane si sono visitate e conosciute tre, quattro città differenti.
L'organizzazione è stata in mano alle "antenne" locali di Aegee, ogni anno, la città che vuole partecipare organizza in modo del tutto autonomo il programma che vorrà offrire ai suoi ospiti, il servizio è garantito dai numerosi volontari, le spese si coprono attraverso la quota di partecipazione ed il denaro guadagnato durante eventi organizzati precedentemente ed ipotetici sponsor.

Lo scopo di tanto affanno è garantire due settimane perfettamente organizzate che permettano agli studenti ospitati di entrare davvero in contatto con la cultura del luogo, di conoscere e rimanere affascinati da usanze e tradizioni differenti, di fare amicizia con più persone possibili e tornare a casa con la sensazione di aver vissuto un'esperienza appagante. Il tutto sempre in un'ottica europea nel pieno rispetto per le differenze locali e con grande entusiasmo verso le differenze culturali.

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a Summer university: l'Europa sta diventando piccola...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori