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Londra: come trovare lavoro, casa, scuola

La Grande Mela d'Europa è una città multietnica, accogliente, facile da vivere perchè fornisce alloggi e lavoro in quantità ed è priva di quella burocrazia che in Italia appesantisce anche la più semplice delle procedure. Fa sempre gola e, quando si avvicina l'estate, diventa la meta di instancabili giovani che decidono di darsi da fare per imparare o migliorare il loro inglese lavorando direttamente sul posto. Ma come bisogna prepararsi a questa esperienza? A chi ci si rivolge?

di Marta Ferrucci 11 novembre 2008
Per "mollare tutto" e partire basta un biglietto di andata, qualche soldo per sopravvivere i primi giorni e... nient'altro! Nel giro di pochi giorni, se saprete muovervi nel modo giusto, troverete casa e un lavoro che vi permetterà, oltre a mantenervi, anche di pagarvi una scuola di inglese (cercate compagni d'avventura? andate sul forum London trip!).

TROVARE ALLOGGIO A LONDRA NON E' DIFFICILE, anche se i prezzi non sono bassissimi. Più vi allontanerete dal centro e maggiori saranno le opportunità di trovare una stanza in affitto ad un costo ragionevole (intorno alle 50 sterline a settimana) . Considerate che, nella zona centrale, non ne troverete a meno di 2 milioni al mese !

Per cercare l'alloggio che fa per voi dovrete comprare i "giornali delle pulci" locali, cioè The Evening Standard , Loot, il famosissimo "portaportese "di londra, che è anche cartaceo (di colore rosa, costa 1,5 pound), esce il lunedì con tutti gli annunci per trovare lavoro (job) e per trovare una sistemazione in stanze, appartamenti, ostelli o presso college, oppure il TNT che esce gratuitamente nelle edicole ogni lunedì.
A chi arriva a Londra senza contatti consiglio di recarsi subito all'Earl's Court dove si trovano sempre stanze di hotel studenteschi ed, eventualmente, cercare qualcosa d'altro nei giorni seguenti.

A parte le prime difficoltà iniziali nella ricerca dell'alloggio e del lavoro, l'Inghilterra è un paese molto "facile" da vivere, con una burocrazia ridotta "all'osso" che snellisce un'infinità di procedure. Per aprire un conto in banca, ad esempio, basta comunicare i propri dati e vi verrà recapitata una lettera all'indirizzo indicato. Oppure potete presentarvi allo sportello con un cliente della banca che attesta la vostra identità, ma in genere se lavorate sarà il datore di lavoro a garantire per voi, in quanto versa il vostro stipendio direttamente sul vostro conto.
Non c'è la carta di identità con conseguente obbligo di portarla con se' (come in Italia) e non c'è neppure l'obbligo di portare con se' la patente quando si guida. Scordatevi le certificazioni bollate o autenticate, i certificati di residenza o cittadinanza e altre obbligazioni analoghe tipicamente italiane.

Agenzia si o no?
Fare da soli è possibile ma bisogna avere tempo per organizzarsi e cercare sia l'occupazione che l'alloggio. Se è proprio il tempo che vi manca oppure non conoscete abbastanza bene l'inglese per muovervi autonomamente l'agenzia può essere una soluzione valida.

Se decidete di partire per Londra potete farlo appoggiandovi ad un'agenzia già dall'Italia, oppure andare all'avventura sperando di trovare un'impiego direttamente sul posto. Affidarsi ad un'agenzia costa circa £250.000 ed i risultati non sono garantiti; arrangiarsi da soli significa trovarsi un'alloggio a Londra ed iniziare subito a cercare un'occupazione rivolgendosi agli uffici di collocamento della City. I Job Centre sono molto efficenti, assolutamente gratuiti e presenti in ogni quartiere di Londra.
Nella zona centrale della città trovate CATCH 22 - 199 Victoria Street, London SW1E 5 NE - tel. 0171-821 1133 da dove potete orientarvi anche per chiedere informazioni sulle agenzie più vicine a casa vostra. Un'altro ufficio di collocamento si trova al 1-3 Denmark Street - London WC1 - tel. 0044-171-853 3253, specializzato in lavori a breve termine e saltuari .

Che tipi di lavoro si trovano?
Il lavoro a Londra non manca, il problema sta nel saper parlare l'inglese o meno. Se avete una conoscenza discreta dell'inglese e siete una ragazza, potrete trovare facilmente lavoro come cameriera, barista, o negli alberghi a servire colazioni e rassettare le stanze (ben 4.50 Sterline all'ora). Per i ragazzi è un po' più difficile trovare questo tipo di occupazioni e spesso l'unico lavoro è quello del lavapiatti o aiuto bar.
Si può cercare lavoro anche presso i negozi Benetton (ti assumono anche se parli solo italiano), tuttavia quì la paga è pittosto bassa. I ristoranti italiani, invece, assumono personale italiano se la gestione è italiana.

Alcune agenzie interinali inglesi: Work Thing, Wide Eyes, Head Hunter, Manpower, Reed, Catering Recruitment and Consultancy, Bar Zone

Da quando è stata introdotta la legislazione per il mercato unico (1992), i cittadini degli stati dello Spazio Economico Europeo godono di libertà di movimento all’interno di tale area. Ciò si traduce in una notevole semplificazione delle legislazioni riguardo ai documenti necessari.
Come prova d’identità è sufficiente essere in possesso di un Passaporto e/o di una Carta d’Identità validi. Per quanto riguarda la residenza non è necessario alcun documento particolare; tuttavia, se si decide di stabilirsi nel Regno Unito, si può confermare il proprio diritto alla residenza contattando il Home Office (ma la cosa non è obbligatoria). Il permesso di residenza diventa essenziale solo qualora si avesse intenzione di fare domanda per la cittadinanza Inglese.

Per guidare è necessario essere in possesso della patente italiana o internazionale. Se ci si reca nel Regno Unito con il proprio automezzo, bisognerà accertarsi che la propria assicurazione copra i sinistri all’estero e di essere provvisti della Carta Verde. I cartelli stradali sono conformi agli standard internazionali ma, se si avessero dei dubbi, ci si può sempre procurare una copia del Codice Stradale (Highway Code) presso le edicole o le librerie. La cintura di sicurezza è obbligatoria sia sui sedili anteriori che posteriori.

Per lavorare nel Regno Unito non è necessario fare domanda per un permesso di lavoro, eccetto che nell'Isola di Man. Se si è disoccupati si ha il diritto di restare nel paese con l’intento di trovare lavoro per un periodo di sei mesi, dopo i quali è comunque possibile restare a condizione di dimostrare la volontà di trovare un’occupazione.

Sanità
Prima di partire, se pensi di fermarti meno di tre mesi, devi andare dal tuo medico della U.S.L. e farti rilasciare un certificato che ti darà diritto al medico gratis anche in Inghilterra. Per sceglierlo basta andare in una farmacia e scegliere tra i nomi della lista. Se lavori avrai diritto alle cure sanitarie gratuite e ad avere il tuo medico generico personale sia per visite mediche normali che specializzate. Non pagherai gli esami di sangue e urina e altre medicine, neppure il ticket come in Italia. Inoltre le risposte agli esami clinici saranno recapitate direttamente al tuo medico curante.

LA STORIA DI CHI HA VISSUTO QUESTA ESPERIENZA
Simona studia Lettere e Filosofie all'Università La Sapienza di Roma e, nel 1999, ha deciso di concedersi qualche mese per migliorare il suo inglese e vivere un'esperienza all'estero. A Londra ci è arrivata nell'estate del '99 e ci è rimasta fino al Natale dello stesso anno. Quì per lei era tutto nuovo, non conosceva nessuno, non aveva appoggi ne si era rivolta ad alcuna agenzia, ciononostante è stato piuttosto semplice muoversi, anche per lei che possedeva una conoscenza scolastica della lingua inglese.

Come prima sistemazione ha scelto un'ostello, la soluzione più immediata ed economica, e da quì si è mossa per cercare una stanza in una casa privata ed un primo lavoro.
Quanto ci ha messo a trovare il primo impiego? "Una settimana, è stata la cosa più facile", mi spiega Simona; "a Londra c'è un fortissimo ricambio di personale in ogni attività e così, se entri in qualsiasi negozio e compili il form con i tuoi dati, dopo pochissimo tempo vieni contattato". Il suo primo lavoro è stato come cameriera presso un pub, lavoro per il quale veniva retribuita 4.50 Pound l'ora. Dopo un mese è stata assunta da un ristorante dove la paga era migliore e, sopratutto, nel quale riusciva ad "arrotondare" con le mance. Ma non si è accontentata ed ha cambiato lavoro altre due volte: è entrata in un video shop e poi in un supermercato dove, ormai con un pò di esperienza di lavoro ed una buona conoscenza dell'inglese, arrivava a guadagnare 6 Pound l'ora.

Ma cosa si riesce a fare con uno stipendio di questo tipo a Londra? Simona ci pagava l'affitto della sua stanza, ci mangiava e riusciva anche a pagarsi la scuola di inglese grazie alla quale, alla fine della sua permanenza, è riuscita ad ottenere il First Certificate.

Inutile dire che lei è rimasta entusiasta di questa esperienza, tanto da volerla ripetere. Mi spiega che la città è vivibilissima, l'assistenza sanitaria è ottima per tutti, la rete di trasporti è efficente anche se un po cara, ma questo Simona l'ha risolto comprandosi una bicicletta e pedalando su e giù per tutta Londra. Mi racconta che tutte le strade sono pianeggianti ed hanno una corsia preferenziale per i ciclisti, così è piacevolissimo spostarsi, anche quando il tempo non è dei migliori.
Ma il suo entusiasmo per l'inghilterra è proseguito anche una volta tornata a Roma, quando ha ricevuto una graditissima sorpresa dall'amministrazione britannica. La legge inglese, infatti, prevede che se rimani in Inghilterra per un periodo inferiore ai 12 mesi, durante il quale hai lavorato in regola iscritto alla National Insurance (cosa semplicissima da fare), ti vengano rimborsate le tasse che il tuo datore di lavoro ha versato per te. E così Simona, dopo qualche mese dal suo ritorno in patria, si è vista recapitare una somma niente male.

Link utili
RAGAZZI ALLA PARI vivere infamiglia in cambio di qualche lavoretto, AU PAIR SOLUTIONS specifico per l'Inghilterra, AMBASCIATA BRITANNICA IN ITALIA ottimo sito pieno di informazioni utili da consultare prima di partire, STUDIARE E LAVORARE IN EUROPA sito del Centro Risorse Nazionale per l'Orientamento. Tutto ciò che c'è da sapere per vivere e studiare in un altro paese CEE, VIVERELONDRA sito amatoriale con tanti consigli utili

A Londra con Zingarate:
- la guida di Londra su Zingarate
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Commenti

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jonathan Gironi lunedì, 15 agosto 2011

Attenzione!

Informazioni purtroppo non realistiche e fuorvianti. Sembra che l'articolo sia stato scritto 20 anni fa. Non è così facile vivere e trovare lavoro a Londra nel 2011. Ci sono vissuto per 5 anni (dal 2006 al 2011) e la situazione è molto peggiorata.

n° 362
Gloria domenica, 3 luglio 2011

Esperienze, speranze e lavoro.

Leggendo l'articolo sopra ero tutta esaltata e speranzosa, mi sono leggermente depressa scendendo e leggendo invece i vostri commenti. Sicuramente avete ragione, il tutto è descritto in modo molto idilliaco e poco realistico, perlomeno guardando alla situazione economica attuale dell'Europa. Leggendo alcune delle esperienze dei ragazzi che hanno scritto qui, Londra non sembra proprio la mecca dello "studente squattrinato", come viene invece descritta in quest'articolo.

Da quello che mi è sembrato di capire dai vostri utili racconti, qualche speranza di trovare lavoro c'è, lavoro che però richiede una ricerca non proprio di due/tre giorni e sempre tanta fatica e sudore. Qualcuno ha reso bene l'idea con l'espressione "piegare la schiena". Forse è proprio questo il succo: per tutti noi desiderosi di partire, dobbiamo armarci di pazienza, preparararci al duro lavoro, metterci nell'ottica che non avremo "la pappa pronta". Armarci di speranza, sì, ma non di illusioni, che è ben diverso.
Questo è quello che mi è sembrato di capire leggendo le esperienze londinesi reali di ragazzi e ragazze qui su studenti.it e in giro per la rete. Grazie a tutti quelli che hanno condiviso le proprie storie, mille volte più utili di articoli ingenui e irreali come questo, con tutto il rispetto per chi l'ha scritto.

n° 361
gunglaga venerdì, 5 agosto 2011

R: Esperienze, speranze e lavoro.

ciao ragazzi io voglio cambiare vita. voglio andarmene dal italia e fari una nuova vita in inghilterra volevo dei consiglio seri. grazie.

fefo91 domenica, 7 agosto 2011

R: R: Esperienze, speranze e lavoro.

avrei proprio voglia di fare sta pazzia...

Andrea giovedì, 30 giugno 2011

Ma quale facile????

Ciao a tutti,

diffidate da questi articoli scritti per "i polli" perchè vivere a Londra non è assolutamente facile, come non è facile trovare un lavoro decente..si decente perchè con 6/7 pound l'ora non riesci a fare niente, gli affitti sono stra cari, così come i trasporti pubblici, io sono anni che provo a fare il gran salto, ma l'ultima volta in sei mesi c'ho rimesso 7mila euro, più quello che ho guadagnato lavorando prima da lavapiatti, poi come corriere espresso.

State attenti partite solo se avete qualcuno che vi aiuta parenti o amici già sul posto altrimenti tornerete a casa con il portafogli vuoto e i vostri sogni sbiaditi come non mai.

PS per regolarizzarsi e lavorare a Londra occorre avere il National Insurance Number altrimenti nessuno vi assumerà, e la procedura per avere questo documento è lunga un mese (circa).

n° 360
fabio lunedì, 4 luglio 2011

R: Ma quale facile????

ma che minchia state dicendo?? prima di tutto, ogni esperienza è personale, questa è la cosa piu importante da ricordare, poi, io c'ho messo esattamente 1 settimana ad avere il national insurance number, 3 giorni a trovare ottima casa qualità/prezzo ( che non me la sognavo di trovare nè al centro di roma o centro milano per fare esempio, e mi trovo in zona centrale) e 1 giorno per il conto in banca. Il lavoro? ma ragazzi, ma siamo in inghilterra, mi sembra ovvio che la cosa più importante di tutte è l'inglese, se lo parlate male potete fare solo lavapiatti o baristi o camerieri al limite o qualsiasi lavoro dove non si debba parlare quasi per niente o basta, invece se lo parlate discretamente bene ci sono innumerevoli opportunità a londra. il vero problema di queste risposte e forum è che ci si dimentica che niente è uguale per tutti, dipende moltissimo da come vi muovete, dove andate, il vostro inglese, la vostra volontà nel fare le cose, i contatti che vi create, le opportunità che riuscite a cogliere al volo, questa è la base vera per trovare lavoro dovunque siete.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx lunedì, 9 gennaio 2012

R: R: Ma quale facile????

Io credo che debba esserci sopratutto buona volontà nell affrontare le cose,sarà sicuramente nn molto facile andare a vivere a Londra ma è anche vero che se nn si prova non lo si saprà mai il come poteva andare.concordo nel saper parlare l inglese ma è anche vero che ci stanno dawero tanti italiani lì,è pieno di pizzerie e ristoranti italiani,anche al mercato del portobello a notting hill ci sono negoz,dove lavorano italiani...sono stata a Londra due volte qualke anno fà,io parlicchio l inglese ma nn lo sò a livello parlato,ma l inglese lo impara bene chi nn lo sà e fà pratica direttamente stando a stretto contatto con gli inglesi,così com'è successo ai miei amici che si sono trasferiti a londra un anno e mezzo fà,nn parlavano una parola d'inglese a sentirli adesso lo parlano meglio di chi lo ha studiato x anni...in bocca al lupo a tutti coloro che decideranno di trasferirsi lì...l essere umano può far tutto basta solo che lo voglia veramente...

vivi lunedì, 4 luglio 2011

R: Ma quale facile????

salve ragazzi nel vedere i vostri commenti mi sento un pò demoralizzata..xò ormai biglietti e casa sn stati presi qndi devo partire...volevo sapere per chi sta già da un pò a londra, info riguardo agevolazioni per universitari in qualsiasi campo(mezzi pubblici, etc.pur di risparmiare).io arrivo ad agosto e resto solo un mese, vorrei trovare lavoro ma da cm dite non è molto facile.quindi in caso il lavoro non si trovi secondo voi cn 700 euro posso vivere un mese? whitechapel, tra zona 1 e 2..vicinissima a brick lane è zona dove ho trovato casa conoscete?

Camilla venerdì, 22 luglio 2011

R: R: Ma quale facile????

Ciao vivi,
anche io sarò a londra ad agosto. Ma non riesco ancora a trovare una sistemazione.. tu come hai fatto???

mori lunedì, 4 luglio 2011

R: R: Ma quale facile????

> "pò" "xò" "sn" "qndi" "cm"

...noi a vedere il tuo di commento ci sentiamo demoralizzati e non solo un po'...

marco lunedì, 4 luglio 2011

R: R: R: Ma quale facile????

certo il suo commento e veramente deludente oramai su internet incombe la moda di persone fallite e depresse come lei ke fanno fenomeni solo perchè nella vita reale nn sono nulla fare delle abbreviazioni nn può essere materia di presa in giro anzi gente come lei dovrebbe essere chiusa in 4 mura sigillate siete una vergogna...

vivi lunedì, 4 luglio 2011

R: R: R: Ma quale facile????

la mia tastiera ha dei problemi e molto spesso omette delle lettere ma ovviamente non penso che questo preclude la possibilità di essere risposta...

ANdrea giovedì, 30 giugno 2011

Studente

Concordo con Elisa. Io ho vissuto 6 mesi a Londra, e 6 mesi sono stati appena necessari per integrarmi. Il lavoro non è assolutamente facile da trovare - beh se si esclude il lava piatti.Se uno pero' ha esperienza come cameriere e un inglese discreto/buono ha già più possibilità.Io ho cercato lavoro per un mese, e la concorrenza (spt di altri italiani!) è forte e un mese, a Londra, di tasca propria...costa!:-)
Gli alloggi inoltre sono carissimi, e vale un po la legge che chi prima arriva, trova.
La burocrazia sarà anche snellita rispetto alla nostra, ma prima che fossi in regola con tutto quello che serviva c'é voluto.
Concludo, come esperienza mi è servita molto, ma facile non è proprio il termine con cui la descriverei.

n° 359
Elisa giovedì, 30 giugno 2011

agosto...

cio ragazzi!
nn voglio scoraggiare nessuno xkè x ognuno può essere diverso,xò io sono a londra da aprile e nn è così facile trovare lavoro come si pensi...almeno con le proprie forze.se poi vi appoggiate ad agenzie a pagamento nn lo so,ma anche con quelle nn ne avete la certezza xkè tutto dipende dal vostro livello d'inglese (lo dovete saper parlare benino e capire!siamo in UK quindi è indispensabile!).io lavoro come cameriera e io ed altri come me che lavorano nel campo della ristorazione,andremo in ferie ad agosto xkè mi hanno detto che la città si svuota...vanno tutti in vacanza...quindi ristoranti chiusi=meno lavoro...pensateci!magari spostate di un mese la vostra partenza!poi x carità se avete solo quel mese,pazienza magari concentratevi solo sulla scuola d'inglese e divertitevi!cmq...qui è un altro mondo pieno di mille sorprese!good luck!

n° 358
nina mercoledì, 6 luglio 2011

R: agosto...

Quali mille sorprese? Mi hai incuriosito proprio....

Laura giovedì, 30 giugno 2011

R: agosto...

dolcezza, sei carinissima ad averci dato questa notizia!
io sono una cantante e porterò con me la mia pianista, credi che possano esserci (per divertimento ed elemosina a questo punto!)locali a cui interessa musica dal vivo?
Grazieeee

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