Il trasferimento verso un altro ateneo
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La Controguida
all'università è realizzata da
In Italia
e' prevista la possibilità per gli studenti di muoversi liberamente
da una nazione all'altra per motivi di studio ed e' anche teoricamente
prevista la possibilita' di trasferirsi da un Ateneo all'altro dello stesso
paese. Nella realta' dei fatti questi trasferimenti stanno diventando
sempre piu ardui e complicati rispetto a quelli effettuati nel quadro
del programma Socrates.
IL RUOLO DEI REGOLAMENTI INTERNI
Attualmente, infatti, la possibilita' di trasferirsi dipende concretamente
dai vari regolamenti interni che ogni Università ha deciso di adottare
in materia. Il trasferimento è in primo luogo condizionato dall'accetazione
del regolamento dell'Università di origine da parte di quella ospitante.
SE L'UNIVERSITA' RIFIUTA IL TRASFERIMENTO
Questo significa che si può ottenere un trasferimento solo se l'Universita'
che dovrebbe ricevere lo studente lo accetta. Naturalmente l'Universita'
non puo' opporre un rifiuto senza una motivazione ben precisa. E la motivazione
che spesso viene data è quella della mancanza di spazio e la necessità
di non incrementare il numero degli studenti iscritti alla facoltà.
Ovviamente questa motivazione deve essere accettata solamente se si tratta
di una facoltà a numero chiuso. E' diritto degli studenti infatti
chiedere ed ottenere il trasferimento senza dover passare di nuovo la
selezione.
QUANDO C'E' IL TEST D'AMMISSIONE
Molte Università ingiustificatamente impongono il test d'ammissione
agli studenti richiedenti il trasferimento al solo scopo di scoraggiare
gli eventuali interessati. In realtà questa pratica è legittima
solo se si proviene da Università private non riconosciute.
SE VIENI
DA UN ATENEO PRIVATO
Spesso le Universita' hanno nel loro regolamento interno una norma che
impedisce il riconoscimento ai fini dei trasferimenti degli esami sostenuti
presso un'Università privata e quindi anche del test di ammissione.
Purtroppo non c'è modo di risolvere il problema se non quello di
accettare di perdere totalmente il lavoro che si è fatto fino a
quel momento.
A CHI RIVOLGERSI IN CASO DI PROBLEMI
In tutti gli altri casi non esiste un motivo valido che giustifichi un
rifiuto del trasferimento. Per risolvere i problemi assurdi posti dalle
segreterie studenti spesso basta rivolgersi al Preside della facoltà
ricevente o al professore che si occupa della commissione che prende in
esame tutti i trasferimenti richiesti per accedere alla facoltà.
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