I rapporti di lavoro part time
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è una creazione della Redazione
E' un contratto di lavoro (a tempo determinato o indeterminato) che
si differenzia solo per l'orario prestato che è inferiore a quello "normale"
(che è in genere di 40 ore settimanali).
Nel contratto a tempo parziale (P.T.) la quantità di orario prestata e
la sua distribuzione devono essere indicati per iscritto. Tutti
i lavoratori con esclusione per gli operai agricoli possono usufruire
di un contratto di lavoro part-time. I lavoratori occupati a tempo
parziale con un orario non superiore alle 20 ore settimanali possono
continuare ad essere iscritti alle liste di collocamento.
Esistono tre diversi tipi di part-time:
-Part-time orizzontale: si lavora tutti i giorni della settimana
(mattina o pomeriggio) con un orario ridotto rispetto a quello contrattuale
(es. 4 ore al giorno per 5 giorni alla setti-mana).
-Part-time verticale: si lavora per alcuni giorni nella settimana
con un orario ridotto o normale (es. lunedì, mercoledì e venerdì)
-Part-time ciclico: si lavora alcune settimane nel mese o per alcuni
mesi dell'anno, ad esempio le prime tre settimane dei primi quattro mesi
dell'anno, oppure, come nelle aziende dolciarie, 6/8 mesi all'anno per
le "stagioni".
La retribuzione è proporzionale al numero di ore svolte. Un lavoratore
part-time può instaurare più rapporti di lavoro fino al raggiungimento dell'orario
pieno previsto dai Contratti nazionali di lavoro.
Ciò vuol dire che se l'orario pieno previsto dai contratti nazionali
di lavoro è di 40 ore potete fare al massimo due part-time da 20
ore ciascuno. |
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