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Roma, 26 ottobre, aggiornamento da Cinzia Maggio, studentessa de La Sapienza "Valle Giulia insieme alle facoltà di tutta Italia, è scesa in piazza il 25 ottobre invadendo le strade di Roma, accerchiando i centri del potere. Dopo aver percorso via Cavour, Fori Imperiali, superata piazza Venezia, all'altezza di largo Argentina un gruppo di studenti è riuscito a penetrare fino a piazza Monte Citorio; mentre il corteo avanzava, un altro gruppo in piazza S. Andrea della Valle, in modo pacifico con mani alzate e volto scoperto, ha invaso le altre vie intorno al parlamento. Arrivati a Piazza Navona il corteo si è separato, raggiungendo i luoghi simbolo della politica, circondando Monte Citorio. Quando alle 17:00 un gruppo di studenti ha cominciato a defluire verso Via del Corso per tornare alla Sapienza ordinatamente, all'altezza di piazza Colonna alcuni celerini hanno caricato senza alcuna motivazione i manifestanti: sotto i colpi dei manganelli sono caduti feriti due ragazzi. Alla parola "vergogna" una seconda carica ha assalito i dimostranti, i turisti e gli ignari passanti,che si sono dovuti nascondere fin dentro i negozi della galleria intitolata Alberto Sordi. Ben quattro le ambulanze intervenute per soccorrere i feriti, che confermano la brutalità dell'ingiustificato atto.
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