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Il servizio civile

Da cosa nasce e come funziona il servizio civile sostitutivo del servizio militare

di Unione degli Universitari 25 giugno 2007

La disciplina dell'obiezione di coscienza e del servizio civile degli obiettori è regolamentata dalla legge 230 dell'8 luglio 1998.

La domanda
La prassi attuale per svolgere questa tipologia di servizio civile sostitutivo del servizio militare di leva è quella di presentare una domanda al Distretto Militare o alla Capitaneria di Porto di competenza, con firma autenticata (per informazioni più approfondite rivolgersi presso gli Informagiovani, presso ARCI Servizio Civile o presso le associazioni degli obiettori come gli altri enti convenzionati). La domanda va presentata entro il 31 dicembre dell'anno precedente quello in cui si vuole fare il servizio. La legge 230/98 ha introdotto il criterio del silenzio/assenso e quindi passati 6 mesi dalla presentazione della domanda, se non sono arrivate comunicazioni in merito, la domanda si intende accolta.

L'assegnazione
E' utile che la segnalazione nominativa da parte dell'ente sia concordata prima di fare la domanda. A decorrere dal 1 gennaio 2000 i tempi massimi di attesa per essere assegnati in servizio da quando si è fatto domanda sono fra i 9 e i 12 mesi oppure 9 da quando è cessato il titolo al rinvio. Il mancato rispetto di tali tempi comporta il congedo. Agli studenti ai quali mancano solo quattro esami e la tesi al completamento degli studi è concesso il beneficio di svolgere sia il servizio civile che quello militare nelle vicinanze della sede universitaria e qualora l'assegnazione fosse diversa può essere richiesto il trasferimento.

Posizione rispetto al Servizio Militare
La legge 230/98 non svincola il servizio civile dall'obiezione di coscienza e non rende paritario il servizio civile con quello militare, anche se con l'abolizione del servizio militare obbligatorio (che riguarda i nostri fratelli minori) e con l'introduzione del Servizio Civile Nazionale le cose cominciano a muoversi.

Farlo all'estero
La legge 230/98 prevede per la prima volta in modo legale la possibilità di svolgimento del servizio civile degli obiettori all'estero, attraverso la definizione di un contingente numerico annuale definito dall'Ufficio stesso.
In teoria le legge fissava anche la formazione obbligatoria degli obiettori e dei responsabili degli enti, ma al momento non se ne sa niente, tranne le solite iniziative autogestite di alcuni enti.

ATTENZIONE!!
Essendo la normativa sul servizio civile spesso da personalizzare alle esigenze specifiche e in via di attuazione, vi consigliamo vivamente di verificare tutte le informazioni presso ARCI Servizio Civile, sede nazionale, Via Monti di Pietralata, 16 00157 Roma
Tel. 06-4173.4392 fax 06-4179.6224
www.arciserviziocivile.it

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