L'UDU aveva chiesto la sospensiva del numero programmato in tre corsi di laurea (due a Parma ed uno a Roma), richiesta considerata legittima e quindi accolta dai giudici di Parma e Roma.
Una politica dei ricorsi resa necessaria dall'aumento esponenziale dei corsi a numero chiuso che, corsi che negli ultimi 5 anni sono cresciuti del 330%, passando dai 242 del 2001 ai 1060 del 2006.
Su un totale di 3100 Corsi di Laurea in tutte le università italiane, quelli a numero programmato sono ormai più di un terzo. Di questi ben 578 riguardano Corsi di Laurea di primo livello. Nel solo biennio, che va dal 2004 al 2006 i Corsi di Laurea triennale a numero programmato sono passati da 352 a 578 con un aumento rispetto a due anni prima del 64%. I test d'ammissione sono diventati la consuetudine per accedere alla formazione universitaria, compromettendo il futuro di molti giovani che, loro malgrado, restano fuori dalle graduatorie.
L'UDU ha impugnato i bandi decretati dalle Università e considerati illegittimi ovvero tutti quelli non esplicitamente previsti dalla legge 264/99; lo ha fatto per garantire il diritto e la libertà per tutte e per tutti di raggiungere i più alti gradi della formazione.
Per marzo
si attende il giudizio del TAR del Lazio sul ricorso collettivo che riguarda centinaia di altri corsi.
Per visualizzare le ordinanze:
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Parma
www.giustizia-amministrativa.it/ordinanze/PR_200700013_OS.doc
www.giustiziaamministrativa.it/ordinanze/PR_200700012_OS.doc
- Roma
www.giustizia-amministrativa.it/ordinanze/RM_200700034_OS.doc
andate a studiare!!!!
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